
Torino – Automotive, Cirio al tavolo di Roma: “L’Europa deve sostenere l’industria. Difendere l’auto significa difendere il Piemonte”
Il Piemonte ribadisce il proprio ruolo centrale nel futuro dell’industria automobilistica europea e chiede un maggiore sostegno da parte delle istituzioni comunitarie per affrontare la trasformazione del settore. Durante il Tavolo automotive svoltosi a Roma, il presidente della Regione Alberto Cirio ha evidenziato la necessità di accompagnare il cambiamento tecnologico con politiche industriali efficaci, evitando che le imprese perdano competitività.
«L’Europa deve tornare a sostenere la nostra industria senza penalizzarla». Con questo messaggio Cirio ha sottolineato l’importanza di affiancare le aziende nella transizione verso nuove forme di mobilità, senza imporre scelte che possano mettere in difficoltà il tessuto produttivo. Per una regione come il Piemonte, dove l’automotive rappresenta uno dei principali motori economici, il settore coinvolge non solo grandi industrie, ma anche migliaia di piccole e medie imprese, centri di ricerca, università e lavoratori altamente qualificati.
«Difendere l’automotive per il nostro Piemonte significa difendere aziende, lavoratori e famiglie», ha ricordato il governatore, ribadendo la disponibilità della Regione a collaborare con il Governo per individuare strumenti concreti a sostegno della filiera.
Il comparto sta affrontando una fase complessa, caratterizzata dalla diffusione della mobilità elettrica, dall’evoluzione delle tecnologie digitali e da una concorrenza internazionale sempre più intensa. Torino, storica capitale italiana dell’automobile, è chiamata a rinnovarsi investendo in innovazione, ricerca e sviluppo per mantenere il proprio ruolo strategico.
La Regione continua a promuovere programmi dedicati alla competitività delle imprese, favorendo internazionalizzazione, digitalizzazione e nuovi investimenti attraverso fondi regionali ed europei. L’obiettivo è aiutare le aziende ad affrontare il cambiamento senza perdere competenze, occupazione e capacità produttiva.
Secondo Cirio, la transizione ecologica deve procedere con equilibrio, sostenendo le imprese anziché penalizzarle. Il futuro dell’automotive passa dalla capacità di coniugare sostenibilità ambientale, innovazione e tutela del lavoro, perché il Piemonte possa continuare a essere uno dei principali protagonisti dell’industria automobilistica europea.