
Torino -Stop agli esperimenti sui macachi: il Consiglio di Stato ribalta sentenza Tar “Storica vittoria”
Per la Lega anti-vivisezione si tratta di una “storica vittoria”.
Il Consiglio di Stato che ha ribaltato la sentenza del Tar del maggio scorso e “ha dato ragione nuovamente alla Lav ordinando, dopo quella del gennaio scorso, una seconda sospensione del famigerato esperimento sui macachi dell’università di Torino in corso presso l’università di Parma” nell’ambito del progetto europeo ‘Light-Up’.
Soddisfazione per la Lega Anti vivisezione che commenta in una nota: “questa importante pronuncia finalmente fa chiarezza oltre il ‘muro di gomma’ che difende un progetto sperimentale in cui emergono sempre di più requisiti mancanti, incongruenze e insufficienti valutazioni di parte”, e “ristabilisce la prevalenza dell’interesse alla protezione degli animali, degni di tutela”.
“Il supremo organo della giustizia amministrativa – aggiunge la Lav – ha disposto che gli esperimenti vengano immediatamente interrotti, richiedendo un dovuto ‘approfondimento scientifico analitico e motivato’ da parte di un ente terzo che dovrà confrontarsi con le parti: una grande novità rispetto al passato e quello che Lav chiede da sempre, perché non è più possibile accettare che la ricerca non risponda alle leggi e che il ministero della Salute dia autorizzazioni-fotocopia senza verifiche preventive”.
La Lav conclude:
“le indebite pressioni mediatiche pervenute nelle ore immediatamente precedenti la pronuncia giudiziaria da parte del fronte pro sperimentazione animale” e definisce “scandaloso il tentativo della senatrice Cattaneo di influenzare la decisione della Commissione giudicante” e “nell’attesa dell’udienza finale di merito, rinnova la richiesta al ministro della Salute, Roberto Speranza, di revocare l’autorizzazione a questo esperimento”, così ha dichiarato Gianluca Felicetti, presidente Lav. “Confermiamo – ha concluso – la volontà di accogliere i macachi in un centro di recupero specializzato in primati”.