Torino – Tram e autobus più veloci in città: ecco la viabilità del futuro (a partire dai prossimi anni)

07/04/2023

Torino – Tram e autobus più veloci: ecco la viabilità del futuro (a partire dai prossimi anni)

Oltre 700 milioni di lavoriprolungamento della metropolitana con altre 4 stazioni2 linee tramviarie e 30 chilometri di binari in più, 437 nuovi bus ecologici e 70 nuovi tram per altri 380 milioni di investimento. Sono i numeri del trasporto pubblico torinese dei prossimi anni, presentati questa mattina in conferenza stampa dal sindaco Stefano Lo Russo, insieme all’assessora ai Trasporti Chiara Foglietta e dall’amministratore delegato di GTT Serena Lancione.

Servizio più capillareaffidabilità dei passaggi e comfort dei mezzi sono i pilastri della riorganizzazione che, da qui al 2027, si propone di rendere metro, autobus e tram la scelta più facile,oltre che la più sostenibile,  per andare al lavoro, a scuola o all’università e per muoversi all’interno della città, con tempi di attesa massimi di 8 minuti. Cruciali per raggiungere questo obiettivo sono il prolungamento della linea 1 della metropolitana sino a Cascine Vica, il potenziamento del sistema tramviario con nuovi percorsi, l’introduzione del sistema BRT (Bus Rapid Transit) e l’arrivo di nuovi mezzi  (+70% della flotta rinnovata) con una forte crescita di quelli elettrici, più ecologici e silenziosi.

Spiega il Sindaco Stefano Lo Russo“Il trasporto pubblico locale è un tassello fondamentale nella nostra strategia di sviluppo della Città. Qualità del servizio, ammodernamento della flotta e una chiara visione della Torino che vogliamo sono state le basi del lungo e impegnativo lavoro di studio e progettazione di questi mesi che oggi viene presentato e che include una pluralità di azioni che si svilupperanno nei prossimi anni. L’obiettivo è dare alle cittadine e ai cittadini un trasporto pubblico economico, efficiente e sostenibile, con particolare attenzione all’innovazione tecnologica e in linea con le politiche ambientali dell’Agenda 2030. Vogliamo un trasporto pubblico che diventi realmente competitivo con i mezzi  privati e sia fortemente interconnesso e intermodale con il Servizio Ferroviario Metropolitano e la mobilità dolce. Pianificare il trasporto pubblico significa infatti pianificare l’intera Città e sarà proprio l’intreccio del nuovo TPL e degli investimenti che stiamo facendo con la pianificazione urbanistica e con il nuovo piano regolatore la sfida che vogliamo cogliere nei prossimi anni.”

La parola chiave è “rete prioritaria estesa”: una spina dorsale, strutturata sulla metropolitana (l’attuale linea 1 e la futura linea 2) insieme alla rinnovata rete tranviaria, servita da veicoli ad alta capienza e ad alta frequenza, permetterà collegamenti più rapidi in e da tutte le zone della città. Verso di essa convergeranno le diverse linee di collegamento creando una rete che verrà co-progettata tenendo conto delle esigenze dei singoli territori.

Dichiara l’Assessora ai Trasporti Chiara Foglietta: “Torino ha già una importante rete tranviaria, non sfruttata in tutte le sue potenzialità. Abbiamo quindi programmato tutte le possibili estensioni, realizzabili entro i prossimi 5 anni e nel frattempo abbiamo chiesto a Gtt di rimettere in esercizio tutti i tratti di rete tranviaria utilizzabile. Quello che presentiamo oggi è lo scheletro della rete di forza attorno al quale nei prossimi mesi andremo a costruire – insieme alle circoscrizioni e ai territori – le reti di adduzione –  Siamo già pronti però per dare risposte certe a richieste che i territori chiedono a gran forza da tempo: il ripristino della gestione tranviaria della linea 13 in orario serale e nei giorni festivi, il ripristino della gestione tranviaria della linea 10 nei giorni festivi e nei periodi di chiusura delle scuole, il potenziamento della linea 74 diretta al Caat, l’ottimizzazione dei percorsi delle linee che servono l’area della stazione Rebaudengo, il miglioramento dei collegamenti fra Villaretto, Falchera e Mappano e nella zona verso San Mauro, Barca, Bertolla, il potenziamento della linea 66, la riorganizzazione del servizio in zona Parella”.

A ridurre i tempi di attesa concorreranno la priorità semaforica per i mezzi pubblici, per i quali lungo alcuni percorsi saranno dedicate corsie preferenziali e l’installazione di telecamere nei tratti più critici della viabilità cittadina, per evitare code causate da auto in transito o in sosta sugli spazi destinati al passaggio di bus e tram. I nuovi bus saranno più rapidi ma anche più ecologici: grazie anche ai fondi del Pnrr quelli elettrici passeranno dall’11 al 63% del totale con considerevoli vantaggi per la qualità dell’aria in città (-61% di Co2 e -95% di particolato nelle emissioni).

Le prime novità riguarderanno il potenziamento della linea 74 diretta al Caat, l’ottimizzazione dei percorsi delle linee che servono l’area della stazione Rebaudengo, il miglioramento dei collegamenti fra Villaretto, Falchera e Mappano e nella zona verso San Mauro, Barca, Bertolla, il potenziamento della linea 66, la riorganizzazione del servizio in zona Parella.

 

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

A Torino nasce la nuova maxi Biblioteca Centrale: un enorme Polo per la cultura, con 150 mila libri e un ‘Bosco incantato’. Le tempistiche

A Torino nasce la nuova maxi Biblioteca Centrale: un enorme Polo per la cultura, con 150 mila libri e un ‘Bosco incantato’. Le tempistiche

A Torino nasce la nuova Biblioteca Civica Centrale: 150 mila libri e un ‘Bosco incantato’.  GR, Fondazione CRT e Città di Torino insieme per l’avvio del nuovo polo culturale della città, la nuova Biblioteca Civica Centrale in corso di realizzazione nell’ex sede di Torino Esposizioni. Il percorso di collaborazione è stato definito oggi nel corso […]

23/03/2026

Referendum, arrivano i primi Exit Poll – Il ‘No’ è avanti di poco. I risultati

Referendum, arrivano i primi Exit Poll – Il ‘No’ è avanti di poco. I risultati

Dopo la chiusura dei seggi in tutta Italia per il referendum sulla giustizia, iniziano ad arrivare le prime indicazioni sull’esito del voto attraverso gli exit poll. Secondo le rilevazioni realizzate da SWG per La7, il fronte del “No” risulterebbe leggermente in vantaggio rispetto al “Sì”. In particolare, le stime indicano il “No” in una fascia […]

23/03/2026

Torino – Auto letteralmente ‘spolpata’ dai ladri: l’amara scoperta del proprietario. Tutti i pezzi rubati

Torino – Auto letteralmente ‘spolpata’ dai ladri: l’amara scoperta del proprietario. Tutti i pezzi rubati

Amara sorpresa per il proprietario di una Fiat Panda a Torino, che si è trovato davanti a un’auto completamente smontata e privata di numerosi componenti. Il ritrovamento è avvenuto nella mattinata di sabato 21 marzo 2026, all’incrocio tra via Poggio e via Ravizza, dove il veicolo è stato abbandonato dopo essere stato depredato. La vettura, […]

23/03/2026

Torino eccellenza nella ricerca – Guida la rivoluzione microbica: 40mila risorse mappate. Il grande risultato di UniTO

Torino eccellenza nella ricerca – Guida la rivoluzione microbica: 40mila risorse mappate. Il grande risultato di UniTO

Torino eccellenza nella ricerca – Guida la rivoluzione microbica: 40mila risorse mappate L’Università di Torino ha celebrato la conclusione e i traguardi raggiunti con il progetto PNRR SUS – MIRRI.IT (Strengthening the United Science Microorganisms Research Infrastructure Italy). L’iniziativa ha permesso di potenziare l’infrastruttura di ricerca nazionale dedicata alle risorse microbiche, consolidando una rete d’eccellenza […]

23/03/2026

Iveco regge in Borsa: grazie al maxi dividendo dopo la cessione Defence a Leonardo

Iveco regge in Borsa: grazie al maxi dividendo dopo la cessione Defence a Leonardo

In una seduta poco brillante per Piazza Affari, Iveco riesce a mantenersi stabile mentre altri titoli registrano cali. A sostenere il gruppo è soprattutto l’operazione che ha portato alla vendita della divisione Defence a Leonardo, un passaggio strategico che continua ad attirare l’attenzione degli investitori. L’accordo si è concretizzato con l’acquisizione da parte di Leonardo […]

23/03/2026

L’UE lancia EU Inc. per le imprese: una società unica valida in tutta Europa: “Meno burocrazia, costi minimi e più velocità per crescere”

L’UE lancia EU Inc. per le imprese: una società unica valida in tutta Europa: “Meno burocrazia, costi minimi e più velocità per crescere”

Aprire un’azienda in Europa oggi può richiedere molto tempo per la complessità del sistema. Chi vuole operare in più Paesi si trova infatti ad affrontare un mosaico di norme diverse: 27 ordinamenti giuridici, decine di modelli societari e procedure spesso poco compatibili tra loro. È proprio per superare queste difficoltà che la Commissione Europea ha […]

22/03/2026

Apple spende solo un decimo dei concorrenti in Intelligenza Artificiale – E’ una strategia vincente?  Ecco i motivi della scommessa ‘low-cost’

Apple spende solo un decimo dei concorrenti in Intelligenza Artificiale – E’ una strategia vincente? Ecco i motivi della scommessa ‘low-cost’

Negli ultimi anni Apple è stata spesso criticata per il suo ‘ritardo ‘nel campo dell’intelligenza artificiale. Ma quella che sembra una scelta prudente potrebbe nascondere una strategia ben precisa. Mentre colossi come Amazon, Alphabet, Meta e Microsoft investono cifre enormi – fino a centinaia di miliardi di dollari – in data center e sviluppo di […]

22/03/2026

Torino – Si vota per il Referendum costituzionale: 1500 dipendenti comunali coinvolti. Info (e paghe di Presidenti e scrutatori)

Torino – Si vota per il Referendum costituzionale: 1500 dipendenti comunali coinvolti. Info (e paghe di Presidenti e scrutatori)

Torino – Si vota per il Referendum costituzionale: 1500 dipendenti comunali coinvolti. Info (e paghe di Presidenti e scrutatori) Domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 i cittadini italiani sono chiamati alle urne per il referendum popolare confermativo della Legge costituzionale concernente “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”. I […]

22/03/2026

Torino – Al Parco Dora si è chiuso il Ramadan: arrivano in 30 mila. E il traffico in piazza Baldissera va in tilt

Torino – Al Parco Dora si è chiuso il Ramadan: arrivano in 30 mila. E il traffico in piazza Baldissera va in tilt

A Torino si è concluso il Ramadan con una grande partecipazione di fedeli al Parco Dora, dove circa 30 mila persone si sono ritrovate per celebrare l’Eid al-Fitr. La mattina di venerdì 20 marzo ha visto una presenza massiccia di cittadini musulmani, riuniti per un momento di festa e condivisione che ha segnato la fine […]

21/03/2026