Uso dei dialetti in Italia – Come cambia da Nord a Sud: lo studio ISTAT

26/08/2024

Uso dei dialetti in Italia – Come cambia da Nord a Sud

Secondo  uno dei più recenti studi ISTAT sul tema, in Italia il 45,9% della popolazione sopra i sei anni usa principalmente l’italiano in famiglia, mentre il 32,2% alterna italiano e dialetto.

Solo il 14% parla prevalentemente dialetto, mentre il 6,9% utilizza un’altra lingua. L’uso dell’italiano è più comune nelle relazioni con amici (49,6%) e sconosciuti (79,5%). Tuttavia, l’uso misto di italiano e dialetto è diffuso: il 32,2% lo usa in famiglia, il 32,1% con gli amici, e il 13% con estranei. Il dialetto è parlato principalmente in famiglia dal 14,1% della popolazione, meno con amici (12,1%) e sconosciuti (4,2%).

Nel contesto lavorativo, il 77,5% delle persone di 15 anni e oltre usa esclusivamente l’italiano, mentre il 15,8% alterna italiano e dialetto.

L’uso dell’italiano diminuisce con l’età: il 58,5% delle persone tra 6 e 24 anni parla principalmente italiano in famiglia, contro il 34,2% degli over 65. Al contrario, l’uso del dialetto aumenta con l’età, passando dal 6,7% dei giovani al 26,9% degli anziani. Le abitudini linguistiche sono influenzate dalle consuetudini familiari: i figli tendono a parlare dialetto se i genitori lo usano.

Il livello di istruzione influisce notevolmente sulla scelta della lingua: chi ha un titolo di studio basso usa più frequentemente il dialetto in famiglia e con gli amici rispetto a chi ha un’istruzione superiore. Ad esempio, il 24,8% di chi ha solo la licenza media parla prevalentemente dialetto in famiglia, contro il 3,1% dei laureati. L’uso del dialetto è più diffuso tra le persone anziane con un basso livello di istruzione.

Come cambia da Nord a Sud

“Geograficamente  il dialetto è più parlato al Sud e nelle Isole (tranne in Sardegna) e nel Nord-est, con le regioni di Campania, Basilicata, Sicilia, Calabria, Marche, Trentino e Veneto che mostrano un uso del dialetto in famiglia superiore alla media nazionale.

“Il ricorso al dialetto nei diversi contesti relazionali e soprattutto in famiglia resta una specificità di alcune regioni – scrive il sito specializzato lenguamadre.it – “Al Sud e nelle Isole (ad eccezione della Sardegna) oltre il 68% delle persone di 6 anni e più utilizza il dialetto in famiglia – prevalentemente o in alternanza con l’italiano – contro il 31% circa del Nord-ovest. Le regioni dove questa tendenza è più diffusa sono la Campania (75,2%), la Basilicata (69,4%), la Sicilia (68,8%) e la Calabria (68,6%). Al Centro soltanto nelle Marche si registra un uso del dialetto in famiglia (esclusivo o alternato all’italiano) superiore alla media nazionale (56,3%). Al Nord a distinguersi per il ricorso al dialetto in famiglia, anche se non esclusivo, sono la provincia di Trento (54,9%) e il Veneto (62%)”.

Il grafico da Babbel.it

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Garlasco, ennesima svolta – Convocati in Procura  anche le gemelle Cappa e Marco Poggi: cosa sta succedendo

Garlasco, ennesima svolta – Convocati in Procura anche le gemelle Cappa e Marco Poggi: cosa sta succedendo

Nuovi sviluppi nell’indagine sul Delitto di Garlasco, che entra in una fase sempre più avanzata con l’estensione delle audizioni. Dopo la convocazione di Andrea Sempio, fissata per il 6 maggio, la Procura ha deciso di ascoltare anche Marco Poggi e le cugine Paola Cappa e Stefania Cappa. I tre saranno sentiti come persone informate sui […]

04/05/2026

A Torino rinascono le vecchie 500 – Saranno elettrificate e pronte a ripartire grazie al lavoro di un’officina: “Così le portiamo nel XXI secolo”

A Torino rinascono le vecchie 500 – Saranno elettrificate e pronte a ripartire grazie al lavoro di un’officina: “Così le portiamo nel XXI secolo”

A Torino prende forma un progetto che unisce tradizione e innovazione: le storiche Fiat 500 tornano su strada in versione elettrica grazie al lavoro specializzato delle Officine Gentile. L’azienda si occupa di trasformare le iconiche utilitarie del passato in veicoli sostenibili, sostituendo il motore originale con uno elettrico, ma mantenendo intatta l’estetica e la struttura […]

04/05/2026

Crisi del cherosene in Europa: voli a rischio e compagnie in allarme: “Pronti al peggio. Mai visto nulla di simile”. Lo scenario

Crisi del cherosene in Europa: voli a rischio e compagnie in allarme: “Pronti al peggio. Mai visto nulla di simile”. Lo scenario

Il settore aereo europeo sta affrontando una situazione senza precedenti a causa della prolungata chiusura dello Stretto di Hormuz, snodo fondamentale per il traffico energetico globale. Le compagnie si preparano a possibili carenze di carburante già dalla metà di maggio, mentre cresce l’incertezza sulle forniture nei mesi successivi. Dietro le rassicurazioni ufficiali, molti operatori ammettono […]

04/05/2026

Torino – L’area ex Gondrand ancora nel caos: dopo lo sgombero torna l’invasione di tossici. Lo spazio è di nuovo occupato

Torino – L’area ex Gondrand ancora nel caos: dopo lo sgombero torna l’invasione di tossici. Lo spazio è di nuovo occupato

A Torino la situazione dell’area ex Gondrand continua a essere problematica. Dopo lo sgombero e la demolizione delle strutture rimaste del vecchio complesso logistico, la zona è tornata rapidamente a essere occupata, diventando nuovamente punto di ritrovo per persone con dipendenze e attività illegali. Una realtà che ha riacceso la preoccupazione dei residenti del quartiere […]

04/05/2026

Confindustria sul piano Casa: “Bene il Governo. Senza case accessibili, le imprese non crescono. Bisogna combattere l’emergenza abitativa”

Confindustria sul piano Casa: “Bene il Governo. Senza case accessibili, le imprese non crescono. Bisogna combattere l’emergenza abitativa”

Per Emanuele Orsini, presidente di Confindustria,  il nuovo Piano Casa promosso dal Governo rappresenta un passo positivo per affrontare un problema sempre più urgente. La proposta prevede la costruzione di circa 100 mila abitazioni a prezzi accessibili nell’arco di dieci anni, grazie a un investimento pubblico di circa 10 miliardi di euro, affiancato dal contributo […]

03/05/2026

Competenze digitali, l’Italia resta sotto la media Europea – Mancano candidati per i posti più richiesti

Competenze digitali, l’Italia resta sotto la media Europea – Mancano candidati per i posti più richiesti

L’Italia continua a mostrare un ritardo nelle competenze digitali rispetto al resto d’Europa. Secondo un’analisi di ADAPT, solo il 54% degli italiani possiede abilità digitali di base, una percentuale inferiore alla media europea del 60%. Nonostante alcuni miglioramenti negli ultimi anni, il divario resta significativo e rappresenta un limite per la crescita del Paese. Uno […]

03/05/2026

Addio ad Alex Zanardi – Una vita da leggenda. Ha insegnato a non arrendersi mai

Addio ad Alex Zanardi – Una vita da leggenda. Ha insegnato a non arrendersi mai

Addio ad Alex Zanardi: una vita da leggenda. Ha insegnato a tutti a non arrendersi mai   La scomparsa di Alex Zanardi, a 59 anni, rappresenta una perdita enorme per lo sport italiano e internazionale. La sua vita è stata un esempio straordinario di coraggio e capacità di rinascere: dopo una prima carriera come pilota, arrivato […]

02/05/2026

Torino – Scontri Primo Maggio –  Valle (PD): “Ravello non si è accorto che al corteo c’era anche il vicepresidente della Regione?”

Torino – Scontri Primo Maggio – Valle (PD): “Ravello non si è accorto che al corteo c’era anche il vicepresidente della Regione?”

Scontri Primo Maggio a Torino – Valle (PD), “Ravello non si è accorto che al corteo c’era anche il vicepresidente della Regione?” Primo Maggio a Torino: Valle (PD), “Ravello non si è accorto che al corteo c’era anche il vicepresidente della Regione?” “Leggiamo con interesse le durissime parole del collega Ravello sugli scontri del Primo […]

02/05/2026

Scontri a Torino 1° Maggio-  Rosso e Fontana (FI) attaccano Lo Russo “Scelga da che parte stare. Askatasuna riassegnata o requisita”

Scontri a Torino 1° Maggio- Rosso e Fontana (FI) attaccano Lo Russo “Scelga da che parte stare. Askatasuna riassegnata o requisita”

Scontri a Torino 1° Maggio- Rosso e Fontana attaccano Lo Russo “Scelga da che parte stare. Askatasuna riassegnata o requisita” «Ha ragione il sindaco Lo Russo a dire oggi “scegliamo da che parte stare”, visto che fino ad oggi ha flirtato con i centri sociali e Askatasuna. Ora decida di stare dalla parte della Costituzione […]

02/05/2026