Il Piemonte rivoluziona la medicina territoriale “Cambierà tutto” – Ecco il piano

05/12/2020

Garantire l’effettiva realizzazione della continuità delle cure, la presa in carico della cronicità ed una migliore accessibilità alle prestazioni, anche nei territori montani o con caratteristiche di zona disagiata.

Sono gli obiettivi della nuova proposta di legge regionale sulla riorganizzazione della Medicina territoriale in Piemonte presentata oggi in conferenza stampa dal presidente della Regione, Alberto Cirio, dall’assessore regionale alla Sanità, Luigi Genesio Icardi e dal coordinatore del Gruppo di lavoro sulla Medicina territoriale, Ferruccio Fazio.

Un progetto sul quale la Regione, a partire dal 2021, mette a bilancio 10 milioni di euro all’anno, oltre ai 17,3 milioni di euro già destinati dalla stessa Regione alle attrezzature sanitarie di diagnostica di primo livello a favore dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta e all’investimento regionale di 7 milioni di euro stanziati il 20 novembre scorso per la telemedicina.

La legge riconosce all’Assistenza Primaria il ruolo cardine dell’assistenza territoriale, potenziando le attuali forme associative di “medicina di gruppo” e “medicina di “rete” della Medicina Generale.

I medici che sceglieranno di lavorare in una di queste due modalità associative potranno essere supportati da personale di studio. In particolare, il 60 per cento dei medici potrà disporre di personale di segreteria (oggi sono il 43%) e il 40 per cento di personale infermieristico (oggi sono il 19%).

La modalità di lavoro in gruppo consente le maggiori sinergie ed economicità di scala (per esempio permette di sommare i singoli rimborsi per personale di studio e infermiere e di suddividere le varie spese) e nel contempo la maggior soddisfazione per i cittadini, che trovano così un’offerta di prestazioni allargata, comprese le proposte di medicina proattiva, e un medico disponibile per più ore mattino e pomeriggio.

Nei territori molto ampi, con popolazione scarsa e ambulatori medici più dispersi, invece, la scelta migliore potrà essere la medicina in rete, che non prevede l’obbligo di una sede unica, consentendo ai medici in rete di mantenere i loro ambulatori, per non compromettere la capillarità dell’assistenza e favorire l’accessibilità agli assistiti. Può essere prevista una sede di riferimento (preferibilmente messa a disposizione dall’Azienda sanitaria locale) nella quale svolgere interventi programmati (per esempio, medicina di iniziativa per i medici, oppure vaccinazioni per i pediatri) o all’interno della quale prevedere una presenza a rotazione, se necessario al raggiungimento della copertura oraria eventualmente prevista.

A supporto delle forme organizzative complesse della medicina generale, viene istituita la figura dell’infermiere di comunità per un favorevole sviluppo dell’assistenza proattiva mediante la costituzione di team di presa in carico.

«La sanità piemontese si regge su due gambe – sottolinea il presidente Cirio -. La nostra rete ospedaliera, un sistema eccellente da valorizzare e potenziare a partire dal personale sanitario, perché uno degli errori fatti negli anni, che non si deve ripetere, è stato di investire poco sulle persone. E, poi, la medicina di territorio, cioè la grande criticità di cui la pandemia ci ha mostrato la debolezza, fatta però di medici e pediatri di valore che vanno sostenuti e potenziati. Se in Piemonte ospedalizziamo il doppio rispetto alle altre regioni è perché manca il filtro territoriale che permette le cure a casa. Per questo, oggi che la morsa della seconda fase dell’emergenza ci permette di allentare leggermente la presa, dobbiamo alzare la testa e proseguire nella riforma di questo sistema, per ricostruire ciò che in decenni è stato smantellato. Dalla crisi che stiamo vivendo nasce la possibilità concreta di cambiare il volto della sanità piemontese, restituendo ad ogni cittadino il diritto alle migliori cure in ogni momento della sua vita».

«E’ il primo rivoluzionario passo di un ampio progetto di ricostruzione della medicina territoriale regionaleosserva l’assessore Icardi -, che riporta la Medicina Generale al centro della programmazione sanitaria sul territorio. La “medicina di gruppo”, caratterizzata da una sede unica, garantisce un maggior livello e una maggiore appropriatezza delle prestazioni erogate rispetto all’attività non in associazione, in particolare per il trattamento della cronicità e dei casi acuti di primo livello, nonché la continuità dell’assistenza e delle cure anche attraverso modalità di integrazione professionale tra medici. Con l’estensione dei modelli di lavoro multidisciplinare e multiprofessionale in rete, vogliamo garantire l’uniformità assistenziale a tutti gli assistiti del Piemonte, superando differenze territoriali ed organizzative. La nuova legge rilancia e potenzia i provvedimenti già attivati in questi mesi con le medesime finalità, dalla telemedicina alla Farmacia dei servizi, dall’accordo quadro sulle cure domiciliari, al nuovo portale salutepiemonte.it sui servizi sanitari digitali della Regione Piemonte».

«Il Piemonte – sottolinea il professor Fazio – paga una assistenza territoriale debole che non permette al malato di essere preso in carico con cure domiciliari e causa numerosi ricoveri impropri in ospedale. La riforma della medicina di territorio ha l’obiettivo di ricostruire in Piemonte ciò che è stato smantellato con decenni di tagli lineari che hanno depauperato la sanità locale. Tre le gambe su cui si focalizzerà la nuova legge: il potenziamento delle fondamenta di questa grande casa chiamata a prendersi cura di tutti i cittadini piemontesi, la messa a sistema del lavoro di network di medici e pediatri e, infine, un monitoraggio attento dell’efficacia delle azioni messe in campo, con indicatori in grado ad esempio di quantificare la reale capacità degli interventi di ridurre il tasso di ospedalizzazione. La regia sarà affidata a un nuovo Dipartimento delle cure primarie che avrà il compito strategico di coordinare il sistema e monitorarne l’efficienza. Sono certo che questo modello di lavoro riuscirà anche ad attrarre molti giovani medici e valorizzerà l’impegno di chi fino ad oggi ha faticato, perché non era messo nelle condizioni di lavorare bene».

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Arrestato Mario Adinolfi, ex parlamentare: “Truffa ed evasione fiscale con la ‘scommessa collettiva’”. Il blitz della Finanza

Arrestato Mario Adinolfi, ex parlamentare: “Truffa ed evasione fiscale con la ‘scommessa collettiva’”. Il blitz della Finanza

Mario Adinolfi, giornalista, leader del Popolo della Famiglia ed ex parlamentare, è stato messo agli arresti domiciliari nell’ambito di un’indagine condotta dalla Guardia di Finanza. Le accuse contestate comprendono truffa aggravata e continuata, esercizio abusivo dell’attività di raccolta del risparmio, abusivismo finanziario e omessa dichiarazione dei redditi. Contestualmente è stato eseguito un sequestro preventivo di […]

08/07/2026

Porsche travolta dalla crisi – Taglia altri 4 mila posti di lavoro

Porsche travolta dalla crisi – Taglia altri 4 mila posti di lavoro

Porsche continua ad affrontare una fase di forte difficoltà e ha annunciato un nuovo piano di riduzione del personale che interesserà fino a 4.000 dipendenti nella storica sede di Zuffenhausen, a Stoccarda. La decisione si inserisce nel più ampio periodo di crisi che sta colpendo l’industria automobilistica tedesca e arriva mentre il gruppo Volkswagen si […]

08/07/2026

Torino – Gtt, sono già  22mila le corse saltate nei primi sei mesi del 2026: un grosso problema per i Torinesi. Il caso

Torino – Gtt, sono già 22mila le corse saltate nei primi sei mesi del 2026: un grosso problema per i Torinesi. Il caso

Nei primi sei mesi del 2026 il servizio di trasporto pubblico gestito da Gtt a Torino ha registrato 21.953 corse urbane e suburbane non effettuate, pari all’1,4% delle oltre 1,5 milioni previste. Per il servizio extraurbano, invece, sono saltate 402 corse su 184.822 programmate, corrispondenti allo 0,2%. Sebbene il fenomeno continui a creare disagi ai […]

08/07/2026

A Torino è  in vendita la villa-capolavoro dello scultore Umberto Mastroianni. La casa di uno degli artisti più importanti del ‘900. Ecco il prezzo

A Torino è in vendita la villa-capolavoro dello scultore Umberto Mastroianni. La casa di uno degli artisti più importanti del ‘900. Ecco il prezzo

È tornata sul mercato immobiliare la storica villa che fu abitazione e atelier dello scultore Umberto Mastroianni, tra i più importanti artisti italiani del Novecento. E’ situata sulla collina, nella prestigiosa zona di Cavoretto-Pilonetto. L’edificio, progettato nei primi anni Cinquanta dall’architetto Ezio Venturelli, rappresenta molto più di una residenza di pregio. Nato per rispondere alle […]

08/07/2026

A Torino un piano per autobus più veloci e frequenti. La città punta ad un maxi finanziamento europeo. Il progetto

A Torino un piano per autobus più veloci e frequenti. La città punta ad un maxi finanziamento europeo. Il progetto

A Torino un piano per autobus più veloci e frequenti. La città punta ad un maxi finanziamento europeo Rendere il trasporto pubblico sempre più efficiente e accessibile: è l’obiettivo che la Città di Torino persegue da tempo attraverso interventi su corsie riservate, priorità semaforica e rafforzamento dei collegamenti, e che ora punta a rafforzare candidandosi […]

07/07/2026

Torino – Torna il grande caldo: termometro a 39 gradi e bollino Arancione. Le previsioni

Torino – Torna il grande caldo: termometro a 39 gradi e bollino Arancione. Le previsioni

Dopo una breve parentesi caratterizzata da temperature leggermente più contenute, il caldo intenso torna a farsi sentire su gran parte dell’Italia. Già da domani è previsto un nuovo rialzo delle temperature, con diverse città interessate da condizioni di forte afa e un livello di rischio elevato per la popolazione più fragile. Tra i centri urbani […]

07/07/2026

Contrattazione e Welfare nel pubblico impiego – Diritti, servizi e futuro: segui l’incontro

Contrattazione e Welfare nel pubblico impiego – Diritti, servizi e futuro: segui l’incontro

Oggi 07 luglio 2026 a Palazzo Baldassini – Istituto Sturzo, Via delle Coppelle, 35 – Roma, dalle 10,30 alle 17,30, si parlerà di Welfare e Pubblica Amministrazione nel convegno organizzato da FLP – Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche “Contrattazione e welfare nel pubblico impiego: diritti, servizi, futuro”. Marco Carlomagno, Segretario Generale FLP illustrerà le […]

07/07/2026

Torino – Formazione che crea lavoro: il Piemonte è primo in Italia negli ITS Academy: “Un grande risultato”

Torino – Formazione che crea lavoro: il Piemonte è primo in Italia negli ITS Academy: “Un grande risultato”

Torino – Formazione che crea lavoro: il Piemonte è primo in Italia negli ITS Academy Gli ITS Academy del Piemonte si confermano eccellenza a livello nazionale: per il monitoraggio INDIRE la nostra regione è la prima in Italia. L’assessore Cameroni: “Il nostro obiettivo è offrire ai ragazzi del Piemonte le migliori opportunità per costruire il […]

07/07/2026

Torino – Sindaci più amati in Italia: Lo Russo risale la classifica, dopo il risultato negativo dello scorso anno. Il piazzamento

Torino – Sindaci più amati in Italia: Lo Russo risale la classifica, dopo il risultato negativo dello scorso anno. Il piazzamento

Il nuovo Governance Poll pubblicato da Il Sole 24 Ore evidenzia un andamento diverso per i due principali amministratori piemontesi. Da un lato il presidente della Regione Alberto Cirio continua a rafforzare il proprio consenso, mentre il sindaco di Torino Stefano Lo Russo recupera terreno dopo il netto calo registrato nell’edizione precedente, pur rimanendo lontano […]

06/07/2026