
Torino – Rossi – Valle (Pd): “Sui disturbi alimentari bene i risultati di Torino. Ora Riboldi affronti i buchi dell’offerta regionale che non garantisce le stesse cure a tutti i piemontesi”
Rossi – Valle (Pd): “Sui disturbi alimentari bene i risultati di Torino. Ora Riboldi affronti i buchi dell’offerta regionale che non garantisce le stesse cure a tutti i piemontesi”
«Abbiamo già richiamato pochi giorni fa i dati emersi dagli Stati Generali sui Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione promossi da Motore Sanità. Se in alcuni servizi dell’area torinese i tempi di attesa sono scesi da otto mesi a quaranta giorni, la notizia è positiva e dimostra che quando si investe sul personale e sull’organizzazione i risultati arrivano. – così i consiglieri regionali Pd Domenico Rossi e Daniele Valle, che aggiungono: “Il punto però è un altro: oggi in Piemonte l’accesso alle cure continua a dipendere troppo dal luogo in cui si vive. Lo stesso report evidenzia forti disomogeneità territoriali, con servizi intermedi presenti solo a Torino e Biella, la mancanza di strutture dedicate in diversi territori e famiglie costrette a percorrere centinaia di chilometri per curarsi.
Più che limitarsi a ripetere la diagnosi delle problematiche del sistema, già fatta da Motore Sanità, l’assessore Riboldi dovrebbe spiegare come intende mettere a integrare i risultati di Torino e renderli disponibili in tutti i quadranti del Piemonte. È sul potenziamento della rete che la giunta Cirio è carente da oltre sette anni.
La Regione ha davanti una sfida: superare le diseguaglianze territoriali e garantire a ogni cittadino le stesse opportunità di cura, indipendentemente dal codice di avviamento postale.
Su questo attendiamo risposte concrete: risorse strutturali, stabilizzazione degli operatori e piena attuazione della legge regionale sui disturbi alimentari. Perché curarsi in Piemonte non può essere una lotteria geografica».