Effetto Covid – Crollo del mercato retail moda in Italia: persi 20 miliardi di euro in un anno

05/05/2021

La combinazione pandemia più crescita dell’ e-commerce (un’abitudine diffusa e rafforzata dalle misure restrittive causate dal Covid) ha portato in questi ultimi mesi ad un crollo del mercato retail moda in Italia.

Sono stati diffusi i dati del nuovo Report Fashion High Street 2021 post-pandemia 2020, realizzato da World Capital con Federazione Moda Italia-Confcommercio.

Nell’ultimo studio si dimostra come pesi come un macigno, sul nostro Paese, l’assenza di shopping tourism, che nel 2019 aveva generato oltre 7,5 miliardi euro di consumi da parte degli stranieri.
Ma  sul crollo del mercato grava anche l’ampio utilizzo nel pubblico e nel privato dello smart working,

20 miliardi di euro in meno per i consumi nel solo dettaglio moda nel 2020 (su quasi 60 miliardi di euro complessivi) è la perdita stimata da Federazione Moda Italia – Confcommercio.

Una crisi che porterà, nel complesso, alla chiusura definitiva di 20 mila negozi di moda in Italia su 115 mila punti vendita, mentre 50 mila addetti sui 310 mila rischiano il posto di lavoro.

I dati di Federazione Moda Italia evidenziano fortunatamente anche una lieve risalita del mercato negli ultimi mesi. Rispetto al 2020 si registra infatti una lieve diminuzione della percentuale del calo delle vendite (da 88,9% a 66,5%) e finalmente un incremento delle vendite che passano dal 3,4% a 14,1 per cento.

Così ha commentato in una nota il Presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio Renato Borghi:

Servono con urgenza “interventi a sostegno e per la ripresa del comparto come indennizzi congrui alle effettive perdite con rivisitazione dei parametri di perdita del fatturato utilizzati nel DL Sostegni; credito d’imposta su locazioni di immobili ad uso commerciale; credito d’imposta a tutte le attività della filiera della moda sulle rimanenze di magazzino; immissione di nuova liquidità e credito garantito; moratoria titoli di credito; moratoria fiscale e contributiva; iniziative volte a sostenere e stimolare la domanda interna come l’abbassamento temporaneo dell’IVA sui prodotti di moda al 10% e l’introduzione di bonus per l’acquisto dei prodotti di moda magari Made in Italy, sulla scia del bonus mobili e ecobonus auto”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

UE, Von der Leyen propone 450 miliardi di nuove tasse – E’ scontro con i Governi: cosa sta succedendo

UE, Von der Leyen propone 450 miliardi di nuove tasse – E’ scontro con i Governi: cosa sta succedendo

E’ scontro tra la Commissione europea e i governi nazionali sul futuro bilancio dell’Unione per il periodo 2028-2034. Al centro della disputa c’è la proposta avanzata dalla presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, che punta a introdurre nuove entrate fiscali per raccogliere circa 450 miliardi di euro nell’arco di sette anni. L’obiettivo è aumentare […]

20/06/2026

La Bce alza i tassi di interesse al 2,25%. E’ la prima volta in 3 anni –  Ecco come tutelarsi

La Bce alza i tassi di interesse al 2,25%. E’ la prima volta in 3 anni – Ecco come tutelarsi

La Banca Centrale Europea ha deciso di intervenire nuovamente sul costo del denaro, aumentando i tassi di interesse di 0,25 punti percentuali. Si tratta del primo rialzo da quasi tre anni e arriva in un contesto segnato dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e dal conseguente aumento dei prezzi energetici. Con la decisione assunta dal […]

12/06/2026

Cos’è Palantir, l’azienda più potente del mondo che sorveglia l’Occidente – Utilizza l’AI e ha come clienti l’FBI. La Cia e il Pentagono

Cos’è Palantir, l’azienda più potente del mondo che sorveglia l’Occidente – Utilizza l’AI e ha come clienti l’FBI. La Cia e il Pentagono

Palantir è una delle aziende tecnologiche più influenti e controverse del panorama internazionale. Fondata nel 2003 nella Silicon Valley da Peter Thiel e Alex Karp, nacque inizialmente con l’obiettivo di supportare le attività di intelligence statunitensi dopo gli attentati dell’11 settembre. Nel corso degli anni si è trasformata in una società specializzata nell’analisi avanzata dei […]

08/06/2026

Incredibile ma vero: nel 1990 il Pil italiano era il doppio di Cina e India messi insieme – Poi è cambiato tutto. Ecco perché

Incredibile ma vero: nel 1990 il Pil italiano era il doppio di Cina e India messi insieme – Poi è cambiato tutto. Ecco perché

Negli ultimi decenni l’economia mondiale ha subito una trasformazione profonda. Nel 1990 l’Italia era ancora una delle principali potenze industriali e il suo PIL, pari a circa 1.180 miliardi di dollari, risultava quasi doppio rispetto alla somma di Cina e India, che insieme non arrivavano a 700 miliardi. Nonostante la forte differenza demografica, con popolazioni […]

05/06/2026

Italia – Ecco i 5 settori che tengono in piedi il Paese: dal Turismo alla Farmaceutica. Sono il ‘motore’ dell’Italia

Italia – Ecco i 5 settori che tengono in piedi il Paese: dal Turismo alla Farmaceutica. Sono il ‘motore’ dell’Italia

Tra crescita debole, produttività stagnante, debito pubblico elevato e un mercato del lavoro che fatica a tenere il passo con le trasformazioni globali, l’Italia continua a confrontarsi con sfide economiche complesse. Eppure, nonostante le difficoltà, esistono alcuni comparti che rappresentano ancora il motore del Paese, contribuendo in modo decisivo all’occupazione, alle esportazioni e alla competitività […]

04/06/2026

La grande fuga di Elkann: vendute Magneti Marelli, Iveco, Comau, La Stampa e Repubblica. La prossima cessione sarà Maserati? La situazione

La grande fuga di Elkann: vendute Magneti Marelli, Iveco, Comau, La Stampa e Repubblica. La prossima cessione sarà Maserati? La situazione

Nell’ultimo periodo John Elkann e la holding Exor hanno progressivamente ridotto la loro presenza nei principali settori industriali ed editoriali italiani legati storicamente alla Fiat. Una strategia che ha segnato un forte cambiamento rispetto al passato della famiglia Agnelli e che, secondo molti osservatori, rappresenta un progressivo allontanamento da Torino e dalle attività considerate simboliche […]

24/05/2026

In Italia gli Over 65 hanno quasi la metà della ricchezza nazionale- Agli Under 40 restano le ‘briciole’. I dati

In Italia gli Over 65 hanno quasi la metà della ricchezza nazionale- Agli Under 40 restano le ‘briciole’. I dati

In Italia la maggior parte della ricchezza continua a essere concentrata nelle fasce più anziane della popolazione. Secondo un’analisi realizzata da Tortuga sui dati della Banca d’Italia, gli over 65 controllano circa il 40% del patrimonio nazionale, mentre agli under 40 spetta soltanto il 9%. Una parte di questa differenza è considerata fisiologica, perché con […]

14/05/2026

USA: Il debito pubblico americano ha superato il 100% del PIL – E’ la prima volta dal dopoguerra

USA: Il debito pubblico americano ha superato il 100% del PIL – E’ la prima volta dal dopoguerra

Per la prima volta dalla fine della Seconda guerra mondiale, il debito pubblico degli Stati Uniti ha superato la soglia simbolica del 100% del Prodotto interno lordo. Alla fine di marzo 2026 il debito detenuto dal pubblico ha raggiunto quota 31.265 miliardi di dollari, superando leggermente il valore del PIL registrato nei dodici mesi precedenti, […]

07/05/2026

Nvidia supera la sbalorditiva valutazione di 5,5 trilioni di dollari – Il boom per la domanda di Intelligenza Artificiale: i numeri stellari

Nvidia supera la sbalorditiva valutazione di 5,5 trilioni di dollari – Il boom per la domanda di Intelligenza Artificiale: i numeri stellari

Nvidia ha raggiunto una valutazione di mercato senza precedenti, superando i 5.200 miliardi di dollari e avvicinandosi alla soglia dei 5,5 trilioni. Si tratta di un risultato storico, che la colloca nettamente al primo posto tra le società quotate, davanti a colossi come Apple e Microsoft. Il valore complessivo dell’azienda è ormai paragonabile a quello […]

04/05/2026