Torino – Segregate e costrette a prostituirsi, arrestati gli aguzzini

13/07/2020

Eseguite due misure cautelari dagli agenti del Commissariato Dora Vanchiglia

Lo scorso 8 luglio personale del Commissariato “Dora Vanchiglia”, a seguito di una articolata indagine, ha eseguito due misure cautelari per sfruttamento della prostituzione, sequestro di persona ed estorsione.

Nell’agosto del 2019, gli agenti del commissariato, sensibilizzati da un progetto di vicinanza ai problemi del quartiere, sviluppano una notizia inerente lo sfruttamento della prostituzione ai danni di tre ragazze di nazionalità marocchina da parte di una coppia di loro connazionali i quali, oltre ad obbligarle al meretricio, pretende tutti i proventi dell’attività.

Con il passare del tempo, le angherie dell’A.I. (classe 89) e della A.H. (classe 92) si sarebbero aggravate in quanto le vittime: sarebbero anche state private della loro libertà personale venendo rinchiuse nell’appartamento in cui erano obbligate a prostituirsi. I clienti, dopo aver pattuito la prestazione desiderata direttamente con gli sfruttatori ed aver pagato ad essi il servizio, venivano indirizzati nell’abitazione di Corso Moncalieri per consumare quanto stabilito.

Quando le ragazze iniziano a manifestare la volontà di volersi sottrarre al controllo degli aguzzini, vengono minacciate di vedere diffuse anche nel Paese di origine, video ed immagini inerenti il meretricio.

Dopo una prima denuncia dei fatti, alle minacce si aggiungono anche le aggressioni. Infatti, la coppia di sfruttatori malmena e deruba di una collanina d’oro, nonché del passaporto, una delle ragazze, per impedirle di tornare nel proprio paese, minacciandola di ulteriori conseguenze, le quali si manifestano nella pubblicazione, tramite uno dei principali social network, e l’invio a parenti e amici, di video della vittima in atteggiamenti intimi con uno dei clienti.

Dalle intercettazioni telefoniche emerge un modus operandi teso a soggiogare le donne utilizzando metodologie ricattatorie ed estorsive basate sulla divulgazione di immagini nel Paese di origine, in modo da compromettere definitivamente la propria reputazione.

Nell’ambito dello stesso procedimento si acclara anche l’alterazione di stato di uno dei figli della sfruttatrice, dichiarato fraudolentemente figlio di diverso padre per ottenere il permesso di soggiorno, motivo per cui veniva denunciata per alterazione di stato.

L’Autorità Giudiziaria ha avallato in pieno le richieste fatte dagli investigatori concordando su tutto il piano accusatorio, riconoscendo la misura cautelare della custodia in carcere per lo sfruttatore nonché l’obbligo di presentazione alla P.G. per la sua compagna, concorrente nei reati di sfruttamento della prostituzione, sequestro di persona ed estorsione.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Torino – Infermieri in fuga dai reparti: in Piemonte ne mancano 7mila. E’allarme

Torino – Infermieri in fuga dai reparti: in Piemonte ne mancano 7mila. E’allarme

In Piemonte la carenza di infermieri ha assunto dimensioni critiche: secondo Agenas mancano all’appello circa settemila professionisti, segno di un equilibrio ormai fragile tra chi lascia il lavoro e chi entra nel sistema. Se spesso si parla della diminuzione dei medici di famiglia o dei pediatri, il problema degli infermieri — pilastro operativo della sanità […]

05/02/2025

Scontri a Torino – Escono dal carcere due arrestati. Ai domiciliari il 22enne accusato dell’aggressione al poliziotto. Ira Salvini: “Vergogna”

Scontri a Torino – Escono dal carcere due arrestati. Ai domiciliari il 22enne accusato dell’aggressione al poliziotto. Ira Salvini: “Vergogna”

Dopo gli scontri avvenuti a Torino il 31 gennaio al termine della manifestazione contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna, il giudice per le indagini preliminari ha disposto la scarcerazione di due dei tre arrestati, accusati di resistenza a pubblico ufficiale, sono stati rimessi in libertà con obbligo di firma. Resta invece agli arresti domiciliari […]

04/02/2026

Torino – Duro attacco di Lo Russo al ministro Piantedosi dopo la guerriglia: “Lo Stato deve saper prevenire quando il rischio è noto. Così si tutela il diritto di manifestare”

Torino – Duro attacco di Lo Russo al ministro Piantedosi dopo la guerriglia: “Lo Stato deve saper prevenire quando il rischio è noto. Così si tutela il diritto di manifestare”

Torino – Duro attacco di Lo Russo al ministro Piantedosi dopo la guerriglia Dopo gli scontri avvenuti durante il corteo legato al centro sociale Askatasuna, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo è intervenuto con toni duri in Consiglio comunale, chiamando in causa direttamente il Viminale e il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Al centro del […]

03/02/2026

Torino – Grave incidente sulla Torino-Pinerolo: auto sfonda il guardrail: paura per il conducente

Torino – Grave incidente sulla Torino-Pinerolo: auto sfonda il guardrail: paura per il conducente

Momenti di forte paura nella mattinata di lunedì 2 febbraio 2026 lungo il raccordo autostradale Torino-Pinerolo, nei pressi dello svincolo di Candiolo, situato nel territorio comunale di Orbassano. Un’auto, una Dacia Duster diretta verso Pinerolo, ha improvvisamente perso il controllo, ha divelto il guardrail e una rete di protezione, finendo fuori strada. Il veicolo si […]

02/02/2026

Torino – Poliziotto aggredito, arrestato uno dei presunti aggressori. Ha 22 anni, cosa rischia

Torino – Poliziotto aggredito, arrestato uno dei presunti aggressori. Ha 22 anni, cosa rischia

Un ragazzo di 22 anni, originario della provincia di Grosseto, è stato arrestato con l’accusa di aver preso parte alla brutale aggressione contro Alessandro Calista, agente di 29 anni del reparto mobile di Padova, ferito durante i disordini scoppiati sabato 31 gennaio a Torino. Gli scontri sono avvenuti nel corso del corteo di protesta contro […]

02/02/2026

Torino – Poliziotto circondato e picchiato al corteo Askatasuna. Bombe carte e fiamme. Sei feriti, aggredita troupe RAI

Torino – Poliziotto circondato e picchiato al corteo Askatasuna. Bombe carte e fiamme. Sei feriti, aggredita troupe RAI

A Torino migliaia di persone sono scese in strada per manifestare contro lo sgombero dello storico centro sociale Askatasuna, attivo per quasi trent’anni prima della chiusura avvenuta a fine 2025. La mobilitazione, inizialmente pacifica, ha visto la partecipazione di un numero molto elevato di persone: per gli organizzatori si è trattato di decine di migliaia […]

01/02/2026

Torino – Guerriglia in corso Regina al corteo di Askatasuna: bombe carta, fuochi d’artificio e idranti. Cosa sta succedendo

Torino – Guerriglia in corso Regina al corteo di Askatasuna: bombe carta, fuochi d’artificio e idranti. Cosa sta succedendo

A Torino si sta svolgendo una manifestazione contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna di corso Regina Margherita e contro l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni. Secondo le prime stime, in strada sono presenti circa 20 mila persone, arrivate non solo da varie città italiane ma anche dall’estero, in particolare dalla Francia. Il clima è apparso […]

31/01/2026

Vergogna a Torino –  Insegue una 92enne nell’androne di casa. La fa cadere e la rapina: incastrato dalle telecamere

Vergogna a Torino – Insegue una 92enne nell’androne di casa. La fa cadere e la rapina: incastrato dalle telecamere

Una donna di 92 anni è stata vittima di una rapina particolarmente brutale. L’anziana stava rientrando a casa dopo una normale uscita al mercato rionale di San Salvario, quando, intorno all’ora di pranzo, è stata presa di mira da un uomo di 57 anni, privo di fissa dimora. I fatti risalgono allo scorso novembre, ma […]

29/01/2026

Orrore nel Torinese – Colpisce la madre con una pistola sparachiodi. E’ in fin di vita

Orrore nel Torinese – Colpisce la madre con una pistola sparachiodi. E’ in fin di vita

Intorno alle 3 del mattino, all’interno di un’azienda agricola a conduzione familiare in strada Torino 90, a Caselle Torinese, un uomo avrebbe aggredito la madre colpendola ripetutamente, con ogni probabilità utilizzando una pistola sparachiodi impiegata per l’abbattimento del bestiame. Subito dopo l’aggressione, sarebbe stato lo stesso figlio a contattare il numero di emergenza 112 per […]

24/01/2026