
In Piemonte è arrivato il principe Alberto di Monaco, sulle tracce dell’antenata piemontese Aurelia… La visita
Il principe Alberto II di Monaco in Piemonte.
Il principe Alberto II di Monaco è arrivato in Alta Langa per riscoprire le origini della famiglia Grimaldi e rendere omaggio ad Aurelia Del Carretto, nobildonna piemontese legata alla nascita della dinastia. Il viaggio ha unito storia, sport e valorizzazione dei piccoli centri, rafforzando i rapporti tra il Principato e il Piemonte.
La prima tappa è stata Niella Belbo, dove il sovrano ha inaugurato “Cà Balun”, il primo museo al mondo dedicato alla pallapugno e alla pantalera. Nato grazie alla passione e al lavoro ventennale del collezionista Luca Giaccone, lo spazio propone un itinerario tra passato e presente attraverso fotografie, stampe, divise, antichi bracciali e palloni costruiti con materiali differenti. La raccolta comprende anche testimonianze del tamburello e di altre discipline sferistiche internazionali. Grazie a strumenti multimediali, il museo intende conservare un patrimonio sportivo profondamente radicato nella cultura locale e farlo conoscere alle nuove generazioni.
Durante la visita, Alberto ha mostrato interesse per questa tradizione: «Mi piacerebbe assistere a una partita. La pallapugno mi affascina perché è uno sport antico – ah dichiarato – ” capace di raccontare un territorio, ma anche moderno, ancora praticato e vivo nei nostri paesi».
Il percorso è continuato a Cerretto Langhe e Novello, località storicamente connesse ai possedimenti dei Del Carretto. Presente anche il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, che ha evidenziato l’importanza delle radici storiche e dell’attenzione verso le comunità più piccole.
Nel corso dell’incontro, il principe ha donato ai sindaci Emanuele Sottimano, Flavio Borgna e Marco Pallaro una bandiera e un cappellino dell’Association des Sites historiques Grimaldi de Monaco, invitandoli a Montecarlo per l’assemblea dell’organizzazione, che coinvolge 150 comuni.