“Coronavirus meno aggressivo: mascherine e distanziamento a giugno non serviranno più” – Parla il virologo

22/05/2020

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"Il virus dovrebbe smorzarsi e potrebbe diventare davvero similinfluenzale"

“Già a giugno potrebbero non essere più necessarie mascherine, distanziamento sociale e sanificazioni, il virus ora è meno aggressivo”: le parole, che non nascondono ottimismo, sono del dottor Arnaldo Caruso, professore ordinario a Brescia e presidente della Società italiana di virologia.

Caruso è stato intervistato dal quotidiano La Stampa e ha parlato di un indebolimento evidente della carica del virus trovata nei tamponi: una situazione che potrebbe portare a cambiamenti significativi in breve tempo:
“Non solo calano i contagi, ma anche la carica virale che troviamo nei tamponi – ha spiegato Caruso – “I pochi casi positivi rimasti sono portatori quasi sani del virus e con scarsa capacità di trasmetterlo. Il decorso della malattia è diventato tranquillo, ora sì che si può paragonarla a un’influenza Il virus si sta adattando all’uomo diventando meno pericoloso, anche se per il momento non si possono escludere concause come l’effetto del caldo e il filtro dovuto alle mascherine e alle distanze”.

Alcuni studi preliminari dimostrerebbero come il Covid-19 stia mutando:
“Il virus che che isoliamo in vitro nelle ultime settimane risulta meno aggressivo. Si tratta di dati preliminari, per cui serviranno studi più approfonditi, ma fanno ben sperare – aggiunge il professore – “Un virus che rimanesse a lungo aggressivo finirebbe per uccidere i suoi ospiti ed estinguersi con loro. La sua convenienza è di mutare in modo casuale per durare. È la natura. Tra migliaia di particelle virali quella che trova una migliore condizione nell’ospite sopravvive. Evidentemente durante l’epidemia il virus si è adattato all’uomo”.

E per quanto riguarda la possibile seconda ondata del virus, prevista per il prossimo autunno?

“Da qui all’autunno – risponde alla Stampa il professor Caruso – “ il virus potrebbe avere ulteriori ricombinazioni e ripresentarsi più innocuo o aggressivo. In genere però dovrebbe smorzarsi e potrebbe diventare davvero similinfluenzale. Il ritorno del contagio potrà essere molto limitato e con una sintomatologia modesta. E per dire qualcosa di azzardato prendere il Coronavirus nelle prossime settimane potrebbe avere il risvolto positivo di raggiungere un’immunità di gregge. Nei mesi scorsi – ha concluso – si è fatto un po’ di terrorismo quando il virus era pericoloso, ora consentiamoci una punta di ottimismo. Per esempio le sanificazioni, le distanze e le mascherine a giugno potrebbero non servire più”.

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