
Travaglio derubato – Gli portano via computer e e Tablet, ma lasciano il portafoglio: “Non troveranno nessun segreto”. Cosa è successo
Marco Travaglio è stato protagonista di una spiacevole disavventura mentre era in tournée con il suo spettacolo teatrale. La sera di giovedì 5 febbraio 2026, il giornalista torinese e direttore de Il Fatto Quotidiano si trovava al teatro D’Annunzio di Latina per portare in scena Cornuti e contenti, uno show che mescola ironia, satira politica e attualità. Durante l’evento, andato in scena davanti a una sala completamente esaurita, ignoti sono entrati nel suo camerino e hanno rubato due computer portatili e un tablet lasciati all’interno.
Il camerino, secondo quanto ricostruito, non era stato chiuso a chiave. Sul posto sono intervenuti gli agenti della squadra mobile della polizia di Stato, che hanno escluso l’utilizzo di accessi secondari: il ladro sarebbe quindi passato da un’area controllata – o che avrebbe dovuto esserlo – dal servizio di sicurezza. Nel teatro, inoltre, non è presente alcun sistema di videosorveglianza, elemento che rende più complicate le indagini.
Curiosamente, il portafogli di Travaglio è rimasto dov’era. Sono invece spariti un piccolo borsellino con pochi spiccioli, un tagliaunghie, alcuni documenti personali e persino un cardigan in cachemire. Il giornalista, 61 anni, ha commentato l’accaduto con il consueto sarcasmo: “Non troveranno nessun segreto”. Poi ha aggiunto: “Cosa volevano scoprire? – chiede Travaglio con ironia -. Intanto dovrebbero scoprire la password del pc, che dopo tre tentativi si impalla. E comunque abbiamo già bloccato tutto. Se cercavano dei segreti non troveranno nulla, io nel mio pc non ho nulla, ho solo i miei pezzi e un po’ di roba di archivio mia, tutta roba già edita e nulla di segreto. Se sono riusciti a entrare, ma non so nemmeno quello, possono farsi una cultura, glielo auguro. La sindaca di Latina (Matilde Celentano, ndr) mi ha scritto per rammaricarsi e scusarsi. È un mistero. Vediamo se le indagini portano a qualcosa”.