
Torino ricorda il piccolo Niccolò, travolto in bici in corso Regina – Una “ciclabile umana” di 300 persone: “Basta morti in strada”
Torino ha ricordato Niccolò, il bambino di sette anni morto dopo essere stato investito mentre andava in bicicletta a scuola insieme al padre.
Per commemorarlo e richiamare l’attenzione sulla sicurezza stradale, circa 300 persone hanno partecipato a una «ciclabile umana», un’iniziativa nata con lo slogan «Basta morti in strada».
L’incidente è avvenuto nel controviale di corso Regina Margherita, nei pressi del civico 63. Il piccolo è stato travolto da una Chevrolet Matiz mentre si spostava in bici. Dopo l’impatto è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Regina Margherita, dove i medici lo hanno sottoposto a un delicato e lungo intervento chirurgico. Nonostante le cure, le gravi lesioni riportate nell’incidente si sono rivelate fatali nel pomeriggio.
Nel frattempo, la polizia locale ha sequestrato sia la bicicletta del bambino sia l’automobile coinvolta, avviando le indagini necessarie per chiarire con precisione come si sia verificato lo scontro.
La tragedia ha inoltre riportato l’attenzione sulle condizioni delle piste ciclabili di Torino. La Fiab ha sottolineato in particolare i problemi legati ai controviali di corso Regina Margherita, considerati poco protetti rispetto al traffico automobilistico.
“Chiediamo alle istituzioni interventi concreti a tutela di chi si sposta in bicicletta o a piedi”. L’obiettivo dei partecipanti è sensibilizzare sul tema della sicurezza stradale ed evitare che episodi simili possano ripetersi in futuro.