Auto blocca tram, Appendino attacca: “Centro storico non è fatto per le auto”

06/10/2018

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Serve soluzione strutturale per decongestionare il traffico tutelando il patrimonio storico, il commercio e i servizi pubblici"

Intervento deciso di Chiara Appendino dopo l’episodio di ieri in corso Vinzaglio, quando un Suv  parcheggiato in prossimità dei binari del tram, all’angolo con corso Vittorio Emanuele, ha causato il blocco forzato di diversi mezzi Gtt.
Ritardi, proteste, decine di passeggeri si sono anche mobilitati per spostare il mezzo senza riuscirci. Insomma il caos, in un’area del centro non interessata oggi dalla Ztl ma dove il traffico limitato  sarà esteso secondo il piano dell’Amministrazione pentastellata.

I disagi di ieri hanno spinto Appendino a ribadire la posizione del Comune sull’argomento, con parole piuttosto decise:

“Quanti di voi sanno che una grandissima parte dei ritardi dei mezzi pubblici sono dovuti ad auto parcheggiate senza nessun criterio?” – esordisce la sindaca, sul suo profilo facebook, passando poi alla vicenda dell’auto che ha bloccato i tram.
“L’inciviltà del conducente del mezzo è costata a lui una multa salata da parte della Polizia Municipale intervenuta ma centinaia di cittadini hanno “pagato” con ritardi e deviazioni sul percorso, oltre al lavoro extra degli operatori dell’azienda che si sono dovuti concentrare sulla gestione del blocco dei mezzi”.

Quindi il chiaro messaggio di Appendino:

Torno a ripeterlo: il centro storico di Torino non è fatto per le automobili. Mi dispiace se qualcuno non sarà d’accordo ma di questo ne siamo profondamente convinti e la nuova proposta di ZTL va esattamente in questa direzione. Serve una soluzione strutturale per decongestionare il traffico in centro tutelando la vivibilità degli spazi, il patrimonio storico-architettonico, l’accessibilità al commercio e l’efficienza del servizio pubblico.
Per troppo tempo – come è accaduto su diversi temi – questo problema è stato semplicemente ignorato. Noi lo stiamo affrontando. Come? Nuova ZTL che limiti il cosiddetto “traffico parassita”
Revisione della rete GTT con passaggi più frequenti, Nuove tariffe che diminuiscono i costi per chi usa i mezzi più frequentemente, Nuove piste e percorsi ciclabili (es. tratto tra Porta Susa e Porta Nuova)
Anticipo una delle principali obiezioni che arriverà -prosegue Appendino – “Basterebbe che ci fossero i vigili a multare.No, non basterebbe. I controlli sono importanti, per carità, ma devono appunto rimanere “controlli” nell’ambito di un contesto sostenibile.
Il controllo interviene su quella che dovrebbe essere l’eccezione, mentre invece oggi questi fenomeni sono sempre di più una regola. E, sia chiaro, questo avviene in Centro come nel resto della Città. Il Centro Storico è un patrimonio di tutta la Comunità. È dovere di tutte e tutti tutelarlo e limitare il traffico in centro è uno degli interventi più urgenti che, dopo anni di attesa, stiamo portando a termine”.

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