Istat – Fiducia delle imprese ai minimi. In netto calo anche quella di consumatori e famiglie

22/12/2018

Fiducia delle imprese, dei consumatori e delle famiglie ai minimi. Non sono certamente positivi i dati diffusi dall’Istat nel mese di dicembre: la fiducia dei consumatori scende di oltre un punto in un mese, da 114,7 a 113,1, mentre scende inesorabilmente al 99,8  la fiducia delle imprese, un dato significativo: l’ultima volta che l’indice si è spinto al di sotto di quota cento è stato nel dicembre di due anni fa.

Il Sole 24 Ore analizza una situazione preoccupante, dove i crolli di borsa, l’ impennata dello spread e i timori di uno scontro frontale con Bruxelles non hanno certamente aiutato. E gli ultimi ‘aggiustamenti’ con l’Europa in cui è stata scongiurata l’apertura di una procedura di infrazione per deficit eccessivo sono arrivati troppo tardi per influire sulle rilevazioni.
Per questo motivo, tutte le singole componenti del clima di fiducia dei consumatori sono in peggioramento. Dati Istat: il clima economico passa da 131,5 a 129,4, il clima personale scende da 108,9 a 107,0, il clima corrente diminuisce da 111,5 a 110,0 e il clima futuro cala da 118,7 a 116.

Per quanto riguarda le imprese, l’indice di fiducia diminuisce in tutti i settori tranne quelli commercio al dettaglio, in cui cresce da 102,1 a 104,8.

Spiega Il Sole 24 Ore, quotidiano specializzato in economia e finanza: “Un altro dato non brillante è in arrivo dal commercio estero, che sui mercati extra-Ue a novembre resta al palo, limitando il progresso su base annua allo 0,5%. Il balzo degli Stati Uniti (+15,9%) basta appena per compensare i bruschi cali realizzati altrove, in particolare verso la Svizzera e la Turchia, quest’ultima in calo del 24,8%, peggiorando mese dopo mese le proprie performance dopo la forte svalutazione estiva della moneta locale. Ancora in calo la Russia (-8,8%) mentre perde quasi 18 punti l’area Mercosur in America Latina. Dall’inizio dell’anno la crescita dei mercati extra-Ue è pari al 2,4%, in forte riduzione rispetto alla crescita dell’8,2% dello scorso anno”.

Infine il surplus commerciale a novembre 2018 è stimato a +3.355 milioni, in calo rispetto a +4.626 milioni di novembre 2017. Dall’inizio del 2018 diminuisce infine l’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici che passa da +62.408 milioni per il 2017 a +61.486 milioni per il 2018.

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