Covid in Piemonte “A questo ritmo nessun sistema sanitario al mondo può reggere, obiettivo curare a domicilio”

03/11/2020

È importante contenere il numero di ricoveri, perché l’elemento più critico dell’attuale fase pandemica è “il fatto che con questo incremento nessun sistema sanitario al mondo, non dico il Piemonte, può reggere”. Per questo, ha spiegato l’assessore alla Sanità Luigi Icardi nel corso della sua informativa in Consiglio regionale, “dobbiamo cercare di curare a domicilio tutti coloro per i quali è possibile”. La seduta si è svolta in videoconferenza con la presidenza di Stefano Allasia.

“Si fanno molti ricoveri – ha detto l’assessore – e i tecnici ritengono che molti casi potrebbero però essere trattati a domicilio. Il Veneto ha addirittura fatto un’ordinanza in questo senso: noi abbiamo l’accordo integrativo con i medici”. Come esempio da seguire, Icardi ha citato quello di Ovada (Al) dove “il progetto Covid-Home prevede che all’accesso al pronto soccorso si facciano approfonditi esami e chi può viene rimandato a casa, quindi seguito dalla medicina territoriale e dalle Usca. “In questo modo si è registrato una diminuzione dei ricoveri del 50 per cento”. Oggi “Sulla base delle curve di contagio e delle proiezioni a sette giorni, in Piemonte emerge che ogni 100 sintomatici in più si devono attendere entro pochi giorni 16 ricoveri ordinari, e ogni 100 ricoveri ordinari ce ne sono 16 in terapia intensiva”.

Sempre in quest’ottica l’assessore ha ricordato appunto che “il 13 maggio è stato siglato l’accordo con i medici di medicina generale, che ha moltiplicato capillarmente la possibilità di intercettare il virus sul territorio. Abbiamo messo diversi milioni su questo contratto integrativo”.

Il carico degli ospedali alla data di ieri ha fatto registrare “3187 posti occupati per il Covid su una disponibilità di 5580. L’incremento nelle TI è lineare. Non si sta assistendo a un incremento rapido, ma a una costanza di aumento. Tuttavia con questi numeri nessun sistema sanitario al mondo può dare una risposta certa per lungo tempo”. Icardi ha anche spiegato che rispetto alla prima ondata, oggi abbiamo pressione sui posti ordinari e meno su quelli di terapia intensiva.

“L’andamento dei ricoveri ordinari mostra incremento dal 16 agosto. Sino a quel punto eravamo a 2 posti letto occupati. Nel periodo estivo i casi erano in maggioranza importati (il 59 percento), cioè avvenuti altrove. Dal 14 settembre è ricominciato l’aumento esponenziale”.

Icardi, nel corso della sua informativa, ha anche ripercorso nel dettaglio tutte le iniziative intraprese dalla Regione Piemonte per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, a partire dal febbraio scorso. Ha rifiutato le critiche che accusano la Sanità piemontese di navigare a vista, descrivendo in modo dettagliato le decisioni prese e le direttive impartite alle Asl, chiarendo anche come i protocolli prevedano particolareggiatamente le azioni da intraprendere secondo i parametri registrati e i report settimanali che tutte le Regioni inviano al Ministero.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Torino – Infermieri in fuga dai reparti: in Piemonte ne mancano 7mila. E’allarme

Torino – Infermieri in fuga dai reparti: in Piemonte ne mancano 7mila. E’allarme

In Piemonte la carenza di infermieri ha assunto dimensioni critiche: secondo Agenas mancano all’appello circa settemila professionisti, segno di un equilibrio ormai fragile tra chi lascia il lavoro e chi entra nel sistema. Se spesso si parla della diminuzione dei medici di famiglia o dei pediatri, il problema degli infermieri — pilastro operativo della sanità […]

05/02/2025

Scontri a Torino – Escono dal carcere due arrestati. Ai domiciliari il 22enne accusato dell’aggressione al poliziotto. Ira Salvini: “Vergogna”

Scontri a Torino – Escono dal carcere due arrestati. Ai domiciliari il 22enne accusato dell’aggressione al poliziotto. Ira Salvini: “Vergogna”

Dopo gli scontri avvenuti a Torino il 31 gennaio al termine della manifestazione contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna, il giudice per le indagini preliminari ha disposto la scarcerazione di due dei tre arrestati, accusati di resistenza a pubblico ufficiale, sono stati rimessi in libertà con obbligo di firma. Resta invece agli arresti domiciliari […]

04/02/2026

Torino – Duro attacco di Lo Russo al ministro Piantedosi dopo la guerriglia: “Lo Stato deve saper prevenire quando il rischio è noto. Così si tutela il diritto di manifestare”

Torino – Duro attacco di Lo Russo al ministro Piantedosi dopo la guerriglia: “Lo Stato deve saper prevenire quando il rischio è noto. Così si tutela il diritto di manifestare”

Torino – Duro attacco di Lo Russo al ministro Piantedosi dopo la guerriglia Dopo gli scontri avvenuti durante il corteo legato al centro sociale Askatasuna, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo è intervenuto con toni duri in Consiglio comunale, chiamando in causa direttamente il Viminale e il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Al centro del […]

03/02/2026

Torino – Grave incidente sulla Torino-Pinerolo: auto sfonda il guardrail: paura per il conducente

Torino – Grave incidente sulla Torino-Pinerolo: auto sfonda il guardrail: paura per il conducente

Momenti di forte paura nella mattinata di lunedì 2 febbraio 2026 lungo il raccordo autostradale Torino-Pinerolo, nei pressi dello svincolo di Candiolo, situato nel territorio comunale di Orbassano. Un’auto, una Dacia Duster diretta verso Pinerolo, ha improvvisamente perso il controllo, ha divelto il guardrail e una rete di protezione, finendo fuori strada. Il veicolo si […]

02/02/2026

Torino – Poliziotto aggredito, arrestato uno dei presunti aggressori. Ha 22 anni, cosa rischia

Torino – Poliziotto aggredito, arrestato uno dei presunti aggressori. Ha 22 anni, cosa rischia

Un ragazzo di 22 anni, originario della provincia di Grosseto, è stato arrestato con l’accusa di aver preso parte alla brutale aggressione contro Alessandro Calista, agente di 29 anni del reparto mobile di Padova, ferito durante i disordini scoppiati sabato 31 gennaio a Torino. Gli scontri sono avvenuti nel corso del corteo di protesta contro […]

02/02/2026

Torino – Poliziotto circondato e picchiato al corteo Askatasuna. Bombe carte e fiamme. Sei feriti, aggredita troupe RAI

Torino – Poliziotto circondato e picchiato al corteo Askatasuna. Bombe carte e fiamme. Sei feriti, aggredita troupe RAI

A Torino migliaia di persone sono scese in strada per manifestare contro lo sgombero dello storico centro sociale Askatasuna, attivo per quasi trent’anni prima della chiusura avvenuta a fine 2025. La mobilitazione, inizialmente pacifica, ha visto la partecipazione di un numero molto elevato di persone: per gli organizzatori si è trattato di decine di migliaia […]

01/02/2026

Torino – Guerriglia in corso Regina al corteo di Askatasuna: bombe carta, fuochi d’artificio e idranti. Cosa sta succedendo

Torino – Guerriglia in corso Regina al corteo di Askatasuna: bombe carta, fuochi d’artificio e idranti. Cosa sta succedendo

A Torino si sta svolgendo una manifestazione contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna di corso Regina Margherita e contro l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni. Secondo le prime stime, in strada sono presenti circa 20 mila persone, arrivate non solo da varie città italiane ma anche dall’estero, in particolare dalla Francia. Il clima è apparso […]

31/01/2026

Vergogna a Torino –  Insegue una 92enne nell’androne di casa. La fa cadere e la rapina: incastrato dalle telecamere

Vergogna a Torino – Insegue una 92enne nell’androne di casa. La fa cadere e la rapina: incastrato dalle telecamere

Una donna di 92 anni è stata vittima di una rapina particolarmente brutale. L’anziana stava rientrando a casa dopo una normale uscita al mercato rionale di San Salvario, quando, intorno all’ora di pranzo, è stata presa di mira da un uomo di 57 anni, privo di fissa dimora. I fatti risalgono allo scorso novembre, ma […]

29/01/2026

Orrore nel Torinese – Colpisce la madre con una pistola sparachiodi. E’ in fin di vita

Orrore nel Torinese – Colpisce la madre con una pistola sparachiodi. E’ in fin di vita

Intorno alle 3 del mattino, all’interno di un’azienda agricola a conduzione familiare in strada Torino 90, a Caselle Torinese, un uomo avrebbe aggredito la madre colpendola ripetutamente, con ogni probabilità utilizzando una pistola sparachiodi impiegata per l’abbattimento del bestiame. Subito dopo l’aggressione, sarebbe stato lo stesso figlio a contattare il numero di emergenza 112 per […]

24/01/2026