
L’Europa è stata veramente creata dalla CIA? – Ecco come è nata questa ennesima Fake news
L’Unione Europea è stata “creata dalla CIA”? E’ un’altra fake news che circola sul web e nasce da una ricostruzione storica parziale e fuorviante.
E anche se, negli anni Cinquanta, gli Stati Uniti abbiano sostenuto economicamente alcuni movimenti favorevoli all’integrazione europea, questo non significa che abbiano fondato o controllato il progetto che ha portato alla nascita dell’UE.
L’idea di un’Europa unita prese forma infatti grazie all’iniziativa di leader europei come Alcide De Gasperi, Robert Schuman, Konrad Adenauer e Jean Monnet. Dopo la Seconda guerra mondiale, questi statisti promossero una collaborazione economica e politica tra gli Stati del continente con l’obiettivo di garantire una pace duratura e impedire il ripetersi dei conflitti che avevano devastato l’Europa. Un primo passo fu la nascita della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio (CECA) nel 1951, seguita dai Trattati di Roma del 1957.
È vero che, durante la Guerra Fredda, gli Stati Uniti appoggiarono il processo di integrazione europea. Attraverso l’American Committee on United Europe (ACUE), un’organizzazione privata che ricevette anche finanziamenti riconducibili all’intelligence americana, vennero sostenuti alcuni gruppi federalisti europei. Washington vedeva infatti un’Europa più unita come un alleato strategico per contrastare l’influenza dell’Unione Sovietica.
Ma questo sostegno non equivale alla creazione dell’Unione Europea. I trattati che hanno dato vita alle istituzioni comunitarie furono negoziati, redatti e approvati dai governi e dai parlamenti degli Stati europei, che agirono in piena autonomia.
Presentare la nascita dell’UE come il risultato di un presunto “complotto della CIA” significa quindi ignorare il ruolo determinante dei leader europei, il lungo percorso politico che portò all’integrazione del continente e la volontà di costruire un futuro di cooperazione e stabilità dopo gli orrori della guerra.