Area ex Fiat di corso Bramante – Arriva un altro supermercato ed è polemica “Una vergogna per il quartiere”

27/02/2020

L’ufficializzazione del nuovo progetto per l’area ex Fiat di corso Bramante che porterà alla realizzazione di un nuovo supermercato Esselunga e alla riqualificazione dell’area circostante ha suscitato reazioni ambivalenti.

C’è chi esulta per l’avvio ormai prossimo dei lavori che daranno nuova vita ad un’area abbandonata da anni. E chi, al contrario, lamenta la nascita di un altro grande supermercato nel quartiere, in prossimità di un ipermercato Carrefour già esistente, a discapito del piccolo commercio locale.
Sulla querelle era stato presentato alcuni mesi fa un ricorso al Tar che è stato respinto. Il giudice ha infatti valutato il progetto positivamente perché finalizzato anche al recupero di un’area di degrado urbano.
Per il Comune si tratta di un affare da oltre 2 milioni di euro a spese di privati, che comprende il recupero dello stabile a tre piani, abbandonato da anni, e dell’area urbana circostante.
Sul caso si è molto battuto  il residente Diego Giacobbi, che ha presentato un’interpellanza per tentare di fermare o modificare il progetto.

“Con l’interpellanza che ho presentato a Settembre 2019 dal titolo “AREA EX FIAT CORSO BRAMANTE, QUALE FUTURO?” ho denunciato alcune anomalie e imprecisioni che avevo riscontrato nel progetto da poco approvato, oltre a segnalare la presenza di un altro ipermercato (Carrefour) dentro lo stesso edificio –  spiega Giacobbi, che da sempre vive nel quartiere interessato – “In questo modo pensavo di sensibilizzare a fare qualcosa di diverso. Anche per richiamare l’attenzione sulle promesse fatte dal Comune per la tutela del piccolo commercio (che rischia così di sprofondare ancora di più di quanto non lo sia finora).
“Comprendo che l’operazione per le casse comunali (vista la situazione non rosea) può essere un toccasana, ma le cose secondo me potevano andare diversamente – aggiunge il cittadino – “La preoccupazione ora è molta, visto che a rischio oltre al Carrefour che occupa la parte di edificio nord ci sono anche altre attività commerciali nell’area circostante tra cui anche una paninoteca ambulante presente da anni (proprio dove vogliono far passare la ciclabile) con regolare licenza di occupazione di spazio pubblico.
Queste problematiche non ci sarebbero state, o sarebbero state minori, se il Comune avesse di comune accordo dato l’area in gestione a Carrefour – conclude Giacobbi – oppure fatto un progetto diverso includendo le parti presenti nell’area”.

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