
Turismo a Torino: è boom di presenze – Ora si punta su soggiorni più lunghi e maggiori incassi: ecco il piano fino al 2030
Torino continua ad attirare visitatori e ora l’obiettivo non è soltanto aumentare gli arrivi, ma fare in modo che chi viene in città rimanga più a lungo e spenda di più. Nel 2025 sono stati registrati oltre 3 milioni di arrivi e più di 8,2 milioni di pernottamenti, un risultato cresciuto del 277% rispetto all’inizio degli anni Duemila. Una crescita che spinge il Comune a cambiare strategia per evitare che l’aumento dei flussi possa trasformarsi in sovraffollamento.
Il nuovo piano di Turismo Torino guarda al 2030 e punta soprattutto sulla qualità dell’offerta. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è aumentare del 40% la spesa media dei turisti, superando anche la soglia dei tre giorni di permanenza. Per riuscirci si punta su famiglie, vacanze più lunghe e proposte capaci di valorizzare aspetti particolari della città.
Tra le idee c’è anche un maggiore rilancio dell’eredità sabauda. I percorsi dedicati alle residenze reali dovrebbero essere ampliati e raccontati in modo più coinvolgente, valorizzando il patrimonio storico legato ai Savoia. L’intenzione è creare itinerari capaci di collegare maggiormente i luoghi storici e attirare visitatori interessati alla storia e alla cultura torinese.
Una parte importante del progetto riguarda inoltre l’innovazione. È prevista l’apertura di un nuovo punto di accoglienza alla Cavallerizza Reale, insieme a un sistema più moderno per raccogliere e analizzare i dati sul turismo. Gli uffici turistici dovrebbero essere dotati di strumenti basati sull’intelligenza artificiale, chatbot e postazioni interattive per aiutare i visitatori a costruire percorsi personalizzati. Maggiore attenzione anche alla comunicazione digitale, con servizi collegati ad app e WhatsApp.
La strategia nasce da un percorso avviato nel 2023 e punta a distribuire i benefici del turismo anche al di fuori del centro. «Il turismo rappresenta un asse di sviluppo strutturale per la nostra città» ha spiegato il sindaco Stefano Lo Russo, che aggiunge: “Con il Pnrr e una programmazione di eventi distribuita lungo tutto l’anno, stiamo reinserendo Torino nei grandi network internazionali. Si tratta di una strategia basata sui numeri e obiettivi precisi, con il fine ambizioso di aumentare la spesa turistica del 40% entro il 2030
Per sostenere il progetto è previsto anche un potenziamento dell’Ufficio del Turismo, con maggiori risorse e una nuova organizzazione.