
Torino – Cna Piemonte, imprese e intelligenza artificiale: «L’innovazione deve essere alla portata anche dell’artigianato»
Torino – Cna Piemonte, imprese e intelligenza artificiale: «L’innovazione deve essere alla portata anche dell’artigianato»
Una folta partecipazione di pubblico e un confronto vivace sui dati e sulle nuove frontiere dell’Intelligenza Artificiale hanno caratterizzato l’undicesimo appuntamento promosso da CNA Piemonte nell’ambito delle azioni di sistema delle Accademie di Filiera, dedicato all’Accademia ICT, progetto promosso e finanziato dalla Regione Piemonte.
Dopo l’introduzione di Enrico Capirone, Presidente Nazionale Cna Comunicazione e Terziario Avanzato, è stato Delio Zanzottera, segretario regionale di CNA Piemonte, ad accompagnare il pubblico nella lettura dei risultati della rilevazione su competenze, innovazione e nuovi mestieri. Il confronto tra i dati ha fatto emergere elementi interessanti e alimentato domande e curiosità tra i partecipanti.
A seguire, Filippo Miotto ha affrontato uno dei cambiamenti più attuali: la sfida dell’Intelligenza Artificiale nelle nuove modalità di ricerca online, con le conseguenze che questa trasformazione può avere sulla visibilità delle imprese e sul modo in cui clienti e utenti cercano prodotti, servizi e informazioni. A suscitare particolare curiosità anche la proposta presentata da DevPunks, che ha aperto il confronto sulle nuove possibilità offerte dalla tecnologia.
«La partecipazione registrata dimostra quanto questi temi siano sentiti – sottolinea Delio Zanzottera segretario regionale Cna Piemonte –. I dati servono proprio a questo: capire cosa sta succedendo nelle imprese, quali competenze stanno diventando necessarie e costruire una formazione che risponda a bisogni reali». Al centro del confronto anche il rapporto tra Intelligenza Artificiale e artigianato.
«Possono sembrare due mondi lontani, ma l’artigianato ha sempre saputo innovare. Sono cambiati strumenti, tecniche e materiali, mentre al centro sono rimasti la competenza, la creatività e il saper fare. Non possiamo permettere che l’innovazione diventi un nuovo elemento di distanza tra grandi e piccole imprese: dobbiamo renderla comprensibile e accessibile».
«La sfida – conclude Zanzottera – è aiutare le nostre imprese a non subire l’innovazione, ma a conoscerla e governarla. Perché anche nell’era dell’AI vale una regola che l’artigianato conosce da sempre: non è lo strumento a fare il mestiere, ma la capacità di chi sa usarlo».