Economia – Il Rublo si rivaluta grazie all’oro. Una crescita senza precedenti nella storia

12/04/2022

Una  rivalutazione senza precedenti nella storia monetaria. Il Rublo continua a salire e in pochi giorni è tornato ai livelli del dicembre 2021, prima dell’attacco sferrato dalla Russia nei confronti dell’Ucraina.

La valuta russa aveva visto un crollo  il 27 febbraio, in seguito alle pesanti sanzioni alla Russia annunciate dall’Europa e tutto il mondo occidentale. 

La massima svalutazione della moneta si è toccata  il 7 marzo: per avere un euro servivano infatti 148 Rubli.

Il 27 marzo è invece una data significativa per l’ascesa della valuta: arriva infatti l’annuncio di Putin sul pagamento in Rubli delle materie prime russe. Così la moneta russa si rivaluta repentinamente. E pochi giorni fa per avere un euro bastavano 84 Rubli: una rivalutazione da record del 57% in poco più di una settimana.

Si tratta di un caso unico nella storia del mercato valutario, per la fortuna di coloro che hanno acquistato di Rubli nel momento peggiore, puntando sulla sua ripresa.

Oggi gli scommettitori finanziari possono rivenderli rivalutando il proprio patrimonio in modo davvero significativo.

Il rublo si rivaluta grazie all’oro. La particolare situazione è spiegato dal sito specializzato curiosauro.it:

“Il 25 marzo, la Banca di Russia ha annunciato che avrebbe iniziato ad acquistare oro dalle banche private russe a cinquemila rubli al grammo. Una cifra apparentemente bassa… Ma come stanno davvero le cose? Dopo che l’Occidente ha sanzionato l’economia russa, anche l’oro russo è stato bloccato – si legge sul sito – ” Chi vuole vendere oro al di fuori del Paese lo deve fare con un grosso sconto rispetto ai prezzi di mercato. In pratica ci perde. Dunque le sanzioni hanno tagliato fuori dal resto del mondo gran parte del mercato dell’oro russo.

A seguito di questo impasse il prezzo del metallo giallo è sceso anche in Russia. In pratica, l’oro russo è diventato molto più economico dell’oro estero. Nessuno infatti vuole comprarlo in Occidente. O almeno così era fino a poco tempo fa. Si temeva infatti che il prodotto potesse essere bloccato o ulteriormente tassato. Tale situazione però ha fatto nascere in Russia grandi opportunità di arbitraggio. Mosca potrebbe rivalutare il rublo collegando la moneta all’oro presente nella Banca centrale, come si faceva fino a cento anni fa. Per questo sta comprando tutto l’oro sul mercato, a prezzi stracciati!

Così la Banca di Russia compra oro a cinquemila rubli al grammo, che, a conti fatti, è un prezzo superiore a quello che un venditore otterrebbe vendendo fuori dalla Russia. E in questo modo Putin può accrescere le riserve auree della Banca di Russia e stabilizzare il rublo”.

 

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