
Caso Gerry Scotti, parla una Letterina di Passaparola: “Per me è stato come un padre. Nessuna avances nei miei confronti. Ho scritto a Corona…”
Nel caso delle accuse mosse da Fabrizio Corona contro Gerry Scotti per presunti rapporti con le “Letterine” di Passaparola, interviene anche una delle ex protagoniste del programma. Cristina Cellai, oggi impiegata in una multinazionale, ha deciso di raccontare la propria esperienza per smentire le ricostruzioni dell’ex re dei paparazzi e difendere apertamente il conduttore.
Corona aveva rilanciato le sue affermazioni parlando di presunte relazioni tra Scotti e le ragazze del programma. Il conduttore aveva già replicato sulle pagine del Corriere della Sera, spiegando: “Sono presunte rivelazioni che riguardano un periodo di venticinque anni fa della mia vita professionale. Sono semplicemente false. Mi sopravvalutano ad attribuirmi relazioni con più di trenta ragazze che in un intervallo della loro vita professionale hanno ricoperto il ruolo di ‘letterina’. Basterebbe sentire le dirette interessate, chiedere a loro e sono sicuro che all’unanimità direbbero che le dichiarazioni che sono circolate sono false. L’amarezza che provo non è solo per me, nessuno ha pensato alle ragazze“.
Proprio una di queste “dirette interessate”, Cristina Cellai, conferma la versione di Scotti. In un’intervista ha dichiarato: “Io sono rimasta un anno nella trasmissione, tra il 2000 e il 2001. Posso dire che Gerry non solo non ci ha mai provato con me, ma neanche con le altre mie colleghe”. Ha poi aggiunto che “non c’è stato alcun tipo di avances nei miei confronti, né con nessun’altra” e di aver scritto direttamente a Corona per contestare le sue affermazioni, senza però ricevere risposta.
Cellai descrive Scotti come “un padre veramente, perché ero molto piccola ed era la prima esperienza, dopo Miss Italia, lontano da casa”, spiegando che il clima in studio era professionale e sereno. Le accuse di Corona vengono definite “tutte bugie”, chiarendo che gli scherzi del conduttore servivano solo ad alleggerire le lunghe giornate di registrazione, spesso passate in studio dalla mattina alla sera.
Infine, sull’ipotesi di una relazione tra Scotti e Ilary Blasi, Cellai prende le distanze, spiegando di non poter confermare nulla ma difendendo Silvia Toffanin e mettendo in dubbio il senso di riesumare storie vecchie di vent’anni “se uno non ha le prove”, ipotizzando che dietro la diffusione di queste illazioni possa esserci “un secondo fine”.