
Le case automobilistiche cinesi cercano fabbriche in Europa – Urso: “Senza una componentistica del 70% di componenti europee, i costruttori cinesi non potranno partecipare ad appalti pubblici”
Le case automobilistiche cinesi cercano fabbriche in Europa, arrivano i paletti – Urso: “Senza una componentistica del 70% di componenti europee, i costruttori cinesi non potranno partecipare ad appalti pubblici europei”.
Le nuove regole europee stiano spingendo i costruttori cinesi a cercare stabilimenti già pronti in Europa. Ma la preferenza per il Made in Europe prevede una quota minima di componenti europei per accedere a incentivi e appalti pubblici. E il ministro Urso chiede di rivedere il Green Deal, lasciando spazio ai motori endotermici oltre la scadenza prevista:
“Le case automobilistiche cinesi ricercano oggi in Europa stabilimenti chiavi in mano perché abbiamo definito un nuovo percorso. E lo abbiamo fatto a Bruxelles sollecitando la revisione del CBAM, avanzando la richiesta di introduzione del Made in Europe all’interno dell’Industrial AcceleratorAct e richiedendo misure di salvaguardia per il settore, come fatto con le auto elettriche e con l’autolimitazione di vetture cinesi ibride – così il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, che aggiunge:
“Il principio di preferenza europea prevede che, senza una componentistica di almeno il 70%, che si vuole elevare all’80%, di componenti europee, i costruttori cinesi non potranno usufruire di incentivi né partecipare ad appalti pubblici europei. In Italia, i costruttori cinesi non hanno trovato impianti disponibili da rilevare, perché Stellantis, a differenza di altri gruppi automobilistici europei, non ha chiuso stabilimenti. Al contrario, si è impegnata con il Governo, al tavolo automotive, a mantenerli tutti in attività e a non licenziare i lavoratori. Noi abbiamo guidato in Europa il fronte delle riforme. Oggi persino Merz, insieme con Macron, propone di rivedere i termini del Green Deal e mantenere in vita il motore endotermico oltre la data prevista”.