
Torino – Rinasce lo storico Caffé Platti, un progetto da 6 milioni di euro. Ecco la nuova proprietà: “Orgogliosi, è un simbolo di Torino”
Lo storico Caffè Platti di corso Vittorio Emanuele II si prepara a iniziare una nuova fase della sua lunga storia. Il locale è stato acquisito da Villa Cimena Luxury Events, gruppo fondato dalla famiglia Balma e specializzato nella ristorazione, nell’accoglienza di lusso e nell’organizzazione di eventi. L’accordo con la precedente proprietà, Gerla 1927, è stato concluso il 30 settembre 2026, aprendo la strada a un progetto di rilancio dal valore di circa sei milioni di euro.
Per permettere i lavori di rinnovamento, il caffè ha sospeso temporaneamente l’attività. La riapertura è prevista per il 22 ottobre, con una cerimonia riservata agli invitati, mentre dal giorno successivo il locale tornerà accessibile alla clientela. La gestione sarà affidata alla nuova società Platti il Salotto del Gusto Srl.
L’acquisizione rappresenta un passaggio strategico per Villa Cimena Luxury Events, che amplia così il proprio portafoglio a sette marchi. Il gruppo ha consolidato la propria presenza nel settore grazie al catering di alto livello e ai servizi per manifestazioni ed eventi, arrivando a coinvolgere oltre 60 dipendenti e 250 collaboratori. Nel 2025 le sue attività hanno registrato circa otto milioni di euro di fatturato aggregato, organizzando più di mille eventi e servendo oltre 90 mila coperti.
La nuova proprietà intende valorizzare Platti senza cancellarne le caratteristiche storiche. «A Torino esistono realtà che appartengono alla memoria collettiva, capaci di attraversare le generazioni», afferma Laura Santinelli Balma, cofondatrice del gruppo. «Prendersi cura di Caffè Platti rappresenta la naturale prosecuzione del percorso iniziato con Villa Cimena».
Fondato nel 1875, il locale è uno dei punti di riferimento della tradizione torinese e dal 2003 appartiene all’Associazione Locali Storici d’Italia. Nel corso dei decenni ha accolto importanti protagonisti della cultura e della vita pubblica, tra cui Luigi Einaudi e Cesare Pavese.
L’obiettivo è restituire centralità a un luogo simbolico della città, coniugando il patrimonio storico con un’offerta contemporanea e un modello di ospitalità di fascia alta.