Netta ripresa della moda italiana – A Marzo + 50% di fatturato, grazie ai consumi interni

27/05/2021

Riparte la moda italiana dopo mesi di crisi.  Secondo i valori di fatturato, elaborati nei Fashion Economic Trends di Camera Nazionale della Moda Italiana, si registra una rilevante inversione di tendenza per i mesi di febbraio e marzo. Addio alla crisi del 2020, causata dall’emergenza sanitaria? Gli ultimi dati sono positivi: il fatturato di marzo 2021 è del 50% più elevato rispetto a marzo dell’anno precedente con picchi del +70% nell’abbigliamento e nelle calzature.

Andamento positivo anche nei settori collegati come occhialeria, gioielli, bigiotteria e cosmesi (seppur meno evidente, s rispetto alla moda).

Nella nota, diffusa  da Camera Moda durante la presentazione della prossima edizione di Milano Moda Uomo si evidenzia tuttavia che per il pieno recupero dei livelli pre-Covid la strada è ancora lunga. I dati di marzo restano ancora inferiori a quelli del 2019  e hanno beneficiato di  un clima generale di attese più positivo  per i consumatori e per le imprese.

Così spiega il sito specializzato pambianconews.com: “A trainare la ripresa è principalmente il mercato interno. I dati di export della moda italiana nei primi 2 mesi del 2021 restano negativi rispetto a gennaio e febbraio 2020, periodo in cui i timori di una possibile crisi commerciale erano più focalizzati sull’interruzione dei flussi di fornitura dalla Cina che su una crisi sistemica come quella che si è verificata. Per l’insieme della moda italiana il calo delle esportazioni è stato del 16%, con l’export verso il Regno Unito che nei primi due mesi della Brexit ha segnato -50,6 per cento. Una eccezione al dato negativo è stata fortissima espansione dell’export verso la Cina (+85,3%) che a inizio 2021 è stato il quinto paese destinatario delle esportazioni della moda italiana. All’Interno dell’Ue il mercato francese (-8,2%) ha registrato i risultati meno negativi mentre la Spagna (-26%) quelli più negativi. L’export verso gli Stati Uniti è calato del 27,4 per cento”.

 

“Tra i due scenari prospettati nei precedenti Fashion Economic Trends – è la nota di Camera Moda relativa alla moda italiana – “si può quindi considerare più probabile quello ottimistico che colloca intorno al +15%-20% il potenziale di crescita del fatturato 2021 per l’insieme del settore della moda e più vicino al 15% che al 20% quello dei settori collegati. La previsione è ovviamente condizionata dalla prosecuzione dell’attuale tendenza al rapido contenimento dei contagi e all’assenza di nuove forme di contagio come quelle registrate nel Regno Unito che stanno ad esempio ritardando il programma di riaperture”.

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