
Torino – OSS, approvato l’Odg della consigliera Debora Biglia: «La scuola deve portare più vicino al lavoro». Le novità
Torino – OSS, approvato l’Odg della consigliera Debora Biglia: «La scuola deve portare più vicino al lavoro». Le novità
Via libera del Consiglio regionale all’ordine del giorno sui percorsi per la qualifica di Operatore Socio Sanitario. «Le strutture cercano personale e abbiamo giovani che stanno già studiando per lavorare nell’assistenza: mettiamo in collegamento queste due esigenze» Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato l’Ordine del giorno n. 694, presentato dalla consigliera regionale Debora Biglia, per favorire un percorso più diretto verso la qualifica di Operatore Socio Sanitario (OSS) per gli studenti degli istituti professionali che frequentano l’indirizzo “Servizi per la sanità e l’assistenza sociale”.
«Partiamo da un dato molto semplice: le RSA e le strutture socio-assistenziali hanno bisogno di personale e, contemporaneamente, nelle nostre scuole ci sono ragazzi che stanno già studiando per costruire il proprio futuro proprio in questo settore. Dobbiamo fare in modo che questi due mondi si incontrino prima e meglio», dichiara Biglia. L’ordine del giorno impegna la Regione ad avviare un confronto con il sistema scolastico per individuare modalità che consentano di valorizzare maggiormente, nel percorso verso la qualifica OSS, le competenze e i crediti già acquisiti dagli studenti durante gli anni di scuola.
«Non si tratta di abbassare il livello della formazione o di prevedere automatismi – sottolinea Biglia – ma esattamente del contrario: riconoscere ciò che i ragazzi hanno già imparato e costruire un percorso serio che permetta loro di completare la preparazione necessaria senza inutili sovrapposizioni». Un’esigenza emersa con particolare forza dall’Istituto Andriano, dove da tempo la dirigente Gado e il corpo docente hanno sollecitato un passo avanti in questa direzione.
«A loro va il mio ringraziamento, perché questa proposta nasce dall’ascolto di chi vive quotidianamente la scuola e conosce le aspettative dei ragazzi. Ringrazio anche l’assessore Daniela Cameroni e i suoi uffici per la disponibilità dimostrata a lavorare concretamente su questa possibilità».
Per Biglia, l’approvazione dell’ordine del giorno deve ora tradursi rapidamente in un percorso operativo. «In altre realtà esperienze di raccordo tra scuola e formazione professionale sono già state avviate. Il Piemonte può fare altrettanto e può farlo bene. Abbiamo un bisogno reale di professionalità, abbiamo giovani che chiedono opportunità di lavoro e abbiamo scuole pronte a fare la propria parte».
«L’ordine del giorno approvato è quindi soltanto il primo passo. Il risultato vero sarà arrivare a un programma concreto che accompagni i ragazzi dalla scuola alla qualifica e dalla qualifica al lavoro. Meno distanza tra formazione e occupazione significa dare una risposta alle strutture, ma soprattutto garantire un futuro ai nostri giovani.»