Non solo ristoranti: “Il green pass va esteso a mezzi pubblici e supermercati” – L’opinione

31/08/2021

“Nessun ordinamento civile può consentire che i diritti e le libertà dei renitenti facciano premio sui diritti e le libertà di tutti gli altri, in particolare dei più deboli”, lo sostengono Carlo Melzi d’Eril (giurista) e Giulio Enea Vigevani (costituzionalista) in un recente  intervento pubblicato da Il Sole 24 Ore. 

Melzi D’Eril e Vigevani sostengono che l’obbligo della certificazione sia non solo compatibile con il rispetto delle libertà costituzionali ma anche in sintonia con il principio solidaristico.

“Il 1° settembre saranno in vigore nuove disposizioni che imporranno la certificazione vaccinale per l’esercizio di alcune professioni e per la partecipazione ad alcune attività – scrivono su Il Sole 24 Ore – ” Solo chi potrà dimostrare di avere contratto la malattia ed essere guarito, chi avrà effettuato un tampone nei due giorni precedenti e, ovviamente, chi si sarà vaccinato potrà viaggiare su treni a lunga percorrenza, insegnare nella scuola dell’obbligo o frequentare l’università.

Si tratta di una significativa estensione rispetto a quanto sinora previsto. Oggi, infatti, il “green pass” è richiesto per consumare nei ristoranti, entrare in cinema, musei, teatri, stadi, palestre, piscine, centri benessere, fiere, congressi, parchi divertimento, sale da gioco, centri culturali o ricreativi e persino per partecipare a concorsi pubblici. Le imminenti nuove restrizioni incideranno non poco su diritti fondamentali, quali la libera circolazione e lo studio: è doveroso, dunque, chiedersi se siano compatibili con la nostra Carta costituzionale e con i trattati che tutelano i diritti umani.

Prima di tentare di rispondere, però, aggiungiamo almeno un dato: oggi la quantità di vaccini disponibili è sufficiente a garantire a chiunque lo chieda di ricevere le dosi necessarie per un’adeguata copertura e, in generale, la macchina organizzativa per la somministrazione sta funzionando egregiamente. Pertanto, restano fuori dalla campagna solo coloro che non possono aderire per motivi di salute e coloro che non vogliono, per i motivi più disparati”.

Il giurista e costituzionalista si  chiedono dunque: lo Stato può obbligare i cittadini a vaccinarsi?

Questa è la risposta che danno:
“Non ci pare vi sia spazio per una sorta di trattamento sanitario obbligatorio “a tappeto”, che costringa chi non vuole a subire coattivamente la “maledetta puntura”. Un atto che implicasse la violazione della libertà personale imporrebbe, infatti, il coinvolgimento dell’autorità giudiziaria. E non ci sembra, comunque, che la situazione sia tale da consigliare un così drastico strumento, o anche soltanto l’imposizione di un obbligo assistito da una sanzione amministrativa o addirittura penale.

Tuttavia, di fronte a una pandemia che flagella il nostro Paese e il mondo intero da un anno e mezzo, il cui contagio è propiziato da assembramenti, specie in luoghi chiusi, non ravvisiamo alcun problema nel condizionare la frequentazione di questi ultimi all’esibizione di un certificato di avvenuta immunizzazione. Ciò, in particolare, tenuto conto del fatto che la comunità scientifica nel suo complesso non ha dubbi sull’utilità del vaccino e sull’esistenza di persone “fragili”, alle quali quest’ultimo non può essere inoculato.

In una simile situazione, sia per garantire la salute di tutti, evitando che gli ospedali siano ancora “colonizzati” da pazienti Covid, sia per tutelare chi non può essere sottoposto alla profilassi, non intravediamo particolari difficoltà a limitare, temporaneamente e con una norma di rango primario, alcune libertà anche fondamentali. Intravediamo ancora meno difficoltà quando a essere limitate siano le libertà di chi, senza alcun appiglio razionale, semplicemente rifiuti, seguendo proprie ubbie, di vaccinarsi. Rifiuti cioè una condotta che, a fronte di rischi infinitesimali, contribuisce a debellare il virus e consente, a chi vorrebbe ma non può farlo, di esercitare fin d’ora quelle stesse libertà”.

Secondo il loro punto di vista, dunque, il green pass risulta compatibile con le libertà costituzionali

“Siamo convinti – concludono – “che l’utilizzo, fatto finora e quello che sembra imminente, della certificazione sia non solo compatibile con il rispetto delle libertà costituzionali ma anche in sintonia con il principio solidaristico, con cui tali libertà debbono essere in concreto tradotte nelle disposizioni legislative, soprattutto in periodi emergenziali come questo.

In quest’ottica, saremmo anche più rigorosi, riconoscendo al legislatore la facoltà – che forse trascolora in un dovere – di estendere l’obbligo di certificazione a mezzi pubblici di ogni tipo (treni anche a breve percorrenza, trasporti pubblici urbani), a luoghi di culto, a supermercati e centri commerciali, a chi amministra la giustizia e, in generale, al personale a contatto quotidiano con il pubblico”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

“Le donne non sono lampadari, sono cervello e lotta” – Applausi per le parole della leader marocchina conto il Partito della Giustizia

“Le donne non sono lampadari, sono cervello e lotta” – Applausi per le parole della leader marocchina conto il Partito della Giustizia

Durante un confronto parlamentare sul programma di governo, Fatima Ezzahra El Mansouri, prima donna a guidare il governo marocchino, ha risposto con fermezza alle critiche del Partito della giustizia e dello sviluppo, formazione islamista attualmente all’opposizione. Il suo intervento, dedicato al ruolo delle donne nella società, ha raccolto numerosi applausi in aula. La discussione è […]

02/11/2026

In Italia tornano dopo 20 anni i Carabinieri ausiliari: la decisione del governo – Ecco cosa faranno e chi potrà arruolarsi

In Italia tornano dopo 20 anni i Carabinieri ausiliari: la decisione del governo – Ecco cosa faranno e chi potrà arruolarsi

Dopo circa vent’anni dalla loro abolizione, i Carabinieri ausiliari saranno reintrodotti in Italia, a partire dal 2027. La novità è contenuta nella legge di bilancio: il piano prevede l’arruolamento di 600 persone nel primo anno e di circa mille ogni anno dal 2028. La figura entrerà nella riserva volontaria dell’Arma e avrà incarichi militari, oltre […]

02/11/2026

Torino – Non riesci a prenotare la visita all’Asl e i tempi sono eterni? Puoi avviare il ‘Percorso di tutela e far valere i tuoi diritti. Ecco come funziona

Torino – Non riesci a prenotare la visita all’Asl e i tempi sono eterni? Puoi avviare il ‘Percorso di tutela e far valere i tuoi diritti. Ecco come funziona

In Piemonte, chi non riesce a ottenere una visita medica o un esame diagnostico entro i tempi stabiliti può ricorrere al percorso di tutela, una procedura che permette di far valere il proprio diritto alle cure. Secondo il consigliere regionale del Pd Daniele Valle, nel 2025 sono state presentate 6.274 richieste, con un incremento del […]

02/11/2026

A Torino arriva una ‘botta’ di Inverno: temperature in picchiata, minime sui 4 gradi – Le previsioni

A Torino arriva una ‘botta’ di Inverno: temperature in picchiata, minime sui 4 gradi – Le previsioni

Un assaggio d’inverno è in arrivo su Torino, dove in qusti giorni è atteso un deciso abbassamento delle temperature. Da lunedì 2 a domenica 8 novembre 2026, il capoluogo piemontese dovrà fare i conti con valori termici inferiori alle medie del periodo e condizioni meteorologiche tipicamente invernali. Sarà quindi il momento di rispolverare giacconi, sciarpe […]

02/11/2026

Stagione sciistica, i prezzi sono alle stelle – Un’altra raffica di rincari: “+40% negli ultimi 5 anni. Giornalieri a 90 euro”. Sempre meno italiani sulle piste

Stagione sciistica, i prezzi sono alle stelle – Un’altra raffica di rincari: “+40% negli ultimi 5 anni. Giornalieri a 90 euro”. Sempre meno italiani sulle piste

L’avvio della nuova stagione sciistica è ormai alle porte: le prime nevicate e le temperature in calo permettono già di preparare alcune piste con l’innevamento artificiale. La principale preoccupazione riguarda il continuo aumento dei costi. Nell’ultimo anno gli skipass giornalieri e stagionali hanno subito rincari tra il 2% e il 5%, mentre negli ultimi cinque […]

01/11/2026

Torino  -Assistenza agli anziani, il Piemonte sperimenta un nuovo modello: le novità. Cirio: “Un dovere assisterli, con concretezza e la collaborazione di tutti”

Torino  -Assistenza agli anziani, il Piemonte sperimenta un nuovo modello: le novità. Cirio: “Un dovere assisterli, con concretezza e la collaborazione di tutti”

Una popolazione sempre più anziana e l’esigenza di garantire adeguati livelli di welfare. Il Piemonte studia un nuovo modello di assistenza e si propone per diventare Regione pilota a livello nazionale. E’ quanto emerso da ‘Vivere a lungo, vivere meglio’, l’evento promosso da Regione Piemonte e La Stampa, alla Nuvola Lavazza di Torino, per fare […]

01/11/2026

Torino – Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio all’evento ONU di Vienna: «L’intelligenza artificiale deve essere al servizio delle persone»

Torino – Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio all’evento ONU di Vienna: «L’intelligenza artificiale deve essere al servizio delle persone»

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio all’evento ONU di Vienna: «L’intelligenza artificiale deve essere al servizio delle persone» Il presidente del Piemonte è intervenuto al forum internazionale Bridge for cities 2026, per presentare il lavoro delle Regioni europee sull’innovazione digitale. «I territori sono fondamentali per accompagnare la trasformazione tecnologica, garantendo diritti, inclusione e servizi […]

31/10/2026

Economia: Piemonte, Lombardia e le altre regioni del Nord chiedono al Governo la proroga del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese

Economia: Piemonte, Lombardia e le altre regioni del Nord chiedono al Governo la proroga del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese

Economia: Piemonte, Lombardia e le altre regioni del Nord chiedono al Governo la proroga del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese Cinque Regioni, un’unica voce per sostenere uno strumento a supporto del credito che ha funzionato. Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto hanno scritto ai ministri dell’Economia e Finanze, Giancarlo Giorgetti, e […]

31/10/2026

A Torino molto più di una mostra – Villa San Quirico si trasforma nella casa d’arte di Goya: 4 giorni di musica e installazioni INFO

A Torino molto più di una mostra – Villa San Quirico si trasforma nella casa d’arte di Goya: 4 giorni di musica e installazioni INFO

Fino al 1° novembre Villa Sanquirico diventa la casa d’artistatemporanea di Greg Goya con Club Silencio  negli spazi di Villa Sanquirico a Torino, inaugura CasaGoya, la casa d’artista temporanea di Greg Goya: un progetto culturale multidisciplinare di Greg Goya e Fondazione Club Silencio e coprodotto da Villa Sanquirico. Durante la Torino Art Week, la villa […]

31/10/2026