
Capodanno disastroso per gli alberghi torinesi – Prenotata 1 stanza su 10, mancati introiti per centinaia di migliaia di euro
L’allarme è stato lanciato in questi giorni da Assohotel-Confesercenti, dopo aver raccolto le testimonianze dei suoi associati: come facilmente prevedibile sarà un Capodanno senza turisti a Torino, con alberghi chiusi, almeno 7 su 10.
Le strutture aperte non se la passano bene: hanno un’occupazione delle camere inferiore al 10%.
Si calcola che il mancato incasso per la notte di Capodanno ammonterà a circa di 700mila euro.
Così ha spiegato a Repubblica Giulia Beccaris presidente di Asshotel Confesercenti:
“Dopo un Natale disastroso questi numeri confermano che neppure il Capodanno porterà un po’ di sollievo per la categoria: ormai da settimane non facciamo che ricevere disdette anche delle poche prenotazioni che avevamo, tanto che circa il 70% delle strutture cittadine ha deciso di chiudere durante il periodo festivo per contenere i costi. E a tutto questo – ha aggiunto la presidente al quotidiano Repubblica – si aggiunge la frustrazione di essere stati esclusi dal bonus Natale: mi chiedo come si possa negare anche questo piccolo sostegno a una categoria che registra questi numeri”.
Insomma, un disastro nei numeri: basti pensare che lo scorso anno per la notte di San Silvestro erano occupate l’86,5% delle camere. Quest’anno, i media, nemmeno una su 10, nei pochissimi alberghi aperti in città.