
Torino – Unità Spinale, una struttura d’eccellenza abbandonata “20 posti letto attivi su 80 disponibili: è inaccettabile”
Torino – Unità Spinale, una struttura d’eccellenza abbandonata. “20 posti letto attivi su 80 disponibili: è inaccettabile”
Nel corso dei lavori in IV Commissione Sanità del Consiglio Regionale del Piemonte, la SIUD Società italiana urodinamica ha illustrato un quadro allarmante sullo stato dell’ Unità Spinale e sui servizi neurourologici connessi.
“Torino ha scritto la storia dell’assistenza spinale e neurourologici in Italia: è stata la prima città a dotarsi di un’Unità Spinale, ha espresso più volte la presidenza della SIUD ed è ancora oggi un’eccellenza riconosciuta a livello nazionale. Proprio per questo, ciò che è emerso oggi in commissione è grave – ha dichiarato il consigliere regionale Pd Daniele Valle – ” Abbiamo una struttura progettata per 80 posti letto che oggi ne attiva meno di venti, con tempi di attesa per gli interventi non compatibili con le necessità dei pazienti, spesso costretti a migrare in altre regioni.
È un limite grave anche alla nostra attrattività: sono solo altri due i centri in Italia in grado di offrire questi livelli di specializzazione.
Inoltre i dati esposti dimostrano come l’attività chirurgica neurourologica consenta di abbattere i costi dei presidi nel medio periodo (pannoloni, traversine) e di migliorare sensibilmente la qualità della vita dei pazienti.
Servono più personale, più posti letto attivi e, come chiedeva il mese scorso il coordinamento delle associazioni dei mielolesi, una legge regionale che garantisca standard certi e un tavolo permanente con le associazioni. In questo senso è bene che al più presto la quarta commissione si rechi in sopralluogo all’unità spinale”.