Fratelli fanno esplodere la casa durante lo sgombero – Bilancio tremendo: morti 3 carabinieri, 17 feriti. Trovate bottiglie molotov

14/10/2025

Tremenda tragedia a Castel d’Azzano, nel Veronese. Un’ esplosione ha distrutto completamente una casa durante un’operazione di sgombero, causando la morte di tre carabinieri e il ferimento di altri diciassette tra militari, poliziotti e un vigile del fuoco. L’incidente è avvenuto in un casolare di due piani, dove vivevano i fratelli Franco, Dino e Maria Luisa Ramponi, rispettivamente di 65, 63 e 59 anni.

L’esplosione è avvenuta intorno alle 3.14 del mattino, mentre le forze dell’ordine stavano eseguendo un mandato di perquisizione e di sgombero. L’abitazione, completamente satura di gas, è crollata dopo una violenta deflagrazione che ha investito in pieno i militari e gli agenti presenti. Sul posto sono intervenuti 25 operatori dei vigili del fuoco, compresi i reparti cinofili e le squadre specializzate USAR, che hanno lavorato per ore alla ricerca dei dispersi e alla messa in sicurezza della zona.

Tra i feriti ci sono 13 carabinieri e 3 agenti dell’Uopi (le Unità operative di pronto intervento della Polizia di Stato). Due persone sono state ricoverate in condizioni più gravi: Maria Luisa Ramponi, ricoverata in terapia intensiva con gravi ustioni, e un carabiniere coinvolto direttamente nella perquisizione.

Il procuratore capo di Verona, Raffaele Tito, ha parlato di arresto per omicidio premeditato nei confronti dei tre fratelli, spiegando che si sta valutando anche l’accusa di strage. Secondo quanto dichiarato, la perquisizione era stata disposta dopo che gli inquirenti avevano ottenuto fotografie in cui si vedevano bottiglie molotov sul tetto dell’abitazione. Solo pochi giorni prima, i tre avevano minacciato di “farsi esplodere” durante un confronto con il custode giudiziario incaricato della vendita dell’immobile.

Le indagini hanno rivelato che l’esplosione sarebbe stata provocata da Maria Luisa, mentre i fratelli si trovavano in una cantina. All’interno della casa, i vigili del fuoco hanno trovato cinque bombole di gas disposte in varie stanze e resti di molotov, confermando che la deflagrazione era stata accuratamente preparata.

Le vittime sono il Luogotenente Marco Piffari, il Carabiniere scelto Davide Bernardello e il Brigadiere capo Valerio Daprà, tutti appartenenti all’Arma dei Carabinieri e in servizio tra Mestre e Padova.

Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha espresso profondo cordoglio, definendoli “eroi caduti mentre servivano il Paese”, e ha assicurato sostegno alle loro famiglie.

Anche la premier Giorgia Meloni ha manifestato la propria vicinanza alle vittime, parlando di un “doloroso richiamo al sacrificio quotidiano di chi difende lo Stato”. Il presidente del Veneto, Luca Zaia, ha proclamato tre giorni di lutto regionale, con bandiere a mezz’asta in tutti gli edifici pubblici, e un’ulteriore giornata di lutto in occasione dei funerali.

I tre fratelli Ramponi non erano sconosciuti alle forze dell’ordine: già nel 2024 si erano resi protagonisti di episodi simili, aprendo bombole di gas per impedire lo sgombero della loro abitazione. Agricoltori e allevatori in gravi difficoltà economiche, sostenevano di essere stati vittime di una truffa bancaria e che la sentenza di pignoramento della casa fosse illegittima. Avevano denunciato la falsificazione delle loro firme su un mutuo acceso nel 2014, ma i tribunali avevano confermato la validità dell’esproprio.

Secondo i vicini, la situazione dei tre fratelli era da tempo disperata: vivevano senza elettricità e senza gas, in condizioni precarie e sempre più isolate. Più volte avevano minacciato di “saltare in aria” piuttosto che abbandonare la loro casa.

Testimoni sul posto hanno descritto scene apocalittiche dopo l’esplosione: un boato tremendo, macerie ovunque e militari che scavavano a mani nude per liberare i colleghi rimasti sotto i detriti. “Nessuno si è fermato — ha raccontato un agente — cercavamo tutti di salvare qualcuno, molti non si rendevano nemmeno conto di essere feriti”.

 

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Fabrizio Corona circondato e picchiato da sei persone in strada. Cosa è successo

Fabrizio Corona circondato e picchiato da sei persone in strada. Cosa è successo

Fabrizio Corona è stato aggredito da sei persone nei pressi della propria abitazione, nella zona di piazzale Dateo, a Milano. A confermare l’accaduto è stato il suo avvocato, Ivano Chiesa, che ha raccontato al TgR Lombardia le condizioni del proprio assistito: “Io mi sono difeso, uno contro sei, ho fatto quello che potevo”. Corona avrebbe […]

11/10/2026

Torino – Caos in via Vanchiglia: lite fra ragazzi in strada, arrivano i Carabinieri. Tram bloccato

Torino – Caos in via Vanchiglia: lite fra ragazzi in strada, arrivano i Carabinieri. Tram bloccato

Caos nel pomeriggio di giovedì 8 ottobre a Torino, dove una discussione tra alcuni ragazzi è degenerata, richiedendo l’intervento dei Carabinieri. L’episodio si è verificato in via Vanchiglia, nei pressi dell’incrocio con corso Regina Margherita, lungo la direzione che conduce verso piazza Castello. La situazione ha attirato l’attenzione dei presenti e ha reso necessario l’arrivo […]

09/10/2026

Garlasco, Sempio denuncia: “E’ una follia. La storia su di me e Chiara? Non regge nulla”. Cosa ha detto

Garlasco, Sempio denuncia: “E’ una follia. La storia su di me e Chiara? Non regge nulla”. Cosa ha detto

Andrea Sempio, indagato nell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco, è tornato a parlare del caso durante un’intervista a Porta a Porta. L’uomo ha espresso la propria esasperazione per una vicenda giudiziaria che continua a protrarsi da tempo, sottolineando il peso personale della situazione. “Sono passati quasi due anni, per molti questa è stata […]

09/10/2026

Torino – Paura alla Crocetta: finge di chiedere l’elemosina ad un anziano, poi gli stringe una cintura al collo e gli strappa la collana d’oro. Arrestato

Torino – Paura alla Crocetta: finge di chiedere l’elemosina ad un anziano, poi gli stringe una cintura al collo e gli strappa la collana d’oro. Arrestato

A Torino, nel quartiere Crocetta, un anziano è stato aggredito e derubato da un uomo che si era avvicinato con il pretesto di chiedere l’elemosina. E’ accaduto in via Cassini, poco dopo che la vittima era uscita dalla propria abitazione. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’aggressore avrebbe improvvisamente stretto una cintura intorno al collo dell’uomo, […]

08/10/2026

Torino – Omicidio via Verolengo. La moglie scriveva: ” Non lascerei mai mio marito, lo amo troppo troppo”. Arrestata col nuovo compagno

Torino – Omicidio via Verolengo. La moglie scriveva: ” Non lascerei mai mio marito, lo amo troppo troppo”. Arrestata col nuovo compagno

Omicidio di Mikel Rroku, 55enne di origine albanese trovato morto nella sua abitazione di via Verolengo lo scorso 6 luglio. All’alba del 6 ottobre i carabinieri hanno arrestato la moglie, 47 anni, e il suo attuale compagno, 52 anni. Entrambi sono accusati di omicidio premeditato e sono stati condotti in carcere in esecuzione di un’ordinanza […]

07/10/2026

Rapina choc – Anziani legati, picchiati e rapinati in casa: 4 arresti nel Torinese

Rapina choc – Anziani legati, picchiati e rapinati in casa: 4 arresti nel Torinese

Una notte di violenza dentro casa, con due anziani coniugi sorpresi nel sonno, immobilizzati e picchiati da una banda di giovani entrati nella loro abitazione. A un anno di distanza dalla rapina, quattro persone, di età compresa tra i 20 e i 27 anni, sono state arrestate dai carabinieri del Nucleo investigativo e della Compagnia […]

07/10/2026

Garlasco, parla Sempio: “La condanna di Stasi non è un errore: è giusta. La paura del carcere c’è”. Cosa ha detto

Garlasco, parla Sempio: “La condanna di Stasi non è un errore: è giusta. La paura del carcere c’è”. Cosa ha detto

Andrea Sempio è tornato a parlare del caso Garlasco durante un’intervista trasmessa da Porta a Porta su Rai Uno. L’ amico di Marco Poggi, fratello di Chiara Poggi, uccisa nel 2007, è nuovamente coinvolto nell’inchiesta dopo essere stato indicato dalla difesa di Alberto Stasi in relazione a presunte tracce di Dna rinvenute sotto le unghie […]

07/10/2026

Garlasco, parlano i genitori di Chiara Poggi: “Il colpevole è Stasi. Ora vogliamo che tutto finisca”

Garlasco, parlano i genitori di Chiara Poggi: “Il colpevole è Stasi. Ora vogliamo che tutto finisca”

I genitori di Chiara Poggi, Rita Preda e Giuseppe Poggi, sono tornati a parlare del caso di Garlasco in un’intervista a Silvia Toffanin, trasmessa da Verissimo su Canale 5. A distanza di 19 anni dalla morte della figlia, i due hanno espresso soprattutto il desiderio che la vicenda possa finalmente concludersi e che Chiara possa […]

05/10/2026

Follia e dramma a Torino – Tenta di gettare la compagna dal balcone e di strozzarla. Lei riesce a fuggire, lui si lancia dal decimo piano. Morto

Follia e dramma a Torino – Tenta di gettare la compagna dal balcone e di strozzarla. Lei riesce a fuggire, lui si lancia dal decimo piano. Morto

Tragedia nella periferia nord di Torino. E’ accaduto nella mattina di domenica 4 ottobre, nel quartiere Barriera di Milano. Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, l’uomo, 37 anni, avrebbe cercato di strozzare la compagna, una donna di circa 30 anni, che è riuscita a reagire e a mettersi in salvo insieme alla figlia di appena […]

04/10/2026