
USA al bivio – Si decide il futuro di Trump, oggi le elezioni di Midterm. Dem avanti nei sondaggi: la situazione
Gli Stati Uniti sono chiamati alle urne per le elezioni di metà mandato, un appuntamento decisivo che potrebbe modificare gli equilibri politici del Paese e mettere in discussione la leadership di Donald Trump. La sfida riguarda il controllo del Congresso, attualmente dominato dai repubblicani: saranno rinnovati tutti i 435 seggi della Camera dei rappresentanti, 35 posti al Senato e le cariche di governatore in 36 Stati. Il voto viene considerato da molti osservatori un vero e proprio giudizio sull’operato del presidente.
I sondaggi indicano un vantaggio dei democratici, stimato intorno ai sette punti, ma Trump continua a mobilitare i propri sostenitori. Durante l’ultimo comizio a Washington ha definito queste consultazioni particolarmente importanti, invitando gli elettori a difendere i risultati raggiunti dalla sua amministrazione e attaccando duramente gli avversari, accusati di “favorire estremisti e comunisti”.
Nelle ultime ore ha inoltre preso di mira il candidato democratico al Senato in Michigan, Abdul El-Sayed, invitando a sostenere il repubblicano Mike Rogers.
Sul fronte elettorale, la Corte Suprema ha respinto il tentativo dell’amministrazione Trump di obbligare la California a mettere da parte 20mila schede elettorali inviate per posta, sulla base del sospetto che potessero essere state recapitate a persone prive della cittadinanza americana.
I primi risultati sono attesi nella notte italiana tra il 3 e il 4 novembre, a partire dalla mezzanotte.
Le proiezioni più significative arriveranno progressivamente con la chiusura dei seggi nei diversi Stati. Ma il conteggio delle schede per corrispondenza potrebbe rallentare la definizione dei risultati, rendendo necessario attendere anche alcuni giorni per conoscere la composizione definitiva del Congresso.
A complicare le operazioni di voto contribuiscono anche le condizioni meteorologiche nel sud-ovest del Paese. Le intense precipitazioni legate a El Niño hanno provocato allagamenti ed evacuazioni tra Colorado e Nuovo Messico, costringendo le autorità a organizzare modalità alternative per consentire ai cittadini delle zone colpite di esprimere la propria preferenza.