
Mercato immobiliare – Torino accelera, Milano frena per la prima volta. Ecco i prezzi delle case: gli ultimi dati
Il mercato immobiliare italiano continua a crescere, ma con ritmi differenti da città a città. Nel primo semestre del 2026 le compravendite residenziali hanno raggiunto quota 381.251 a livello nazionale, segnando un aumento del 2,1% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nelle principali città italiane, i prezzi sono saliti mediamente dell’1,9%. Tuttavia, i dati elaborati dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa evidenziano un cambiamento significativo: Milano registra la prima flessione delle quotazioni, mentre Torino consolida la propria crescita, sia nelle vendite sia nel mercato degli affitti.
Milano: prezzi in calo e affitti meno cari
Il capoluogo lombardo ha chiuso il semestre con una diminuzione dei prezzi dello 0,5%. Il valore medio degli immobili usati si attesta a 4.489 euro al metro quadrato, mentre nel Centro storico si registra una contrazione dello 0,6%. Alcune zone resistono meglio: Lodi-Corsica cresce dello 0,8% e Fiera-San Siro dell’1,5%.
Anche le locazioni mostrano segnali di rallentamento. I canoni scendono dell’1,9% per monolocali e bilocali, rispettivamente a 823 e 1.093 euro mensili, mentre i trilocali diminuiscono dell’1,4%, arrivando a 1.502 euro. I tempi medi necessari per vendere un’abitazione sono di 92 giorni.
Un altro elemento significativo riguarda la ricerca della casa fuori dal capoluogo: soltanto il 38% dei residenti acquista a Milano, mentre il 62% sceglie altre località. Nel 2019 la quota di acquisti fuori città era pari al 35%. Nonostante il recente arretramento, sul lungo periodo il mercato milanese rimane quello con la crescita maggiore tra le grandi città: dal 2016 al 2026 i prezzi sono aumentati del 58,6%.
Torino: compravendite e locazioni in crescita
Il quadro torinese è decisamente più dinamico. Nel primo semestre del 2026 i prezzi delle abitazioni sono aumentati del 3,7%, un risultato che colloca la città tra le realtà più vivaci del Paese, alle spalle di Verona, che registra un incremento del 4,9%.
Anche il numero delle compravendite conferma la tendenza positiva: a Torino sono state concluse 8.265 operazioni, con una crescita del 4,5% rispetto ai primi sei mesi del 2025. Per confronto, Milano ha registrato 12.388 transazioni, in aumento del 3,3%.
La differenza emerge con particolare chiarezza nel settore degli affitti. Torino registra un aumento del 5,2% per i monolocali, del 2,3% per i bilocali e del 3,1% per i trilocali. Milano, al contrario, presenta variazioni negative per tutte e tre le tipologie. Il rendimento annuo lordo degli immobili destinati alla locazione è inoltre del 5,3% a Torino, contro il 4,4% del capoluogo lombardo.
Nel panorama nazionale spiccano anche Verona, con prezzi in aumento del 4,9%, e Bologna, che cresce dello 0,8%. Sul fronte delle compravendite, Genova segna un incremento del 5,6%, Napoli del 4,7% e Palermo dell’1,6%. Firenze è invece l’unica grande città a registrare una diminuzione delle transazioni, pari al 5,8%.
Il confronto tra Milano e Torino racconta due fasi differenti del mercato: il capoluogo lombardo risente dei valori elevati raggiunti negli ultimi anni, mentre quello piemontese mostra una maggiore spinta sia negli acquisti sia nelle locazioni.