Crisi Corneliani – L’industriale torinese Boglione interessato al salvataggio

08/01/2021

Nuovi sviluppi sul caso Corneliani, l’azienda sartoriale di moda maschile che nel giugno dello scorso anno ha chiesto l’ammissione alla procedura di concordato preventivo.

Il consiglio di amministrazione dell’azienda sartoriale di Mantova ha richiesto infatti un’ulteriore proroga di 90 giorni al tribunale per il deposito del piano di concordato che scade il 15 gennaio. E’ quanto rivelato dal quotidiano La Gazzetta di Mantova. E un potenziale acquirente, nel frattempo, si è fatto avanti.

Si tratta di Marco Boglione, patron del gruppo torinese di sportswear BasicNet ( che vede come marchi Robe di Kappa, Superga e K-Way) da oltre 300 milioni di euro di fatturato  e oltre un miliardo di euro di vendite aggregate nel 2019.
Il fondatore di BasicNet ha confermato al quotidiano torinese La Stampa di Torino di aver incontrato nel corso della settimana l’AD di Corneliani Giorgio Brandazza, “studiando le carte con consulenti e manager”.

“Il mio interesse per Corneliani è vero, ma per una due diligence approfondita abbiamo bisogno di tempo e devo aspettare che il tribunale decida sulla proroga per il piano di concordato”, ha dichiarato alla Stampa l’imprenditore torinese.

“I margini per il rilancio ci possono essere”, ha aggiunto “ma di certo non faremmo i finanziatori. Il nostro sarebbe un impegno industriale con un controllo operativo vero dell’azienda. Potremmo ripetere le operazioni di rilancio realizzate con successo in passato. È un comparto pieno di realtà con chance di sviluppo, ma rimaste indietro negli investimenti strutturali, industriali, logistici”.

Riporta il sito specializzato Fashionnetwork.com, che illustra la vicenda:

“I primi contatti di Marco Boglione – che nei giorni scorsi ha discusso con enti locali e sindacati del suo possibile impegno – erano avvenuti inizialmente con Stefano Corneliani, la cui moglie, Elisa Corghi, è consigliere indipendente di BasicNet. Pare che l’impegno di Boglione non dispiaccia affatto allo Stato italiano, in quanto il Ministero dello Sviluppo Economico non ha ancora messo a disposizione i 10 milioni di euro per entrare nel capitale di Corneliani (utilizzando il fondo pubblico previsto dall’art. 43 del Decreto Rilancio) che aveva pianificato di sbloccare entro settembre 2020. Il motivo? Il Mise giudica inaffidabile il nuovo assetto proposto da Investcorp, il fondo privato inglese che detiene l’86% dell’azienda di menswear (il restante 14% è in mano alla famiglia fondatrice), il quale ha comunicato la disponibilità di una società con base negli Emirati Arabi. Anche grazie alla promessa di quei 10 milioni di euro al tavolo di crisi del 21 luglio in prefettura – conclude il portale di moda – “ la scorsa estate il tribunale aveva concesso la riapertura della fabbrica dell’azienda mantovana e l’utilizzo della liquidità di cassa, ma solo l’arrivo di un investitore serio renderebbe immediatamente disponibile la cifra”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Trump, da quando è di nuovo Presidente il suo patrimonio è cresciuto del 183%. E’ fra le persone più ricche al mondo

Trump, da quando è di nuovo Presidente il suo patrimonio è cresciuto del 183%. E’ fra le persone più ricche al mondo

Il patrimonio di Donald Trump ha registrato una crescita molto significativa da quando è tornato alla Casa Bianca, aumentando del 183% e riportandolo tra le persone più ricche a livello globale. Secondo le ultime stime di Forbes, oggi la sua ricchezza ammonta a circa 6,5 miliardi di dollari, con un incremento di 1,4 miliardi rispetto […]

21/03/2026

Sempre più super milionari nel mondo: in dieci anni quasi raddoppiati – In Italia, per fare parte del ‘club’, devi avere  2 milioni di euro

Sempre più super milionari nel mondo: in dieci anni quasi raddoppiati – In Italia, per fare parte del ‘club’, devi avere 2 milioni di euro

Negli ultimi dieci anni il numero di persone con grandi patrimoni è cresciuto in modo significativo a livello globale. Secondo il Knight Frank Wealth Report 2024, la quota di adulti milionari nel mondo è quasi raddoppiata: nel 2012 rappresentavano lo 0,6% della popolazione adulta, mentre nel 2024 hanno raggiunto l’1,1%. Un aumento che evidenzia come […]

12/03/2026

La Romania punta a diventare un leader europeo nella produzione di gas: parte il progetto ‘Neptun Deep’ nel Mar Nero. Investimenti da 4 miliardi di euro

La Romania punta a diventare un leader europeo nella produzione di gas: parte il progetto ‘Neptun Deep’ nel Mar Nero. Investimenti da 4 miliardi di euro

La Romania si prepara a diventare leader nel settore energetico europeo grazie allo sviluppo del progetto Neptun Deep, un grande giacimento di gas naturale situato nelle acque profonde del Mar Nero. L’iniziativa, sostenuta da un investimento di circa 4 miliardi di euro, è portata avanti dalla compagnia energetica OMV Petrom insieme alla società statale Romgaz […]

12/03/2026

Effetto Iran, Borse in caduta libera, Milano in picchiata. Il petrolio schizza oltre i 100 dollari – Le ultime

Effetto Iran, Borse in caduta libera, Milano in picchiata. Il petrolio schizza oltre i 100 dollari – Le ultime

Le tensioni legate alla guerra in Iran e il blocco dello Stretto di Hormuz hanno provocato forti scosse nei mercati finanziari mondiali. Nella notte il prezzo del petrolio è salito rapidamente oltre i 130 dollari al barile, arrivando a sfiorare i 137 dollari prima di ridimensionarsi ma restando comunque sopra quota 100. Di fronte alla […]

09/03/2026

La Svezia vuole adottare l’Euro e abbandonare la corona: “I benefici superano i rischi”

La Svezia vuole adottare l’Euro e abbandonare la corona: “I benefici superano i rischi”

In Svezia si riapre il dibattito sull’eventuale addio alla corona per entrare nell’area dell’Euro. A rilanciare il tema è stato un rapporto diffuso dalla Swedish Free Enterprise Foundation, secondo cui i vantaggi dell’adesione supererebbero le possibili criticità. Economisti e forze politiche hanno così ripreso in esame una questione che sembrava archiviata da anni. Il Paese […]

17/02/2026

Draghi lancia l’allarme: “Il mondo che ha protetto l’Europa non esiste più. La forza economica UE rischia di restare solo teorica”. Ecco la strategia

Draghi lancia l’allarme: “Il mondo che ha protetto l’Europa non esiste più. La forza economica UE rischia di restare solo teorica”. Ecco la strategia

Mario Draghi torna a lanciare l’allarme: l’assetto internazionale che per anni ha garantito stabilità all’Europa non è più quello di un tempo. Intervenendo il 2 febbraio 2026 all’Università KU Leuven di Lovanio per la laurea honoris causa, ha sottolineato come il contesto globale sia cambiato radicalmente e come l’Unione non possa più contare su equilibri […]

13/02/2026

Ministro D’Urso: “Dopo il vertice italo-tedesco serve la revisione degli obiettivi di elettrificazione per le flotte aziendali e i veicoli pesanti. Sì alla realtà, no alle ideologie”

Ministro D’Urso: “Dopo il vertice italo-tedesco serve la revisione degli obiettivi di elettrificazione per le flotte aziendali e i veicoli pesanti. Sì alla realtà, no alle ideologie”

Il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha sottolineato come all’Italia venga ormai riconosciuto un ruolo centrale nei processi di trasformazione economica in atto in Europa. Un riconoscimento che, secondo il ministro, emerge con chiarezza anche dal recente vertice tra Italia e Germania dedicato alla competitività, durante il quale uno dei temi principali è stato il […]

13/02/2026

Il declino del Made in Italy – Oltre 400marchi storici passati in mani straniere in un anno. Ecco cosa fare per ‘proteggere’ le eccellenze italiana

Il declino del Made in Italy – Oltre 400marchi storici passati in mani straniere in un anno. Ecco cosa fare per ‘proteggere’ le eccellenze italiana

Negli ultimi mesi il tema della “crisi del Made in Italy” è tornato centrale: marchi storici ceduti, produzione industriale in calo e una crescente presenza di capitali esteri nel controllo delle imprese italiane. Il problema, però, non nasce oggi. La perdita di competitività affonda le radici nella crisi iniziata nel 2007, che in meno di […]

10/02/2026

A Torino “Insieme per il futuro delle imprese”: il roadshow per la presentazione del protocollo tra Confindustria e CDP Cassa Depositi e Prestiti

A Torino “Insieme per il futuro delle imprese”: il roadshow per la presentazione del protocollo tra Confindustria e CDP Cassa Depositi e Prestiti

Fare sistema per rafforzare la competitività delle imprese e accompagnarle nelle grandi trasformazioni economiche. Con questo obiettivo il roadshow “Insieme per il futuro delle imprese”, dedicato alla presentazione del protocollo d’intesa tra Confindustria e Cassa Depositi e Prestiti, ha fatto tappa a Torino il 29 gennaio 2026 presso il Centro Congressi dell’Unione Industriali. L’incontro ha […]

31/01/2026