
Piemonte – Trino sarà la capitale europea dell’intelligenza artificiale: pronto un piano da 4 miliardi per l’ex centrale nucleare. Nuovi posti di lavoro
Il Piemonte rafforza il proprio ruolo nel settore dell’intelligenza artificiale con un nuovo maxi investimento destinato a trasformare Trino (Vercelli) in uno dei principali poli tecnologici europei.
Il Governo ha infatti dato il via libera a un progetto da 4 miliardi di euro che prevede la realizzazione del Cavour Hyperscale Campus, un grande data center dedicato all’intelligenza artificiale e al cloud computing. L’infrastruttura sorgerà nell’area dell’ex centrale termoelettrica Galileo Ferraris, dismessa dal 2013, recuperando così un importante sito industriale.
Per accelerare l’iter autorizzativo ed evitare ritardi burocratici, l’esecutivo nominerà un commissario straordinario in accordo con la Regione Piemonte. Il presidente Alberto Cirio ha sottolineato come l’investimento confermi l’attrattività del territorio per le aziende dell’alta tecnologia e rappresenti un esempio di riqualificazione industriale capace di coniugare innovazione, sviluppo economico e valorizzazione delle infrastrutture esistenti.
Il calendario dei lavori è già definito: entro la fine del 2026 partirà la conferenza dei servizi, nel 2027 è prevista l’autorizzazione unica, mentre il primo lotto del campus dovrebbe entrare in funzione entro la fine del 2028. A guidare l’operazione è il gruppo Techbau, mentre resta ancora riservata l’identità della società che utilizzerà i server e la capacità di calcolo del nuovo centro dati.
La scelta di Trino è legata alle caratteristiche dell’area, che dispone di ampi spazi e di una stazione elettrica da 380 kV già collegata alla rete nazionale, elemento fondamentale per alimentare una struttura che avrà una potenza compresa tra 300 e 400 megawatt. A supporto dei consumi energetici potrà contare anche sul vicino parco fotovoltaico di Enel Green Power, il più grande del Nord Italia.
L’investimento avrà ricadute significative anche sull’occupazione. Durante la costruzione saranno impiegati circa 1.200 lavoratori, con punte superiori alle 2.000 persone. Una volta completato, il campus darà lavoro a circa 300-350 tecnici specializzati e genererà un indotto stimato in circa mille ulteriori posti, contribuendo a consolidare il Piemonte come uno dei principali hub italiani dell’intelligenza artificiale.