
Torino – Rosso e Fontana (FI) contro Lo Russo: «Capolavoro del sindaco, che getta benzina sul fuoco rilegittimando la piazza No Tav»
Torino – Rosso e Fontana (FI) contro Lo Russo: «Capolavoro del sindaco, che getta benzina sul fuoco rilegittimando la piazza No Tav»
«Il sindaco di Torino Lo Russo, nel suo solito messaggio buonista, si esercita nell’arte di volere la moglie ubriaca e la botte piena. Da un lato, come al solito, blandisce la manifestazione, affermando che non può essere delegittimata; dall’altro invita a non offrire coperture politiche ai violenti”. E’ la dura presa di posizione del senatore Roberto Rosso e di Marco Fontana, rispettivamente segretario provinciale e segretario cittadino di Forza Italia a Torino, che aggiungono:
“Ecco, ci sentiamo di spiegargli una cosa: con queste parole fa proprio questo, offrendo gli ennesimi alibi ai violenti, come fa chi manifesta in un evento che ogni anno porta violenza e distruzione in Val di Susa.
D’altra parte, quei voti al sindaco di Torino e al suo campo largo fanno comodo e non si può pretendere una presa di distanza reale e sensata. Lo abbiamo visto con Askatasuna, dove, per riportare ordine in un immobile di proprietà comunale, è dovuto intervenire lo Stato. E ancora oggi, reinvestito del problema, il sindaco non ha riassegnato gli spazi, una situazione che potrebbe configurare un danno erariale, visto il presidio fisso delle Forze dell’Ordine necessario fino alla messa in sicurezza del sito.
Lo Russo ha lanciato con il Pd una campagna per riappropriarsi del tema della sicurezza, ma a lui e alla sua forza politica manca proprio il senso dello Stato, quando mettono in campo alleanze che portano in maggioranza chi da anni fa l’occhiolino ai terroristi coperti dal movimento No Tav.
Basta con l’ipocrisia: la maggioranza a Torino non vuole la Tav. Il campo largo, che vorrebbe governare il capoluogo nel 2027, ancora meno. Ci risparmi i “pistolotti” moralisti e faccia qualcosa in più lui, allontanando le forze estremiste presenti nel suo perimetro elettorale».