
Ministro D’Urso: “Dopo il vertice italo-tedesco serve la revisione degli obiettivi di elettrificazione per le flotte aziendali e i veicoli pesanti. Sì alla realtà, no alle ideologie”
Il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha sottolineato come all’Italia venga ormai riconosciuto un ruolo centrale nei processi di trasformazione economica in atto in Europa. Un riconoscimento che, secondo il ministro, emerge con chiarezza anche dal recente vertice tra Italia e Germania dedicato alla competitività, durante il quale uno dei temi principali è stato il futuro del settore automobilistico.
Nel confronto bilaterale si è discusso della necessità di adottare un approccio più pragmatico, fondato su flessibilità e neutralità tecnologica.
Tra le proposte emerse figura la revisione dei target legati all’elettrificazione delle flotte aziendali e dei mezzi pesanti, con tempistiche più graduali e sostenibili per il comparto produttivo.
“Tutti riconoscono all’Italia il ruolo di grande attore del cambiamento. Lo dimostra anche il vertice italo-tedesco sulla competitività, che ha visto al centro il dossier auto – ha dichiarato D’Urso – ” La strada indicata è quella della flessibilità e della neutralità tecnologica, con la revisione degli obiettivi di elettrificazione per le flotte aziendali e i veicoli pesanti, il ricorso graduale al MadeinEurope, l’impiego di misure di salvaguardia contro l’export di acciaio sussidiato e in dumping dalla Cina e una revisione del meccanismo degli ETS e del CBAM per includere i semilavorati e armonizzare la reportistica. Ora si torni alla realtà. Basta ideologie”.