
Torino – Omicidio via Verolengo. La moglie scriveva: ” Non lascerei mai mio marito, lo amo troppo troppo”. Arrestata col nuovo compagno
Omicidio di Mikel Rroku, 55enne di origine albanese trovato morto nella sua abitazione di via Verolengo lo scorso 6 luglio. All’alba del 6 ottobre i carabinieri hanno arrestato la moglie, 47 anni, e il suo attuale compagno, 52 anni. Entrambi sono accusati di omicidio premeditato e sono stati condotti in carcere in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare.
Il corpo dell’uomo era stato scoperto nell’appartamento al secondo piano di una palazzina di edilizia popolare gestita da Atc. A far scattare l’allarme erano stati alcuni vicini, insospettiti dal forte odore proveniente dall’alloggio. Quando i soccorritori sono entrati, il cadavere era già in avanzato stato di decomposizione. Gli esami medico-legali hanno successivamente evidenziato una grave lesione alla testa, compatibile con un colpo inferto utilizzando un oggetto contundente.
Le indagini sono state condotte dai carabinieri del Comando provinciale di Torino sotto il coordinamento della Procura e della pm Lea Lamonaca. Gli investigatori hanno ricostruito i rapporti tra la vittima e la moglie, arrivando a concentrare i sospetti sulla donna e sul nuovo partner.
A rendere ancora più significativo il quadro è un vecchio messaggio pubblicato dalla moglie sui social, risalente a circa cinque anni fa, quando descriveva il rapporto con il marito in termini molto affettuosi: «Ho un marito fantastico lo adoro non lo lascerei mai per niente al mondo e per nessuno al mondo lo amo troppo troppo troppo….». In un altro post aveva scritto: «Amo solo lui per sempre mio marito…».
Secondo l’accusa, però, nel frattempo la relazione sarebbe cambiata e la donna avrebbe iniziato una nuova storia. Rroku, pizzaiolo, è stato trovato senza vita sul pavimento di casa, con una grave ferita alla testa e sangue ormai secco. Ora saranno gli accertamenti giudiziari a chiarire il ruolo dei due arrestati e la dinamica dell’omicidio.