Trump contro tutti – Scatena dazi enormi contro tutti i Paesi: i più alti da quasi un secolo

03/04/2025

Trump contro tutti – Scatena dazi enormi contro tutti i Paesi

Mercoledì sera, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato un’imponente revisione delle tariffe doganali, introducendo il più significativo aumento dei dazi sulle importazioni straniere degli ultimi cento anni. Queste misure coinvolgono oltre 100 nazioni e si applicano a tutti i prodotti provenienti da ciascun paese colpito, senza eccezioni.

Tra i principali destinatari di questi provvedimenti ci sono l’Unione Europea (Italia inclusa), che affronterà una tariffa del 20%, il Regno Unito con un’aliquota del 10%, il Giappone al 24% e la Cina al 34%.

Per quest’ultima, i nuovi dazi si sommano a quelli del 20% già esistenti, portando la tassazione complessiva sulle merci cinesi al 54%. Restano esclusi Canada e Messico, che però sono già soggetti a un’imposta del 25% su alcuni prodotti specifici. Diverse nazioni, tra cui l’UE e la Cina, hanno già dichiarato che risponderanno con contromisure commerciali nei confronti degli Stati Uniti.

I dazi rappresentano di fatto un’imposta sui beni importati: di conseguenza, un’azienda americana che acquista merci dall’Italia sarà ora obbligata a versare un 20% aggiuntivo al fisco statunitense. L’importatore può decidere di assorbire l’aumento o di trasferirlo sui clienti finali aumentando i prezzi. In alcuni casi, anche il fornitore estero può abbassare il costo dei suoi prodotti per compensare la diminuzione della domanda causata dai dazi.

“L’annuncio di Trump – spiega Il Post – “non ha chiarito del tutto quando entreranno in vigore i nuovi dazi, ma secondo i documenti della Casa Bianca i dazi base del 10 per cento verso tutti i paesi entreranno in vigore il 5 aprile, mentre quelli «reciproci» entreranno in vigore il 9. Dalla mezzanotte di giovedì invece come previsto entreranno in vigore quelli del 25 per cento sulle auto importate, che erano stati annunciati in precedenza. I dazi già attivi, come quelli sulle automobili, non si andranno a sommare ai dazi annunciati mercoledì. I dazi dovrebbero servire per difendere l’industria nazionale dalla concorrenza straniera. Nella pratica Trump li usa però come strumento politico per ottenere quello che vuole dai paesi che li subiscono, e che avrebbero molto da perdere in una guerra commerciale con gli Stati Uniti. Per questo spesso si è limitato a minacciarli, senza poi davvero introdurli o facendolo solo in parte. È successo per esempio con Canada e Messico: a inizio febbraio Trump aveva annunciato dei dazi, per poi posticiparli dopo aver ottenuto dai due paesi alcune garanzie e impegni sulla gestione dei flussi migratori. Non è da escludere che succeda qualcosa di simile anche questa volta: i dazi spropositati annunciati da Trump mercoledì potrebbero essere una mossa negoziale, e potrebbero essere mantenuti, ridotti o eliminati a seconda della risposta degli altri paesi coinvolti”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Sempre più super milionari nel mondo: in dieci anni quasi raddoppiati – In Italia, per fare parte del ‘club’, devi avere  2 milioni di euro

Sempre più super milionari nel mondo: in dieci anni quasi raddoppiati – In Italia, per fare parte del ‘club’, devi avere 2 milioni di euro

Negli ultimi dieci anni il numero di persone con grandi patrimoni è cresciuto in modo significativo a livello globale. Secondo il Knight Frank Wealth Report 2024, la quota di adulti milionari nel mondo è quasi raddoppiata: nel 2012 rappresentavano lo 0,6% della popolazione adulta, mentre nel 2024 hanno raggiunto l’1,1%. Un aumento che evidenzia come […]

12/03/2026

La Romania punta a diventare un leader europeo nella produzione di gas: parte il progetto ‘Neptun Deep’ nel Mar Nero. Investimenti da 4 miliardi di euro

La Romania punta a diventare un leader europeo nella produzione di gas: parte il progetto ‘Neptun Deep’ nel Mar Nero. Investimenti da 4 miliardi di euro

La Romania si prepara a diventare leader nel settore energetico europeo grazie allo sviluppo del progetto Neptun Deep, un grande giacimento di gas naturale situato nelle acque profonde del Mar Nero. L’iniziativa, sostenuta da un investimento di circa 4 miliardi di euro, è portata avanti dalla compagnia energetica OMV Petrom insieme alla società statale Romgaz […]

12/03/2026

Effetto Iran, Borse in caduta libera, Milano in picchiata. Il petrolio schizza oltre i 100 dollari – Le ultime

Effetto Iran, Borse in caduta libera, Milano in picchiata. Il petrolio schizza oltre i 100 dollari – Le ultime

Le tensioni legate alla guerra in Iran e il blocco dello Stretto di Hormuz hanno provocato forti scosse nei mercati finanziari mondiali. Nella notte il prezzo del petrolio è salito rapidamente oltre i 130 dollari al barile, arrivando a sfiorare i 137 dollari prima di ridimensionarsi ma restando comunque sopra quota 100. Di fronte alla […]

09/03/2026

La Svezia vuole adottare l’Euro e abbandonare la corona: “I benefici superano i rischi”

La Svezia vuole adottare l’Euro e abbandonare la corona: “I benefici superano i rischi”

In Svezia si riapre il dibattito sull’eventuale addio alla corona per entrare nell’area dell’Euro. A rilanciare il tema è stato un rapporto diffuso dalla Swedish Free Enterprise Foundation, secondo cui i vantaggi dell’adesione supererebbero le possibili criticità. Economisti e forze politiche hanno così ripreso in esame una questione che sembrava archiviata da anni. Il Paese […]

17/02/2026

Draghi lancia l’allarme: “Il mondo che ha protetto l’Europa non esiste più. La forza economica UE rischia di restare solo teorica”. Ecco la strategia

Draghi lancia l’allarme: “Il mondo che ha protetto l’Europa non esiste più. La forza economica UE rischia di restare solo teorica”. Ecco la strategia

Mario Draghi torna a lanciare l’allarme: l’assetto internazionale che per anni ha garantito stabilità all’Europa non è più quello di un tempo. Intervenendo il 2 febbraio 2026 all’Università KU Leuven di Lovanio per la laurea honoris causa, ha sottolineato come il contesto globale sia cambiato radicalmente e come l’Unione non possa più contare su equilibri […]

13/02/2026

Ministro D’Urso: “Dopo il vertice italo-tedesco serve la revisione degli obiettivi di elettrificazione per le flotte aziendali e i veicoli pesanti. Sì alla realtà, no alle ideologie”

Ministro D’Urso: “Dopo il vertice italo-tedesco serve la revisione degli obiettivi di elettrificazione per le flotte aziendali e i veicoli pesanti. Sì alla realtà, no alle ideologie”

Il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha sottolineato come all’Italia venga ormai riconosciuto un ruolo centrale nei processi di trasformazione economica in atto in Europa. Un riconoscimento che, secondo il ministro, emerge con chiarezza anche dal recente vertice tra Italia e Germania dedicato alla competitività, durante il quale uno dei temi principali è stato il […]

13/02/2026

Il declino del Made in Italy – Oltre 400marchi storici passati in mani straniere in un anno. Ecco cosa fare per ‘proteggere’ le eccellenze italiana

Il declino del Made in Italy – Oltre 400marchi storici passati in mani straniere in un anno. Ecco cosa fare per ‘proteggere’ le eccellenze italiana

Negli ultimi mesi il tema della “crisi del Made in Italy” è tornato centrale: marchi storici ceduti, produzione industriale in calo e una crescente presenza di capitali esteri nel controllo delle imprese italiane. Il problema, però, non nasce oggi. La perdita di competitività affonda le radici nella crisi iniziata nel 2007, che in meno di […]

10/02/2026

A Torino “Insieme per il futuro delle imprese”: il roadshow per la presentazione del protocollo tra Confindustria e CDP Cassa Depositi e Prestiti

A Torino “Insieme per il futuro delle imprese”: il roadshow per la presentazione del protocollo tra Confindustria e CDP Cassa Depositi e Prestiti

Fare sistema per rafforzare la competitività delle imprese e accompagnarle nelle grandi trasformazioni economiche. Con questo obiettivo il roadshow “Insieme per il futuro delle imprese”, dedicato alla presentazione del protocollo d’intesa tra Confindustria e Cassa Depositi e Prestiti, ha fatto tappa a Torino il 29 gennaio 2026 presso il Centro Congressi dell’Unione Industriali. L’incontro ha […]

31/01/2026

Accordo storico Europa-India, Confindustria: “Segnale importante. Seguiremo l’evoluzione perché tutte le garanzie siano rispettate”

Accordo storico Europa-India, Confindustria: “Segnale importante. Seguiremo l’evoluzione perché tutte le garanzie siano rispettate”

Dopo quasi vent’anni di negoziati, Unione Europea e India hanno raggiunto un accordo commerciale di grande rilievo, considerato storico per portata e tempistiche. L’intesa arriva in una fase complessa dello scenario globale e rappresenta un segnale importante per l’Europa, chiamata a rafforzare il proprio ruolo economico internazionale. L’accordo consentirà alle imprese europee di accedere a […]

28/01/2026