Motori – Mercato di Marzo: calo degli scooter ma è boom delle moto. Gli ultimi dati

04/04/2022

La primavera delle due ruote a motore inizia con un debole segno meno. All’interno di contesto ancora contraddistinto da fluidità e, soprattutto, dai problemi globali di approvvigionamento, che interessano per lo più il segmento degli scooter, le immatricolazioni di marzo registrano infatti un calo complessivo del 2,9% sullo stesso mese dell’anno scorso. In particolare, dai dati diffusi in serata da Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), emerge la flessione degli scooter (-18,3%), mentre continua la tendenza positiva delle moto (+16,1%). Prova brillante anche per i ciclomotori che chiudono il mese a +8,1%.

 

IL MERCATO DI MARZO – Come anticipato, è la battuta d’arresto degli scooter (13.516 veicoli immatricolati pari a -18,36%) a rallentare la corsa del mercato di marzo: nel terzo mese dell’anno, infatti, sono stati registrati 29.646 veicoli (immatricolato + ciclomotori), che corrispondono a un calo del 2,96%. Sebbene sul dato pesi una cospicua commessa di veicoli da parte di Poste Italiane del marzo 2021 peso, il peso dell’andamento degli scooter influisce quindi su quello complessivo di un mercato che nel mese di marzo registra comunque numeri positivi negli altri segmenti. Infatti, con 14.488 veicoli immatricolati, pari a un + 16,13%, le moto consolidano ulteriormente la loro crescita e anche i ciclomotori tornano con il segno più, immettendo su strada 1.642 mezzi, che corrispondono a un convincente +8,1%.

 

DA GENNAIO A MARZO – Malgrado i segni meno di febbraio e marzo, il primo trimestre dell’anno chiude comunque in modo positivo. Con 64.712 veicoli registrati, la variazione si attesta infatti a +0,23%. Protagonisti di questo andamento sono ancora le moto (+21,38% e 32.748 veicoli immatricolati) e i ciclomotori che, con 4.550 pezzi, fanno segnare anch’essi un aumento a doppia cifra (+15,75%). Rimangono invece in area negativa gli scooter con 27.378 veicoli immatricolati, pari a un -18,58% sul primo trimestre del 2021.

 

MERCATO ELETTRICO – Si conferma invece sostenuta la crescita dell’elettrico, che a marzo immette sul mercato 1486 veicoli, registrando un incremento del 66,22% rispetto a marzo 2021. Convincente la performance delle due ruote a impatto zero anche nel primo trimestre 2022 che, con 3.424 veicoli registrati, si attesta su un +67,27%.

 

 

Di seguito l’analisi dettagliata del mercato di motocicli e scooter per fasce di cilindrata e segmento, mentre gli elaborati di mercato sono disponibili al seguente link: https://we.tl/t-8jqNgW9Lxg

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Crisi dell’auto in Cina, crollano le vendite interne – Concessionarie vuote e produttori sempre più orientati all’export: ecco i motivi

Crisi dell’auto in Cina, crollano le vendite interne – Concessionarie vuote e produttori sempre più orientati all’export: ecco i motivi

Il mercato automobilistico cinese attraversa una delle fasi più difficili degli ultimi trent’anni. Le concessionarie, un tempo affollate di clienti soprattutto nei periodi tradizionalmente favorevoli agli acquisti, registrano oggi un forte calo delle presenze. A descrivere la situazione è Li Ke, venditore con 26 anni di esperienza nel settore, che racconta un cambiamento significativo: dalle […]

04/11/2026

Trasparenza salariale, cambia il lavoro nelle aziende – Stop al segreto sugli stipendi e nuovi obblighi per i datori di lavoro – Le novità

Trasparenza salariale, cambia il lavoro nelle aziende – Stop al segreto sugli stipendi e nuovi obblighi per i datori di lavoro – Le novità

La trasparenza retributiva diventa un elemento centrale nella gestione delle imprese italiane. Con il recepimento della Direttiva europea 2023/970, attraverso il Decreto Legislativo n. 96 del 7 maggio 2026, entrato in vigore il 7 giugno, le aziende sono chiamate ad adeguarsi a regole più rigorose in materia di stipendi e parità salariale. Non si tratta […]

04/11/2026

“La Cina vuole conquistare l’industria di base europea. Il mandato è chiaro”. Il duro attacco del presidente di Confindustria Orsini

“La Cina vuole conquistare l’industria di base europea. Il mandato è chiaro”. Il duro attacco del presidente di Confindustria Orsini

Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, ha lanciato un forte allarme sulla crescente espansione economica della Cina in Europa, sottolineando i rischi per le aziende del continente e per la competitività dell’industria italiana. Secondo Orsini, “La Cina sta conquistando le industrie di base dell’Europa. La catena del valore cinese è ormai entrata nella nostra”. Il […]

02/11/2026

Lagarde lascia la presidenza della BCE in anticipo: addio a inizio 2027 – Ecco i candidati alla successione. L’annuncio

Lagarde lascia la presidenza della BCE in anticipo: addio a inizio 2027 – Ecco i candidati alla successione. L’annuncio

hristine Lagarde potrebbe concludere anticipatamente la sua esperienza alla guida della Banca centrale europea, lasciando l’incarico il 7 febbraio 2027, circa nove mesi prima della scadenza prevista. La notizia, diffusa da Bruxelles il 29 ottobre 2026, dà ufficialmente il via alle manovre per individuare il prossimo presidente dell’Eurotower. Per l’ex ministra francese e già direttrice […]

29/10/2026

Draghi: 14 anni fa pronunciò la frase che cambiò la storia europea e salvò l’Euro dal collasso

Draghi: 14 anni fa pronunciò la frase che cambiò la storia europea e salvò l’Euro dal collasso

Sono trascorsi quattordici anni da uno dei discorsi più importanti nella storia dell’Unione europea. Il 26 luglio 2012, Mario Draghi, allora presidente della Banca Centrale Europea, pronunciò una frase destinata a rassicurare i mercati e a segnare una svolta nella crisi dell’euro: «Nell’ambito del nostro mandato, la BCE è pronta a fare tutto il necessario […]

27/07/2026

L’Italia ha 4 regioni nella top 20 europea  – Il Nord Italia è uno dei maggiori motori economici d’Europa. La classifica

L’Italia ha 4 regioni nella top 20 europea – Il Nord Italia è uno dei maggiori motori economici d’Europa. La classifica

L’Italia si conferma tra le principali economie del continente grazie alla presenza di quattro regioni nella classifica delle prime venti aree europee per Prodotto interno lordo. A guidare il gruppo è la Lombardia, che con un PIL di circa 505 miliardi di euro conquista il terzo posto assoluto, preceduta soltanto dall’Île-de-France, che comprende Parigi, e […]

29/06/2026

Orsini: “Mentre noi discutiamo di regole, la Cina conquista i nostri mercati. Dobbiamo difendere industria e occupazione”

Orsini: “Mentre noi discutiamo di regole, la Cina conquista i nostri mercati. Dobbiamo difendere industria e occupazione”

Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, lancia un nuovo appello all’Europa affinché adotti strumenti più efficaci per sostenere il sistema produttivo di fronte alla crescente competitività della Cina. Secondo il numero uno degli industriali italiani, mentre l’Unione Europea continua a discutere di regole e procedure, Pechino rafforza la presenza delle proprie aziende sui mercati internazionali […]

27/06/2026

Orsini (Confindustria) lancia l’allarme: “La Cina sta colonizzando i nostri mercati. O l’Europa ci sostiene oppure sarà il deserto industriale”

Orsini (Confindustria) lancia l’allarme: “La Cina sta colonizzando i nostri mercati. O l’Europa ci sostiene oppure sarà il deserto industriale”

Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, ha lanciato un duro allarme sulla situazione industriale europea, sostenendo che la Cina stia conquistando quote sempre più ampie dei mercati mondiali. Secondo Orsini, oggi Pechino rappresenta circa il 35% della produzione manifatturiera globale, superando complessivamente gli altri principali Paesi industrializzati. Per il leader degli industriali italiani, le politiche […]

23/06/2026

UE, Von der Leyen propone 450 miliardi di nuove tasse – E’ scontro con i Governi: cosa sta succedendo

UE, Von der Leyen propone 450 miliardi di nuove tasse – E’ scontro con i Governi: cosa sta succedendo

E’ scontro tra la Commissione europea e i governi nazionali sul futuro bilancio dell’Unione per il periodo 2028-2034. Al centro della disputa c’è la proposta avanzata dalla presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, che punta a introdurre nuove entrate fiscali per raccogliere circa 450 miliardi di euro nell’arco di sette anni. L’obiettivo è aumentare […]

20/06/2026