
Torino – Nuovo autovelox di corso Venezia: è installato ma non in funzione. E fioccano le polemiche. Firrao: “E’ un varco trappola, servirà per fare cassa”
È già stato montato, ma non è ancora attivo il nuovo autovelox di corso Venezia, a Torino, lungo la strada che collega la zona di Caselle al sottopasso di corso Grosseto. Per avviare i controlli manca la segnaletica stradale di competenza Anas e, al momento, non è stata comunicata una data per l’entrata in funzione del dispositivo.
La scelta di installare il rilevatore nasce dai dati sulla sicurezza: tra il 2020 e il 2024, nel tratto interessato sono stati registrati 105 incidenti. I sinistri sono aumentati dai 15 del 2020 ai 40 del 2024. La strada presenta infatti un passaggio delicato: da un percorso ampio e scorrevole, dove si viaggia a velocità più elevate, si entra rapidamente in un’area urbana con semafori, incroci, mezzi pubblici e attraversamenti pedonali, dove il limite è di 50 chilometri orari.
L’impianto si aggiunge agli altri dispositivi già attivati nel 2026 in corso Grosseto e corso Giulio Cesare. Il Comune punta a ridurre la velocità e prevenire gli incidenti, ma la decisione ha già sollevato polemiche.
A contestare la posizione del nuovo apparecchio è Pierlucio Firrao, capogruppo di Torino Bellissima, che annuncia un’interrogazione all’assessore competente per conoscere le ragioni della scelta e i tempi di attivazione.
Il consigliere dichiara: “Per me è un varco trappola che diventerà una macchina da soldi, perché è situato proprio all’arrivo della superstrada per Caselle, dove i limiti di velocità arrivano a oltre 100 Km/h. In pratica, appena cambia la tipologia di strada arriva la sanzione. Oltretutto è posizionato poco prima di un semaforo, quindi dove c’è già un naturale rallentamento delle macchine. Anche la segnaletica è confusionaria, prima c’è il limite 70 poi 50 nel giro di pochi metri. Chiederemo all’assessore competente: quali sono i motivi che hanno portato alla scelta di posizionare un autovelox proprio in questo punto? E, inoltre, quando verrà attivato?”