
A Torino nasce la ‘Fabbrica dei satelliti’ – Produzione di 140 satelliti l’anno, per portare Torino nello spazio: ecco lo ‘Stellar Hub’
Alle porte di Torino, sta prendendo forma una nuova realtà dedicata alla produzione spaziale: lo Stellar Hub di Space Industries, una fabbrica innovativa destinata all’assemblaggio, all’integrazione e ai test dei satelliti.
L’impianto sarà inaugurato a Settimo Torinese entro la fine dell’anno e punta a trasformare il settore spaziale italiano, portandolo da una produzione altamente specializzata a un modello industriale più strutturato e competitivo.
La struttura è stata visitata dalla ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, accompagnata dai vertici di Space Industries. All’interno dello stabilimento sono presenti circa 2.000 metri quadrati di camere pulite dove potranno essere costruiti e verificati satelliti con un peso massimo di 600 chilogrammi. Una volta raggiunta la piena operatività, il centro potrà arrivare a una capacità produttiva teorica di 140 satelliti all’anno, in base ai diversi programmi e alle caratteristiche delle missioni.
Lo Stellar Hub dispone di tecnologie avanzate per controllare ogni fase della realizzazione dei satelliti: dagli impianti per le prove termiche nel vuoto ai sistemi per testare le vibrazioni, dalle camere anecoiche agli spazi dedicati alla verifica dei sistemi di propulsione. Queste infrastrutture permetteranno di offrire servizi a imprese, università, enti scientifici e istituzioni impegnati nello sviluppo di nuovi progetti spaziali.
Durante la visita, la ministra Bernini ha definito il nuovo impianto un simbolo del cambiamento del settore: «Nella fabbrica di satelliti di Space Industries ho visto un ponte tra presente e futuro – ha spiegato il ministro Bernini -: un luogo in cui l’economia dello spazio compie il passaggio dall’alto artigianato tecnologico a una vera dimensione industriale. Come sistema Paese, abbiamo scelto di governare lo sviluppo della Space Economy, rafforzando la capacità dell’Italia di produrre tecnologie e sistemi spaziali. Lo spazio è sempre più un dominio multidisciplinare e realtà come questa contribuiscono a sviluppare innovazione e competenze al servizio del Paese e dei cittadini».
Il CEO di Space Industries Giuseppe Santangelo ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, spiegando: «La visita del ministro rappresenta un importante riconoscimento del ruolo che le nuove capacità industriali possono svolgere a supporto della ricerca e dell’intero sistema spaziale italiano – ha dichiarato Giuseppe Santangelo, Ceo di Space Industries -. Lo Stellar Hub nasce per mettere a disposizione di imprese, istituzioni, università ed enti scientifici infrastrutture, processi produttivi e capacità di test in grado di rispondere a programmi sempre più complessi. La ricerca spaziale, così come il mercato commerciale, richiede oggi elevatissima affidabilità, processi scalabili, tempi certi e una capacità industriale adeguata alla crescente frequenza e complessità delle missioni».
Il nuovo polo si inserisce in un territorio, quello piemontese, già considerato uno dei distretti aerospaziali più importanti d’Europa. La regione conta oltre 450 aziende, tra grandi gruppi industriali, circa 350 piccole e medie imprese altamente specializzate e startup innovative. L’intera filiera coinvolge circa 35 mila lavoratori e genera un fatturato vicino agli 8 miliardi di euro ogni anno.
Il Piemonte è inoltre una delle poche aree al mondo capace di coprire l’intero ciclo produttivo dello spazio: dalla progettazione di satelliti e moduli orbitali alla realizzazione di sistemi di propulsione, sensori e software basati sull’intelligenza artificiale. Con lo Stellar Hub, Torino rafforza così il proprio ruolo nella nuova economia spaziale internazionale.