Torino – Stellantis, la situazione paradossale: la “500” è ferma a Mirafiori, mentre in Algeria ha un successo straordinario. Il caso

16/11/2024

Stellantis, la situazione paradossale: la “500” è ferma a Mirafiori, mentre in Algeria ha un successo straordinario

Il gruppo automobilistico Stellantis sta vivendo una situazione contraddittoria riguardo alla produzione e alla domanda della Fiat 500. A Mirafiori, lo stabilimento torinese dove si produce la versione elettrica della 500, la produzione è rallentata, con numerose interruzioni e ricorso alla cassa integrazione, a causa della scarsa richiesta del modello. Al contrario, in Algeria, la variante ibrida della 500 sta registrando un successo straordinario, tanto da costringere il gruppo a interrompere temporaneamente l’accettazione di nuovi ordini.

La Fiat 500 elettrica, prodotta nello stabilimento italiano, non riesce a decollare in termini di vendite. Questo ha portato a frequenti pause nella produzione e alla necessità di sospendere parte delle attività, evidenziando le difficoltà del modello elettrico in un mercato che evidentemente non risponde ancora in modo significativo.

Boom di richieste in Algeria
In netto contrasto, in Algeria la Fiat 500 Hybrid è diventata un vero fenomeno di mercato. Secondo una comunicazione interna di Stellantis Algeria, in soli dieci giorni di novembre il numero di ordini è più che raddoppiato rispetto all’intero mese di ottobre. Questo incremento eccezionale ha spinto l’azienda a sospendere l’accettazione di nuovi ordini, per evitare di non riuscire a soddisfare la domanda.

“Il gruppo automobilistico ha sospeso temporaneamente l’accettazione di nuovi ordini del modello 500 della Fiat – scrive il Corriere della Sera – “a causa di una forte domanda registrata dall’inizio del mese. È quanto si legge in una corrispondenza inviata ieri da Stellantis Algeria alla rete Fiat del paese. «Nell’ambito delle linee guida di novembre, all’inizio del mese vi abbiamo inviato un aggiornamento sulla lista di idoneità all’assegnazione, che è una condizione per prendere un ordine. Negli ultimi giorni abbiamo assistito a un forte aumento del numero di ordini di Fiat 500 che avete preso», si legge nel documento datato 13 novembre. In 10 giorni, aggiunge Stellantis Algérie, «grazie al vostro lavoro, avete registrato più del doppio degli ordini rispetto a tutto ottobre». «Dobbiamo sospendere temporaneamente la presa in carico degli ordini di Fiat 500 a partire da domani», sottolinea inoltre Stellantis, aggiungendo che da oggi dunque «nessun pagamento dei clienti dovrebbe essere accettato e trattenuto in tutta la rete». Tuttavia Stellantis ha informato la propria rete algerina che sarà contattata «a breve» per un via libera alla riattivazione della raccolta ordini per la Fiat 500, con la possibilità di continuare a ricevere le iscrizioni sulla piattaforma di pre-ordine”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Torino – Breast Unit al Martini, Valle: “Dalla Commissione un segnale unanime, ora si arrivi rapidamente al riconoscimento”

Torino – Breast Unit al Martini, Valle: “Dalla Commissione un segnale unanime, ora si arrivi rapidamente al riconoscimento”

Breast Unit al Martini, Valle: “Dalla Commissione un segnale unanime, ora si arrivi rapidamente al riconoscimento” Oggi in Commissione è stata audita l’ASL Città di Torino con l’obiettivo di sollecitare il riconoscimento di Breast Unit per l’unità operativa dell’ospedale Martini, punto di riferimento per la presa in carico del tumore al seno sul territorio torinese. […]

22/06/2026

A Torino arrivano le squadre di ‘mediatori’ per calmare le notti agitate della Movida – Ecco cosa faranno

A Torino arrivano le squadre di ‘mediatori’ per calmare le notti agitate della Movida – Ecco cosa faranno

A Torino arrivano i ‘mediatori’ per calmare le notti agitate della Movida – Ecco cosa faranno Prima serata di attività per gli operatori del “Torino Care Team”. Il progetto si inserisce nel percorso avviato dalla Città con il Piano di Governo della Notte che ha individuato le principali linee di azione per la gestione delle […]

22/06/2026

Torino sarà capitale mondiale degli sport da combattimento: 3 titoli internazionali sotto la Mole – Il grande Evento

Torino sarà capitale mondiale degli sport da combattimento: 3 titoli internazionali sotto la Mole – Il grande Evento

Torino capitale mondiale degli sport da combattimento: 3 titoli internazionali sotto la Mole – L’Evento La settimana più calda per gli sport da combattimento è ufficialmente iniziata. Domenica 28 giugno, la struttura del ONE si trasformerà nell’epicentro europeo del fighting per l’attesissima “Torino Fight Night”. Un evento che ha già registrato il tutto esaurito per […]

22/06/2026

A Torino è caldo record per giugno – La centralina di Caselle sfiora i valori più alti della storia: “E può ancora peggiorare”. La situazione

A Torino è caldo record per giugno – La centralina di Caselle sfiora i valori più alti della storia: “E può ancora peggiorare”. La situazione

Il caldo eccezionale che sta interessando Torino e provincia ha portato le temperature molto vicine ai massimi storici del mese di giugno. Nella giornata di domenica 21 giugno 2026, la stazione meteorologica situata presso l’aeroporto Sandro Pertini di Caselle ha registrato una temperatura massima di 36 gradi, un valore estremamente elevato per il periodo. Il […]

22/06/2026

Il piccolo Einstein continua a stupire: laureato a 15 anni, ora studia l’immortalità. “Voglio creare un super umano”. Chi è  Laurent Simons

Il piccolo Einstein continua a stupire: laureato a 15 anni, ora studia l’immortalità. “Voglio creare un super umano”. Chi è Laurent Simons

Laurent Simons, il giovane prodigio, il “piccolo Einstein del Belgio”, continua a sorprendere il mondo accademico con risultati eccezionali raggiunti in un’età in cui la maggior parte dei coetanei frequenta ancora la scuola superiore. A soli 15 anni ha concluso un dottorato in Fisica quantistica presso l’Università di Anversa, aggiungendo un nuovo capitolo a una […]

22/06/2026

Tasse degli Italiani: il 20% dei soldi versati finisce nelle pensioni – Ecco come vengono utilizzate le imposte

Tasse degli Italiani: il 20% dei soldi versati finisce nelle pensioni – Ecco come vengono utilizzate le imposte

Tasse degli Italiani: un quinto dei soldi versati finisce nelle pensioni  Agenzia delle Entrate mette a disposizione un documento che illustra in modo semplice come vengono impiegate le imposte versate allo Stato. Questo strumento, consultabile nell’area riservata del contribuente, è stato introdotto per rendere più chiaro il legame tra il pagamento delle tasse e il […]

22/06/2026

Il fondatore Nike dona 2 miliardi di dollari per la ricerca contro il cancro – E’ una delle più grandi iniziative filantropiche di sempre

Il fondatore Nike dona 2 miliardi di dollari per la ricerca contro il cancro – E’ una delle più grandi iniziative filantropiche di sempre

Un contributo senza precedenti destinato a cambiare il futuro della ricerca oncologica. Phil Knight, imprenditore noto per aver fondato il colosso dell’abbigliamento sportivo Nike, insieme alla moglie Penny, ha annunciato una donazione di circa 2 miliardi di dollari all’Università della Salute e delle Scienze dell’Oregon. Le risorse saranno destinate al Knight Cancer Institute, centro di […]

21/06/2026

Paura nel Torinese – Giostra bloccata a 30 metri: ragazzi sospesi nel vuoto

Paura nel Torinese – Giostra bloccata a 30 metri: ragazzi sospesi nel vuoto

Attimi di grande paura nella serata di sabato a Villanova Canavese, nel Torinese, durante la manifestazione Villexpo. Una giostra del luna park si è improvvisamente fermata mentre era in funzione, lasciando otto ragazzi bloccati in posizioni pericolose: quattro sono rimasti nelle navicelle inferiori, mentre gli altri quattro si trovavano a circa 30 metri di altezza, […]

21/06/2026

In Ucraina Droni “Terminator” – Per la prima volta una macchina ha deciso da sola di uccidere

In Ucraina Droni “Terminator” – Per la prima volta una macchina ha deciso da sola di uccidere

 Idroni autonomi entrano in guerra: l’IA decide da sola chi colpire. La guerra in Ucraina potrebbe aver segnato un passaggio storico e controverso nell’evoluzione delle tecnologie militari. Secondo quanto dichiarato da Alexander Kokhanovskyy, dirigente di un’azienda specializzata nella produzione di droni, alcuni velivoli dotati di intelligenza artificiale avrebbero operato completamente senza supervisione umana, individuando e […]

21/06/2026