
Fenomeno Kimi Antonelli! Stravince a Monaco – Ferrari seconda con Hamilton, Leclerc sbaglia tutto
Andrea Kimi Antonelli scrive una pagina memorabile della Formula 1 vincendo il Gran Premio di Monaco a soli 19 anni. Il giovane pilota della Mercedes ha dominato la gara dal primo all’ultimo giro, diventando il più giovane vincitore della storia sul prestigioso circuito del Principato.
Dopo aver conquistato la pole position, il bolognese è riuscito a partire senza errori, mantenendo la leadership fin dalla prima curva e gestendo con maturità una corsa ricca di imprevisti.
Il momento decisivo è arrivato allo spegnimento dei semafori. Antonelli, che in passato aveva mostrato qualche difficoltà nelle partenze, è scattato perfettamente conservando la prima posizione. Alle sue spalle, invece, si è verificato il primo colpo di scena della giornata: Max Verstappen, partito dalla prima fila, è rimasto bloccato al via a causa di un problema tecnico alla sua Red Bull. L’olandese è precipitato nelle ultime posizioni e pochi giri dopo è stato costretto al ritiro per un guasto alla power unit.
La Ferrari ha approfittato immediatamente dell’uscita di scena del campione del mondo, ritrovandosi con Lewis Hamilton e Charles Leclerc nelle posizioni di vertice. Per il britannico è arrivato un ottimo secondo posto, conquistato nonostante una penalità di cinque secondi per eccesso di velocità nella corsia box. Un risultato che conferma il buon momento dell’ex campione del mondo, al secondo podio consecutivo.
Completamente diversa la giornata di Leclerc.
Il pilota monegasco sembrava avviato verso un risultato importante, ma una serie di problemi strategici e operativi ha compromesso la sua corsa. Dopo alcune difficoltà durante una fase di pit-stop, il ferrarista ha perso terreno e, a dieci giri dalla conclusione, è finito contro le barriere in fase di ripartenza, provocando una bandiera rossa. Il ritiro davanti al pubblico di casa ha rappresentato una pesante delusione per il pilota della Ferrari.
La sospensione della gara non ha però destabilizzato Antonelli, che alla ripartenza da fermo ha gestito la situazione con grande freddezza, confermando il proprio dominio fino alla bandiera a scacchi. Sul podio è salito anche Isack Hadjar, autore di una prestazione brillante con la Red Bull nonostante alcuni problemi tecnici.
Weekend complicato invece per George Russell, penalizzato due volte e rimasto fuori dalla zona punti. Problemi anche per la McLaren, che ha dovuto ritirare la vettura di Lando Norris per un guasto meccanico. Oscar Piastri ha invece concluso al quarto posto.
Tra ritiri, penalità e continui colpi di scena, il Gran Premio di Monaco ha incoronato un nuovo protagonista della Formula 1. Antonelli lascia il Principato da leader del mondiale, con un vantaggio sempre più consistente sui rivali e la sensazione di aver aperto una nuova era per il motorsport italiano.
Ecco l’ordine d’arrivo del GP di Monaco:
1. Antonelli (Mercedes)
2. Hamilton (Ferrari) a 6″271
3. Hadjar (Red Bull) a 23″394
4. Piastri (McLaren) a 24″261
5. Lawson (Racing Bulls) a 26″553
6. Lindblad (Racing Bulls) a 29″010
7. Gasly (Alpine) a 30″369
8. Albon (Williams) a 33″413
9. Ocon (Haas) a 37″140
10. Perez (Cadillac) a 39″153
11. Alonso (Aston Martin) a 41″899
12. Bortoleto (Audi) a 42″748
13. Russell (Mercedes) a 43″353
14. Hülkenberg (Audi) a 44″102
15. Colapinto (Alpine) a 48″964