Economia – Cresce l’export italiano e crolla l’import: il saldo è attivo per quasi 8 miliardi di euro

12/08/2023

Economia – Cresce l’export italiano e crolla l’import: il saldo è attivo per quasi 8 miliardi di euro

Nel giugno 2023, l’export italiano ha visto un incremento del 0,4% rispetto al mese precedente e del 1% rispetto a giugno 2022.

La crescita delle vendite all’estero è stata spinta principalmente dai beni di consumo. Tuttavia, il dato più importante fornito dall’Istat riguarda il saldo commerciale, che ha registrato un saldo positivo di 7,7 miliardi di euro, migliorando notevolmente rispetto al deficit di 2,5 miliardi di euro di giugno 2022.

Un dovuto soprattutto al calo delle importazioni, che hanno registrato un -3,3% su base mensile e quasi il 17% su base annua. Di conseguenza, il primo semestre 2023 chiude con un saldo commerciale positivo di 18,3 miliardi, a confronto con il deficit di 15 miliardi nello stesso periodo del 2022.

L’export ha avuto una crescita contenuta sia verso i paesi UE (+0,5%) che extra-UE (+0,3%). L’incremento in valore annuo è stato dell’1%, mentre i volumi sono calati dell’1,1%. Il deficit energetico è sceso a -3,9 miliardi di euro, in netto miglioramento rispetto ai -9,3 miliardi di un anno fa.

I settori che hanno registrato una maggiore crescita nell’export sono i macchinari (+12,4%), gli autoveicoli (+43,0%) e altri mezzi di trasporto (+18,8%). Invece, sono diminuite le esportazioni di prodotti della raffinazione (-42,6%), metalli (-11,6%) e prodotti chimici (-13,6%). I principali paesi che hanno contribuito alla crescita dell’export italiano sono stati gli Stati Uniti (+6,9%), la Francia (+5,8%) e la Svizzera (+9,7%), mentre si sono ridotte le esportazioni verso Belgio, Turchia, Cina e Germania.

Tra i settori che contribuiscono maggiormente all’aumento tendenziale dell’export si segnalano macchinari (+12,4%), autoveicoli (+43,0%) e mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi (+18,8%). Diminuiscono invece su base annua le esportazioni di prodotti della raffinazione (-42,6%), i metalli e prodotti in metallo (-11,6%) e i prodotti chimici (-13,6%).

“Nel primo semestre 2023 – spiega Il Sole 24 Ore – ” le esportazioni registrano una crescita tendenziale del 4,1%, cui contribuisce in particolare l’aumento delle vendite di macchinari e apparecchi n.c.a. (+12,3%), articoli farmaceutici, chimico-medicali e botanici (+14,8%), autoveicoli (+26%) e prodotti alimentari, bevande e tabacco (+8,6%).Per quanto riguarda i prezzi all’importazione l’Istat segnala a giugno una diminuzione dello 0,5% su base mensile e del 9,8% su base annua (da -7,8% di maggio)”.

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