Sanità – Altri 12,5 milioni di euro per gli Extra Lea, ma è polemica in Regione “Soldi insufficienti per i prossimi anni”

24/10/2019

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Obiettivo: garantire l’effettiva copertura delle prestazioni

Riordinare il sistema ereditato degli Extralea con 12,5 milioni di euro in più sul 2019 (totale 67 milioni), spostati dal 2020, per garantire l’effettiva copertura delle prestazioni. Un milione nel capitolo a supporto della nuova delega all’infanzia, con il nostro primo bilancio di previsione nel 2020”.

Così l’assessora regionale Chiara Caucino (Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità) ha evidenziato le novità più importanti presenti nell’Assestamento di Bilancio. Esecutivo e maggioranza hanno chiarito che si è trattato del rimaneggiamento del bilancio della precedente Giunta, in attesa di poter esprimere più compiutamente le nuove linee politiche con i documenti finanziari dal 2020. Tra le altre l’intento è quello di estendere il modello Extralea adottato a Torino a tutta il territorio regionale e creare un call center per assistere genitori e bambini nel primo anno di vita, anche come prevenzione per i maltrattamenti ai minori.

Questo nella seduta odierna della prima Commissione, presieduta da Carlo Riva Vercellotti, convocata per discutere la parte di Assestamento dedicata alle deleghe di Caucino.

Di diverso avviso le opposizioni. Secondo Monica Canalis (Pd) “la destra ha già iniziato a tagliare gli assegni di cura per i non autosufficienti. Il precedente Esecutivo, con il presidente Chiamparino e il vicepresidente Reschigna, metteva 57 milioni nel 2020 più 15 per estendere gli assegni di cura fuori Torino. Invece l’attuale Giunta mette 55 milioni nel 2020 e 50 nel 2021”.

Francesca Frediani (M5s) ha lamentato “forte preoccupazione per l’entità delle risorse per gli Extralea e per la poca chiarezza sulla disponibilità e le intenzioni della Giunta di centrodestra”. Frediani ha anche espresso “perplessità sull’utilizzo del milione di euro dedicato all’infanzia, per istituire un non meglio precisato call center”.

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