
Torino – Semifinali di Coppa Italia di Volley Femminile tra l’entusiasmo del pubblico di Torino: Conegliano vince su Novara e Scandicci la spunta su Chieri.
Conegliano archivia la semifinale con Novara con un netto 3-0, Scandicci firma invece l’impresa, al termine di una battaglia, senza esclusione di colpi, durata cinque set contro Chieri.
Saranno dunque le venete a contendere a Scandicci la Coppa Italia Frecciarossa 2026, nella finale in programma domenica alle ore 15, evento sold out.
Un atto conclusivo inedito a livello nazionale ma che ha un sapore internazionale, perché è la riedizione della finale del Mondiale per Club, disputata lo scorso dicembre.
Le due semifinali, andate in scena all’Inalpi Arena di Torino, hanno inaugurato nel migliore dei modi le Finali di Coppa Italia Frecciarossa, evento organizzato dalla Lega Volley Femminile con il patrocinio della Regione Piemonte e della Città di Torino ed il supporto della FIPAV Piemonte.
Il colpo d’occhio sugli spalti è stato straordinario: 12.327 spettatori hanno riempito l’arena, polverizzando il precedente primato per una semifinale e facendo segnare il quarto miglior dato di sempre nella storia della Serie A femminile, con la possibilità concreta di un nuovo record nella giornata conclusiva.
Nella prima semifinale Conegliano ha imposto la propria superiorità contro l’Igor Gorgonzola Novara, gestendo il match con solidità e grande organizzazione difensiva. Le campionesse in carica, di Daniele Santarelli, dopo qualche iniziale passaggio a vuoto, hanno preso progressivamente il controllo del gioco, neutralizzando le iniziative delle piemontesi.
Tolok, autrice di 24 punti, è stata l’unica a trovare continuità offensiva tra le fila novaresi, mentre dall’altra parte Haak (15) e Gabi hanno guidato l’attacco delle pantere gialloblù. Proprio la brasiliana, eletta MVP, ha chiuso con 14 punti e numeri eccellenti in ricezione. Determinante anche il contributo di Chirichella al centro e di una straordinaria De Gennaro, protagonista di una prestazione difensiva che ha esaltato il pubblico torinese.
L’avvio è equilibrato, con Novara capace di portarsi avanti nella fase centrale del primo set grazie a Tolok. La reazione di Conegliano non tarda ad arrivare: le pantere ribaltano il punteggio nel finale e chiudono 25-23. Nel secondo parziale le venete alzano il ritmo sin dai primi scambi, costruendo un vantaggio importante grazie alla solidità difensiva ed al lavoro delle centrali, fino al 25-20 firmato da Fahr. Nel terzo set Conegliano parte forte, amministra il margine e respinge il tentativo di rimonta avversario, con Gabi decisiva nel finale per il 25-21 che vale la qualificazione.
L’intervallo è stato animato dall’esibizione di Rose Villain, cantautrice milanese, prima che il palcoscenico fosse tutto per la seconda semifinale, un confronto vibrante e ricco di colpi di scena tra Savino Del Bene Scandicci e Reale Mutua Fenera Chieri ’76. Spinte da un tifo calorosissimo, le collinari padrone di casa hanno tenuto testa alle campionesse del mondo, costringendo la formazione di Marco Gaspari al tie-break. A fare la differenza nel set decisivo è stata la maggiore freschezza delle toscane, che hanno chiuso sul 15-8 trascinate da una incontenibile Skinner, ex della sfida, MVP con 21 punti. Antropova e Németh hanno chiuso da migliori realizzatrici con 25 punti ciascuna, mentre la regia di Ognjenovic ha garantito equilibrio e varietà all’attacco di Scandicci. Per Chieri, preziosi i contributi di Kunzler e Nervini, decisive a tratti nel corso del match.
Il primo set è un continuo botta e risposta, con Scandicci più lucida nei momenti chiave e capace di chiudere 25-22. Chieri reagisce nel secondo parziale, prende un margine iniziale e, trascinata da Kunzler e Németh, riequilibra il conto dei set. La risposta toscana è immediata: nel terzo set Scandicci scappa via e controlla fino al 25-20. Il quarto parziale è il più combattuto: Nervini e Kunzler tengono in partita le piemontesi, che nel finale trovano l’allungo decisivo e trascinano la sfida al tie-break. Nel set che vale l’accesso alla finale, però, è Scandicci a partire meglio e a chiudere con autorità, sigillando la vittoria con un ace di Ribechi.
Toccante prima delle due partite, il minuto di raccoglimento, seguito da un lungo e sincero applauso, per la scomparsa di Luciano Gaspari, padre del commissario tecnico di Conegliano, ex arbitro e figura di spicco della pallavolo italiana.
Domenica alle 15, in diretta su Rai 2, Conegliano e Scandicci si giocheranno il trofeo in una finale che promette grande spettacolo ed intensità.
Foto Rubin – Zani / LVF