Italia, industria in crisi – Si chiude un 2024 disastroso: dalla carenza di manodopera alla crisi del Mar Rosso, ecco le cause

24/12/2024

Industria italiana in crisi – Si chiude un 2024 disastroso: dalla carenza di manodopera alla crisi del Mar Rosso

Il panorama industriale italiano sta attraversando una fase di grave difficoltà, come confermato dai dati più recenti. Secondo Federmeccanica, la prima metà del 2024 è stata caratterizzata da risultati negativi, con la produzione industriale in calo del 3,9% nei primi sei mesi dell’anno e dell’1,7% nella seconda metà. Anche l’ISTAT ha evidenziato una stagnazione persistente e un aumento delle ore di cassa integrazione, segnalando un trend preoccupante per il settore.

Le cause della crisi
Problemi legati al Mar Rosso
Gli attacchi da parte dei ribelli Houthi alle imbarcazioni mercantili nello stretto di Gibuti stanno generando gravi ritardi nelle consegne e disagi nelle catene di approvvigionamento. Queste difficoltà logistiche stanno colpendo duramente il 40% delle aziende italiane, creando un ulteriore ostacolo per il comparto industriale.

Un’ulteriore crisi dopo anni difficili
Le imprese industriali italiane, in particolare le PMI, stanno ancora risentendo delle conseguenze di due crisi precedenti: quella del COVID-19 nel 2020 e quella energetica del 2022. Questi eventi hanno lasciato molte aziende in una condizione di fragilità economica, con patrimonio ridotto, indebitamento elevato e margini compressi a causa dell’aumento dei costi di energia e materie prime.

Mancanza di personale qualificato
A complicare la situazione è la difficoltà crescente nel reperire manodopera tecnica specializzata. Ben il 70% delle imprese industriali italiane denuncia una carenza di figure qualificate, aggravando ulteriormente le sfide operative.

Rallentamento dell’economia tedesca
L’economia italiana è strettamente legata a quella tedesca, soprattutto per quanto riguarda le esportazioni industriali. Il rallentamento della Germania, un tempo definita la “locomotiva d’Europa”, sta avendo un impatto negativo sulle imprese italiane. Con la Germania ormai considerata il “malato d’Europa”, non si prevedono miglioramenti a breve termine.

Una crisi non solo italiana
Anche se le difficoltà del settore industriale sono particolarmente marcate in Italia, il problema non è esclusivo del nostro Paese. A livello europeo, l’industria sta affrontando sfide simili, ma per un sistema economico come quello italiano, che dipende fortemente dal settore industriale, le conseguenze rischiano di essere ancora più gravi.

L’industria italiana si trova in un momento delicato, stretto tra problematiche globali e fragilità interne. La combinazione di fattori esterni, come le tensioni geopolitiche, e dinamiche strutturali, come la mancanza di manodopera qualificata, rende urgente l’adozione di misure per sostenere le imprese e rilanciare il settore.

 

 

 

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Pensioni integrative, dal 31 ottobre il capitale si potrà ricevere a rate- Cosa cambia

Pensioni integrative, dal 31 ottobre il capitale si potrà ricevere a rate- Cosa cambia

Dal 31 ottobre 2026 entra in vigore una nuova modalità per riscuotere i risparmi accumulati nei fondi pensione. Chi ha maturato i requisiti per ottenere la prestazione potrà ricevere il capitale attraverso versamenti periodici, distribuiti su un periodo stabilito dal beneficiario, ma non inferiore a cinque anni. La misura amplia le possibilità di gestione della […]

26/10/2026

Michelin chiude la sede di Milano e si sposta a Torino: trasferimento per 250 dipendenti Il piano

Michelin chiude la sede di Milano e si sposta a Torino: trasferimento per 250 dipendenti Il piano

Michelin Italia ha deciso di concentrare le proprie attività direzionali a Torino, programmando la chiusura della storica sede di Milano. L’intesa raggiunta con i sindacati coinvolge circa 250 dipendenti, che dovranno affrontare un trasferimento oppure organizzarsi per raggiungere quotidianamente il capoluogo piemontese. La nuova sede commerciale sarà in periferia nord, in corso Romania Il piano […]

26/10/2026

Cortei, fermato Youssef Siher, la presunta ‘mente’ della pagina ‘Movimento 17 ottobre’ – E’ indagato per il nuovo reato di violenza organizzata. Il profilo

Cortei, fermato Youssef Siher, la presunta ‘mente’ della pagina ‘Movimento 17 ottobre’ – E’ indagato per il nuovo reato di violenza organizzata. Il profilo

Youssef Siher, ricercatore italiano di 30 anni, è stato fermato su disposizione della Procura di Milano nell’ambito delle indagini sugli scontri avvenuti durante le manifestazioni nel capoluogo lombardo. Considerato il principale referente del Movimento 17 ottobre, legato a una pagina Instagram e a un gruppo Telegram, è accusato di istigazione a delinquere con l’aggravante della […]

25/10/2026

Mentana annuncia: “Saluto i miei telespettatori, presto sarà il mio ultimo giorno alla conduzione del Tg de La7”. Cosa ha detto

Mentana annuncia: “Saluto i miei telespettatori, presto sarà il mio ultimo giorno alla conduzione del Tg de La7”. Cosa ha detto

Enrico Mentana lascerà la conduzione del Tg di La7. Lo ha annunciato lui stesso durante un premio giornalistico ad Alessandria: “Il 23 dicembre saluterò i miei telespettatori, sarà il mio ultimo giorno alla conduzione del Tg de La7”. Il contratto con la rete, che guida dal 2010, scade a fine anno e non sarà rinnovato. […]

25/10/2026

Torino – Omicidio al Parco Dora: ragazzo accoltellato. E’ caccia al Killer in fuga

Torino – Omicidio al Parco Dora: ragazzo accoltellato. E’ caccia al Killer in fuga

A Torino, nel quartiere di Parco Dora, un giovane di circa 20-25 anni è morto dopo essere stato accoltellato all’addome. L’episodio si è verificato nel tardo pomeriggio di venerdì, intorno alle 18.30. Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo è stato trovato in condizioni gravissime nella zona del parco, vicino a un monopattino elettrico. La ferita […]

25/10/2026

A Torino apre il nuovo Museo della RAI – Cimeli abiti di scena e pezzi cult che hanno fatto la storia di radio e TV

A Torino apre il nuovo Museo della RAI – Cimeli abiti di scena e pezzi cult che hanno fatto la storia di radio e TV

A Torino apre il nuovo Museo della RAI – Cimeli e pezzi cult che hanno fatto la storia di radio e TV Nuovi oggetti e abiti di scena, apparecchi storici funzionanti, esperienze interattive e contenuti accessibili in Lingua dei Segni Italiana: il Museo della Radio e della Televisione Rai di Torino rinnova il proprio percorso […]

24/10/2026

L’allarme del Governo britannico: “Fate scorta per 3 giorni: cibo, acqua, coperte e contanti. Possibile attacco ostile”. Cosa sta succedendo

L’allarme del Governo britannico: “Fate scorta per 3 giorni: cibo, acqua, coperte e contanti. Possibile attacco ostile”. Cosa sta succedendo

Il governo britannico invita i cittadini a prepararsi a eventuali emergenze, conservando in casa provviste sufficienti per almeno 72 ore. La campagna, chiamata “Be Ready”, è stata rilanciata dal premier Andy Burnham durante un incontro dedicato alla sicurezza a Liverpool. L’obiettivo è rendere la popolazione più pronta ad affrontare situazioni critiche, dai fenomeni meteorologici estremi […]

24/10/2026

Torino – Lo sfogo della presentatrice torinese Michela Persico: “Sono in****ta nera con la mia città: mio figlio terrorizzato da bande di ragazzi, non posso portarlo al parco”

Torino – Lo sfogo della presentatrice torinese Michela Persico: “Sono in****ta nera con la mia città: mio figlio terrorizzato da bande di ragazzi, non posso portarlo al parco”

Michela Persico, influencer e conduttrice televisiva, ha affidato ai social il proprio sfogo sulla situazione della sicurezza a Torino, raccontando la preoccupazione vissuta quando accompagna il figlio nelle aree verdi vicino alla scuola. L’ex moglie del calciatore Daniele Rugani ha descritto un clima difficile per le famiglie, che avrebbero sempre più timore di frequentare i […]

24/10/2026

Un Paese che non investe sui giovani è un Paese che si è già arreso – Confindustria: “Serve un’IRPEF agevolata per gli under 35”

Un Paese che non investe sui giovani è un Paese che si è già arreso – Confindustria: “Serve un’IRPEF agevolata per gli under 35”

Investire sui giovani è fondamentale per il futuro dell’Italia e per contrastare la fuga dei talenti all’estero. Secondo Maria Anghileri, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, le imprese devono contribuire offrendo maggiori opportunità professionali e stipendi competitivi. Durante il Convegno nazionale di Capri, Anghileri ha rilanciato la proposta di un’IRPEF agevolata per gli under 35, […]

23/10/2026