
BYD, il colosso cinese vuole comprare anche il marchio Maserati – Le ultime
Il futuro di Maserati torna al centro delle indiscrezioni che coinvolgono i grandi gruppi automobilistici cinesi. Secondo quanto riportato nelle ultime settimane, BYD starebbe valutando accordi con Stellantis e con altri costruttori europei per utilizzare stabilimenti produttivi poco sfruttati nel continente. A confermarlo è stata Stella Li, vicepresidente del colosso asiatico, spiegando che l’azienda è interessata a impianti disponibili in Europa, compresi quelli italiani.
Tra i siti potenzialmente coinvolti vengono citati Mirafiori e Cassino. In questo scenario riemerge anche il nome di Maserati, marchio storico che sta attraversando una fase economica molto difficile: dopo le pesanti perdite registrate nel 2024, i conti del 2025 hanno segnato un ulteriore rosso da centinaia di milioni di euro. BYD avrebbe definito il Tridente un brand affascinante e di grande valore, pur precisando di non aver ancora avviato trattative concrete per un’acquisizione. Stellantis continua invece a sostenere che Maserati resti strategica per il gruppo, nonostante le continue voci di una possibile cessione.
Parallelamente emergono indiscrezioni anche su una possibile collaborazione con Huawei e Jac per lo sviluppo di nuove vetture elettriche premium. In questo progetto Huawei fornirebbe software e sistemi digitali avanzati, Jac si occuperebbe della produzione, mentre Maserati contribuirebbe con stile e posizionamento di lusso. I primi modelli potrebbero arrivare sul mercato dal 2027, anche se la produzione sarebbe realizzata in Asia e non più a Modena.
Nonostante le difficoltà, Stellantis continua però a investire sul marchio: nello stabilimento modenese sono riprese le attività legate a GranTurismo, GranCabrio e al programma Fuoriserie. Il nuovo amministratore delegato Antonio Filosa presenterà a breve il piano industriale del gruppo, dal quale potrebbero emergere indicazioni decisive sul destino di Maserati.
Nel frattempo, i marchi cinesi continuano a crescere rapidamente in Italia. BYD ha più che raddoppiato la propria quota di mercato, mentre anche Leapmotor, MG, Omoda e Jaecoo stanno aumentando sensibilmente le vendite, sfruttando prezzi competitivi e reti commerciali sempre più estese.