
US Open, pioggia di multe per i tennisti – Stangata per Sabalenka per aver sfasciato la racchetta. Multato anche Darderi
Al termine dello US Open 2026, disputato a New York, sono stati resi noti i provvedimenti disciplinari adottati durante il torneo. Nelle tre settimane di competizione, comprese le qualificazioni, sono stati sanzionati 17 giocatori, per un totale di 112.500 dollari. Le somme dovute verranno sottratte direttamente dai premi conquistati dagli atleti in base ai risultati ottenuti.
La sanzione più elevata ha riguardato l’argentina Luisina Giovannini, costretta a pagare 20.000 dollari, pari al 60% del premio ricevuto. La giocatrice si era ritirata dopo appena 17 minuti dalla sfida contro Lucia Bronzetti, quando il punteggio era già sullo 0-5 nel primo set. Tra le altre multe più consistenti figurano quella da 10.000 dollari inflitta a Corentin Moutet per una violazione relativa all’abbigliamento, alla quale si sono aggiunti altri 5.000 dollari per aver danneggiato la racchetta. Terence Atmane e Jaime Faria sono stati invece sanzionati con 7.500 dollari per comportamenti e linguaggio inappropriati.
Anche l’italiano Luciano Darderi è finito nel registro delle sanzioni. Il tennista ha ricevuto due multe da 5.000 dollari: una per aver danneggiato la racchetta e un’altra per aver pronunciato un’espressione offensiva udibile durante il match. Una sanzione dello stesso importo ha colpito Belinda Bencic e Arthur Fery per condotta antisportiva e imprecazioni, mentre Arthur Fils, Francisco Cerundolo e Dalibor Svrcina sono stati puniti per aver danneggiato le proprie attrezzature.
Le sanzioni non sono mancate nemmeno nella finale femminile. Aryna Sabalenka, sconfitta da Elena Rybakina, ha ricevuto una multa di 7.500 dollari per aver rotto la racchetta durante il match. Altri cinque giocatori hanno infine ricevuto sanzioni più contenute, pari a 2.500 dollari, per violazioni del codice di condotta.