
Capodanno a Torino – Tre feriti con i petardi: notte di lavoro per il 118. Raddoppiano le chiamate
Notte particolarmente impegnativa per il sistema di emergenza sanitaria. La Centrale Operativa del 118 di Azienda Zero ha registrato un aumento significativo delle richieste di aiuto a Torino, con un incremento di circa il 50% rispetto a una notte ordinaria. Un dato che desta attenzione riguarda la tipologia degli interventi: più di un terzo delle chiamate è stato legato all’assunzione eccessiva di alcol e alle conseguenze dello stato di ebbrezza.
In previsione dei festeggiamenti di fine anno, la centrale era stata rafforzata con personale aggiuntivo, ma nonostante ciò ha dovuto gestire un flusso molto elevato di segnalazioni. Verso le 5 del mattino del primo gennaio, dopo il primo triage effettuato dagli infermieri, il numero complessivo degli interventi risultava nettamente superiore alla media abituale.
Circa il 35% delle chiamate ha riguardato episodi di abuso alcolico, che hanno coinvolto soprattutto giovani, ma anche persone di altre fasce d’età. A questi casi si sono sommati numerosi traumi collegati all’ebbrezza, come cadute accidentali, malori e incidenti stradali, che hanno reso necessario l’intervento delle ambulanze e del personale sanitario.
Durante la notte non sono mancati neppure gli incidenti causati dai fuochi d’artificio e dai petardi. Tre persone sono rimaste ferite a seguito di esplosioni, fortunatamente senza gravi conseguenze. Due uomini di circa cinquant’anni sono stati accompagnati in codice verde all’ospedale Martini. Una ragazza minorenne, invece, ha riportato ferite alle braccia mentre si trovava in corso Giulio Cesare ed è stata trasportata all’ospedale Giovanni Bosco per le cure del caso.