
Torino – Linea Metro 2: i primi passi concreti. Partono i primi 11 cantieri: le novità
Primi passi concreti verso la costruzione della seconda linea della metropolitana. A partire dai prossimi giorni prenderanno infatti il via i primi cantieri legati al progetto della Linea 2. Si tratta di una fase preliminare dedicata al monitoraggio ambientale, necessaria per analizzare le condizioni del sottosuolo e dell’ambiente urbano prima dell’avvio dell’opera vera e propria.
In questa fase saranno attivati undici cantieri temporanei distribuiti in diversi punti della città. Tra le aree interessate figurano corso Vittorio Emanuele II all’angolo con via Nizza, via Saluzzo, via Teofilo Rossi di Montelera, una zona di piazza Carlo Alberto, via Carlo Pedrotti, corso Novara, via Saorgio, via Fossata, via Bologna all’incrocio con via Sempione e l’area ferroviaria di Rebaudengo. Il primo intervento partirà in via Pacini 46/A. Ogni cantiere resterà attivo per circa una settimana, salvo eventuali ritardi dovuti a problemi tecnici o al maltempo.
Le attività previste saranno limitate e non comporteranno scavi profondi o modifiche permanenti alla viabilità. Le zone di lavoro verranno delimitate con recinzioni dotate di pannelli informativi e, quando possibile, saranno garantiti i passaggi pedonali e l’accesso alle abitazioni e alle attività commerciali. L’obiettivo è ridurre al minimo i disagi per residenti e negozianti.
Questi interventi serviranno a raccogliere i dati di base prima dell’inizio dei lavori più complessi. Verranno effettuati piccoli fori nel terreno per analizzare le caratteristiche del sottosuolo e valutare la situazione iniziale. Successivamente partirà una seconda fase di controlli ambientali che riguarderà vari aspetti, tra cui la qualità dell’aria, i livelli di rumore e le vibrazioni nelle zone coinvolte dal progetto.
Nel frattempo prosegue anche l’iter amministrativo. Ad aprile dovrebbe essere pubblicata la gara per le opere civili del primo tratto della linea, con l’obiettivo di assegnare i lavori entro l’autunno e aprire i cantieri principali tra circa un anno. Il primo segmento finanziato collegherà Rebaudengo e Porta Nuova con circa 7,7 chilometri di tracciato e dieci stazioni, con entrata in funzione prevista nel 2033.
Per completare l’intero progetto mancano però ancora circa 2,2 miliardi di euro: 450 milioni per il tratto Porta Nuova–Politecnico e circa 1,8 miliardi per l’estensione verso Mirafiori Sud. Al momento restano invece sospesi i prolungamenti verso Torino Sud e San Mauro. Anche l’andamento della situazione internazionale, in particolare il costo dell’energia, viene monitorato perché potrebbe influenzare i costi dei lavori futuri.